Fughiamo i dubbi: con la nuova funzione di WhatsApp, Meta ha rafforzato la privacy mettendone a disposizione una “avanzata” applicabile a tutte le chat tanto individuali quanto di gruppo, cosa che nulla c’entra con l’intelligenza artificiale, cioè con @MetaAI. Ecco perché.
l'analisi
WhatsApp rafforza la privacy con una funzione avanzata, lasciando MetaAI fuori gioco
WhatsApp ha rafforzato la privacy aggiungendo una funzionalità “avanzata” delle chat sia per quelle individuali che per i gruppi. Un’opzione che, come è attivabile, così può essere disabilitata. Ma una volta attivata, si applica a tutti i messaggi. E MetaAI? Questa volta non ha niente a che vedere. Vediamo perché
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

PHP2Shell in Italia: il rischio per oltre 285mila servizi PHP
30 Ott 2026 -

Comitato controllo e rischi: la supervisione delle minacce cyber
30 Ott 2026 -

Modelli AI per la cybersecurity: quali sono, quali scegliere
29 Ott 2026 -

Phishing, superare i test non significa essere pronti agli attacchi reali
27 Ott 2026 -

ACN, eventi cyber a +57%: il ransomware pesa sulla continuità dei servizi
27 Ott 2026








