DDOS

Attacco a Zetema, offline siti culturali di Roma Capitale

Dopo una serie di attacchi informatici, il sito di Zetema Progetto Cultura e altri siti collegati risultano inaccessibili dalla mattina di lunedì 11 settembre, tutto fa pensare ad un attacco di tipo DDoS, almeno 7 i siti web culturali coinvolti

Pubblicato il 11 Set 2023

Dario Fadda

Research Infosec, fondatore Insicurezzadigitale.com

Attacco a Zetema, offline siti culturali di Roma Capitale
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Una serie di attacchi informatici ha colpito nuovamente la Capitale Italiana, con il sito web di Zetema Progetto Cultura e altri siti correlati rimasti inaccessibili a partire dalla mattina di lunedì 11 settembre.

Questo ennesimo attacco informatico segue quelli già avvenuti contro importanti istituzioni pubbliche e aziende nella città, tra cui Acea, l’Agenzia delle Entrate, Trenitalia, le Ferrovie dello Stato, Atac e il Campidoglio.

Attacco informatico paralizza i siti Web culturali di Roma Capitale

Secondo quanto riferito da Zetema Progetto Cultura, le prime verifiche tecniche hanno indicato che l’attacco è di natura informatica. L’azienda ha prontamente informato l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e sta collaborando con le autorità competenti per risolvere la situazione. Al momento, sono state implementate tutte le misure necessarie per ripristinare i servizi nel minor tempo possibile.

I siti risultati inaccessibili includono il sito principale dell’azienda, www.zetema.it, così come il sito www.museiincomuneroma.it e i siti dei singoli Musei Civici. Tra gli altri siti coinvolti ci sono www.sovraintendenzaroma.it, www.miccard.roma.it, www.culture.roma.it, www.060608.it, www.turismoroma.it, www.romapass.it, www.informagiovaniroma.it, www.romacura.roma.it, www.technotown.it, www.casinadiraffaello.it e www.progettoabc.it.

L’attacco sembra essere stato perpetrato attraverso un attacco di tipo DDoS (Distributed Denial of Service), una tecnica che sovraccarica i server di destinazione con un’enorme quantità di traffico internet fittizio, rendendo i siti web inaccessibili ai visitatori legittimi. Tuttavia allo stato attuale, se valutiamo l’attacco come parte dello scenario guerra russo-ucraina, dobbiamo rilevare che al momento non sono apparse rivendicazioni criminali per i target affetti.

La risposta dell’Agenzia (ACN)

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) dice a Cybersecurity360 di stare indagando sulla vicenda e di essere pronta a dare supporto.

Le indagini insomma sono in corso per determinare l’origine dell’attacco e identificare i responsabili. Nel frattempo, l’azienda e le autorità stanno lavorando incessantemente per ripristinare la funzionalità dei siti web colpiti e garantire la sicurezza dei dati dei cittadini.

Questo attacco informatico solleva preoccupazioni sulla crescente minaccia della cibercriminalità, che sta mettendo a dura prova la sicurezza delle istituzioni pubbliche e delle aziende in Italia e in tutto il mondo. Le autorità stanno affrontando questa sfida con l’obiettivo di proteggere l’accesso ai servizi online essenziali e garantire la sicurezza delle informazioni personali dei cittadini.

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