NUOVE MINACCE

Video deepfake: cosa sono, i rischi per le aziende e le contromisure per limitarne i danni

I deepfake sono dei video nei quali alle immagini reali vengono sovrapposte immagini finte mediante l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale e deep learning. Se usati contro le aziende, possono diventare una seria minaccia per il patrimonio informativo e per la reputazione societaria. Ecco come mitigare i rischi di questa nuova truffa tecnologica

Pubblicato il 22 Ott 2019

C
Roberto Cintori

Data Protection Officer

Si chiamano deepfake i video nei quali alle immagini reali vengono sovrapposte immagini finte, spesso anche con un audio volutamente contraffatto. Quella che può sembrare una divertente postproduzione video è in realtà una tecnica di manipolazione delle immagini basata sull’uso di tecnologie di intelligenza artificiale e deep learning

Abbiamo tutti sorriso, ad esempio, vedendo il video di Matteo Renzi che parlava male dei propri alleati o di Mark Zuckerberg che affermava di avere il controllo sulle nostre vite pur sapendo che erano dei falsi. Sorridiamo un po’ meno se ci soffermiamo a riflettere sull’impatto che le metodologie e le tecnologie che hanno consentito di rendere così realistici questi video potrebbero avere sulle nostre aziende.

Deepfake: un grimaldello contro le principali misure di sicurezza

I deepfake, infatti, sono in grado di scardinare facilmente alcune delle principali misure di sicurezza che poniamo generalmente in essere, e tale riflessione dovrebbe imporci di correre ai ripari prima che il fenomeno esploda in tutta la sua potenziale drammaticità.

WHITEPAPER
Cyber Risk : la guida per gestire il rischio in banca
Sicurezza
Cybersecurity

Da anni viene unanimemente evidenziato, con il supporto di dettagliate analisi e ricerche, che la componente umana (il cosiddetto Fattore H) è la principale causa di incidenti informatici, truffe e sottrazioni di dati personali o riservati.

I deepfake agiscono purtroppo proprio sui principali sensi (vista e udito) che maggiormente condizionano il comportamento umano e portano, più o meno inconsciamente, a stabilire cosa sia vero o falso.

Se pensiamo quindi che delle semplici e-mail ben fatte hanno consentito quest’anno di sottrarre ben 17 milioni di dollari alla Maire Tecnimont (e chissà quante altre truffe non sono venute alla luce), capiamo bene che se questi raggiri vengono supportati da credibili messaggi vocali o brevi video di persone apicali che invitano, in maniera più o meno imperativa, a inviare denaro o documentazione, aprire accessi al sistema informatico o compiere qualsiasi altra operazione con la massima urgenza, la possibilità di bloccare la cosa facendo leva solo sulla sensibilizzazione e formazione del personale è piuttosto modesta.

Formare e informare il personale per difendersi dai deepfake

Il primo esempio ce lo fornisce il recente rapporto di Deeptrace, team olandese specializzato nel settore, che rivela come a marzo 2019 un CEO di una azienda inglese avrebbe acconsentito ad inviare 243.000 dollari su un conto ungherese a seguito di una telefonata apparentemente proveniente dal CEO della casa madre tedesca la cui voce era stata presumibilmente clonata.

Tutto ciò non vuol dire che non si debba proseguire con percorsi formativi che sensibilizzino il personale a tutti i livelli e gli forniscano gli strumenti per riconoscere le diverse tecniche malevoli, che semmai dovrebbero essere intensificati, ma semplicemente riconoscere che non possono più essere ritenuti sufficienti e che l’azienda deve porre in campo misure organizzative e procedurali che aiutino il personale stesso a non essere ingannato.

Ci si riferisce a un piano organico che identifichi tutti i dati e le operazioni a rischio e preveda a tutti i livelli aziendali una doppia autorizzazione o validazione oppure procedure sicure, univoche e predeterminate per impartire le diverse disposizioni.

Le aziende più virtuose e/o più strutturate hanno già procedure di questo genere ma sono generalmente frammentate e focalizzate sui rischi facilmente percepiti e sui dati ritenuti ad altissimo valore (proprietà o segreti aziendali).

Misure tecniche e organizzative adeguate al rischio deepfake

L’entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) rende invece necessario estendere tale pratica a tutti i dati personali trattati e quindi a buona parte se non a tutta l’attività aziendale.

L’art. 32 del citato Regolamento impone, infatti, relativamente al trattamento di dati personali, di porre in essere misure tecniche e organizzative adeguate al rischio. Tenendo conto della velocità con cui si stanno evolvendo e diffondendo, il rischio connesso all’esistenza di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale non può più essere trascurato.

D’altronde, chi ha definito correttamente la compliance alla normativa sul trattamento dei dati personali non dovrà partire da zero; potrà ampliare il registro dei trattamenti includendo i dati non personali, identificare le fasi in cui potrebbe essere sferrato un attacco di social engineering basato su tecnologia deepfake e porre in essere misure di controllo e convalida adeguate al rischio connesso ad una eventuale violazione.

Un’ altra attività malevole da cui già si deve guardare un’azienda e che riceverà un grosso aiuto dall’utilizzo di deepfake è certamente la creazione di falsi profili sui social.

La realizzazione o manipolazione di immagini fotografiche e filmati sempre più credibili da poter postare aumenterà la possibilità di potersi accreditare come personaggi del tutto attendibili e tentare di carpire dati come nel caso della falsa giornalista di Bloomberg citato dal suindicato rapporto.

In questi casi, l’unica difesa che può essere adottata, salvo l’utilizzo di idonei software ancora poco diffusi, è la sensibilizzazione del personale ad elevare il grado di diffidenza ed effettuare verifiche e controlli anche in questo caso commisurati al rischio di violazioni.

Anche le granitiche certezze che noi tutti abbiamo sin qui riposto sulle tecniche di riconoscimento basate sulla biometria rischiano di vacillare vista la già citata velocità di sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Tenendo presente che GAN (Generative Adversarial Network, in italiano: rete generativa avversaria), la più utilizzata classe di algoritmi con cui vengono realizzati i deepfake, risulta essere stata avviata solo nel 2014 possiamo ancora escludere che non ci sarà ben presto qualcuno in grado di riprodurre le caratteristiche biometriche in maniera tale da poter ingannare anche i sistemi informatici?

Una seria minaccia per la reputazione societaria

Ma il campo dove i deepfake possono esercitare i maggiori effetti negativi per le aziende è probabilmente quello degli attacchi alla reputazione societaria o dei relativi manager.

Se, come abbiamo posto in evidenza, le organizzazioni possono evitare conseguenze negative subordinando l’operatività del personale a procedure che possono portare alla luce eventuali inganni, non esistono misure preventive che possano essere messe in campo per evitare gli impatti dei deepfake sulla pubblica opinione, ma solo semmai per contenerne i danni.

Ciò che ormai un’azienda non può più permettersi, è di gestire la comunicazione esterna come avveniva solo pochi anni fa.

Posto che i deepfake appaiono sempre più reali, che i tempi di diffusione sulla Rete sono sempre più veloci come altresì è scarsa la propensione delle persone ad approfondire, verificare o anche solo riaffrontare i medesimi temi a distanza di tempo, reagire con uno scarno e magari tardivo comunicato stampa può comportare pesanti conseguenze negative che possono protrarsi per periodi anche molto lunghi.

Occorre, in questi casi, analizzare preventivamente i rischi, prevedere le possibili minacce e predeterminare le migliori strategie di comunicazione da mettere in campo nel minor tempo possibile.

WHITEPAPER
Cloud pubblico: ecco la strada verso una maggiore sicurezza, scopri di più!
Cloud
ERP
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr