Le previsioni

Sicurezza dei dati nel cloud, sfide e best practices per il 2023

Negli ultimi anni si è assistito a una progressiva migrazione verso il cloud, ma non senza difficoltà e sfide, soprattutto considerando lo scenario contingente caratterizzato da cyber attack in continuo aumento. Ecco come garantire la protezione dei dati sensibili e la continuità delle operazioni

Pubblicato il 07 Feb 2023

Federica Maria Rita Livelli

Business Continuity & Risk Management Consultant, BCI Cyber Resilience Committee Member, CLUSIT Scientific Committee Member, BeDisruptive Training Center Director, ENIA Comitato Scientifico

Nel 2023, secondo gli esperti del settore della cyber security, le organizzazioni dovranno gestire sempre più attacchi mirati a colpire le infrastrutture cloud e i dati in esse archiviati.

Cloud 2023: quali attacchi ci attendono

  1. Cryptojacking: è destinato ad aumentare sempre più a causa del crescente valore della criptovaluta e della disponibilità di risorse di cloud computing.
  2. Ransomware: gli attacchi ransomware sono aumentati considerevolmente nell’ultimo periodo e, probabilmente, continueranno a rappresentare una minaccia man mano che cresce il ransomware as a service.
  3. Minacce interne: gli attacchi perpetrati attraverso chi ha accesso legittimo ai sistemi di un’azienda potrebbe ulteriormente aumentare a causa del numero di persone che lavoreranno da remoto.
  4. Denial of Service (DoS): si ritiene che gli attacchi DoS aumenteranno in futuro a causa della facilità con cui possono essere lanciati e del potenziale di interruzioni significative che possono causare.
  5. Acquisizione degli account: gli attacchi di furto di account potrebbero ulteriormente aumentare in futuro a causa del numero crescente di persone che utilizzano servizi cloud e dell’uso di password deboli.

Fattori che influenzeranno la gestione del Cloud nel 2023

Diversi fattori sono destinati ad impattare sulla strategia di conformità del cloud e, precisamente:

  1. Fattori normativi: sempre più organizzazioni trasferiscono i propri dati sensibili e carichi di lavoro nel cloud e molti si attendono che gli organismi di regolamentazione implementeranno nuovi requisiti per garantire maggiormente la sicurezza e la privacy dei dati .
  2. Protezione dei dati: le organizzazioni dovranno gestire il crescente numero di data breach e di esfiltrazione dei dati, focalizzandosi maggiormente sulla protezione dei dati sensibili nel cloud e, ove necessario, implementare controlli di sicurezza più rigorosi.
  3. Approcci alla conformità basati sul rischio: le organizzazioni tenderanno a adottare sempre più un approccio alla conformità di tipo risk-oriented e a implementare controlli basati sui CSPM (Cloud Security Post Management) per ridurre gli errori di configurazione e i rischi di conformità in termini di GDPR.
  4. Maggiore collaborazione con i Cloud Service Provider (CSP): le organizzazioni dovranno lavorare maggiormente a stretto contatto con il proprio CSP in modo da comprendere i requisiti di conformità specifici del cloud, come soddisfarli e verificare che tutti i controlli necessari siano attuati.
  5. Adozione di Cloud Native Application Protection Platform (CNAPP): le organizzazioni – poiché la complessità e del volume dei requisiti di conformità continuano a crescere – considereranno sempre più l’adozione dell’automazione e dell’intelligenza artificiale all’interno delle piattaforme CNAPP in modo da garantire la conformità su base continua del cloud attraverso l’adozione di un set di funzionalità CSPM.

Cloud data security: le best practice in ambiente multicloud

Come garantire la sicurezza dei dati e priorità: studio CSA e BigID

L’ultimo studio di CSA (Cloud Security Alliance) e di BigID (principale piattaforma di data intelligence per la privacy, la sicurezza e la governance) – dal titolo “Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022” – rivela che le organizzazioni riscontrano ancora difficoltà nel tracciare e nel proteggere i dati sensibili nel cloud.

Di fatto, le organizzazioni utilizzano sempre più piattaforme cloud per archiviare i propri dati e, purtroppo, non sfruttando appieno gli strumenti di identificazione e classificazione, non riescono a capire quali dati siano effettivamente archiviati nel cloud e come proteggerli al meglio.

Ne consegue che, senza un’adeguata visibilità, le organizzazioni non sono in grado di valutare adeguatamente i rischi e di proteggere la loro superficie di attacco. Ma vediamo i principali risultati dello studio.

Protezione e monitoraggio dei dati sensibili nel cloud

Le organizzazioni non hanno, in generale, fiducia nella loro capacità di proteggere i dati nel cloud. Il 39% delle organizzazioni intervistate afferma livelli di fiducia elevati, mentre il 57% riferisce livelli di fiducia medio-bassi.

La mancanza di fiducia è maggiormente evidente in termini di dati sensibili: il 40% delle organizzazioni indica che il 50% o meno dei propri dati sensibili nel cloud ha una sicurezza sufficiente; solo il 4% dichiara una sicurezza sufficiente per il 100% dei propri dati nel cloud.

Da ciò si evince che, se da un lato le organizzazioni dimostrano di avere una certa fiducia nella loro capacità di proteggere i dati, dall’altro lato, si trovano in ancora in difficoltà nel gestire i dati sensibili.

Inoltre, solo il 39% delle organizzazioni ripone un alto grado di fiducia nella propria capacità di proteggere i dati nel cloud; mentre il 40% indica che il 50% o meno dei propri dati sensibili nel cloud sia sufficientemente al sicuro. Ancora, il 4% segnala una sicurezza sufficiente per il 100% dei propri dati nel cloud.

Fonte immagine: CSA report – Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022.

Terze parti e fornitori hanno un accesso ai dati sensibili simile a quello dei dipendenti

Le organizzazioni risultano dare a dipendenti e ai fornitori quasi identici livelli di accesso ai dati sensibili.

Un fatto preoccupante considerando che – secondo quanto evidenziato da un altro recente sondaggio di CSA sugli attacchi cloud – il 58% di terze parti, appaltatori e fornitori costituiscono i gruppi maggiormente presi di mira dagli attacchi. Pertanto, le organizzazioni dovrebbero adottare soluzioni di Identity and Access Management (IAM) .

Fonte immagine: CSA report – Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022.

I problemi di dark data dovuti al personale e ai conflitti tra le diverse funzioni

I principali ostacoli per le organizzazioni in termini di dark data sono determinati soprattutto da: problemi di personale con inadeguate competenze/conoscenze (50%); mancanza di cooperazione tra diverse funzioni (47%) e mancanza di personale (44%).

Inoltre, il 27% dei professionisti della sicurezza e dell’ IT stima che il 51% o più dei dati della propria organizzazione siano costituiti da dark data. Un dato allarmante considerando che le organizzazioni non sono in grado di proteggere i dati se non ne hanno un’adeguata visibilità e non sanno dove si trovano.

Fonte immagine: CSA report – Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022.

Data Protection Strategy

Lo studio rivela che le organizzazioni utilizzano 4-5 diversi componenti per la loro strategia di protezione dei dati, e precisamente: il backup e il ripristino dei dati (33%), il controllo e la valutazione dei processi di protezione dei dati (32%), la conformità agli standard e alle normative (31%) e la definizione di criteri e procedure (31%).

Alcuni dei componenti meno comunemente utilizzati includono avvisi di valutazione (18%), zero trust (19%) e sovranità dei dati (19%).

Fonte immagine: CSA report – Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022.

Funzionalità di sicurezza dei dati utilizzate dalle organizzazioni

Tra le funzionalità di sicurezza dei dati più comuni utilizzate dalle organizzazioni risultano: il monitoraggio/apprendimento continuo (48%), la sicurezza dei carichi di lavoro cloud (42%), la sicurezza dei dati cloud (42%) e l’ispezione e il rilevamento dei dati (41%).

È interessante notare che la funzionalità di sicurezza dei dati meno utilizzata è quella di rilevamento e classificazione dei dati, molto probabilmente perché è ben integrata nella funzione di monitoraggio/apprendimento continuo oppure perché le organizzazioni presumono che faccia parte del ciclo di vita della sicurezza dei dati.

Le organizzazioni devono utilizzare strumenti di rilevamento e classificazione dei dati per comprendere correttamente i dati di cui dispongono e come proteggerli. Senza questo passaggio, i dati continueranno a rimanere “oscuri”.

Fonte immagine: CSA report – Understanding Cloud Data Security and Priorities in 2022.

La maggior parte dei professionisti della sicurezza ritiene che la propria azienda subirà una violazione dei dati nel 2023

Il 62% degli intervistati riferisce che molto probabilmente subirà quest’anno una violazione dei dati nel cloud. È doveroso evidenziare che, solitamente, la fiducia di un’organizzazione nella propria capacità di proteggere i dati diminuisce drasticamente dopo aver subito una violazione. Inoltre, il 92% di coloro che hanno già subito una violazione dei dati ritiene che ne subirà un’altra nei prossimi 12 mesi.

Conclusioni

I risultati dello studio evidenziano ulteriormente come il cammino verso la sicurezza dei dati nel cloud sia ancora lungo ed impervio. Le organizzazioni hanno la responsabilità di salvaguardare i dati e, per fare ciò, devono innanzitutto conoscerli e sapere dove risiedono per gestirli e per proteggerli.

I dati sono sempre più importanti dato che costituiscono una risorsa strategica per guidare il progresso economico e sociale di ogni Paese. Come sottolineato dal presidente Sergio Mattarella in occasione del discorso di fine anno 2022 “… La quantità e la qualità dei dati, la loro velocità possono essere elementi posti al servizio della crescita delle persone e delle comunità. Possono consentire di superare arretratezze e divari, semplificare la vita dei cittadini e modernizzare la nostra società…”.

Pertanto, le organizzazioni dovranno attuare strategie strutturate e promuovere sempre più una cultura della resilienza dei dati quale calibrata sintesi dell’implementazione dei principi del risk management, della business continuity e della cyber security.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 4