Sebbene le reti air-gapped rappresentino da anni una delle principali misure di protezione per infrastrutture critiche, ambienti militari, enti governativi e impianti industriali e l’assenza di collegamenti con Internet riduca drasticamente le possibilità di sottrazione dei dati, il lavoro presentato dai ricercatori dell’Università di Shandong sulla tecnica di attacco TrojPix dimostra, ancora una volta, come un computer air-gapped (completamente isolato) possa diventare una sorgente di informazioni intercettabili sfruttando un elemento normalmente considerato innocuo ovvero il cavo video collegato al monitor[1].
L'ANALISI TECNICA
TrojPix, così rubano dati sfruttando i cavi video: un nuovo rischio per le reti isolate
TrojPix conferma che la sicurezza delle reti air-gapped non dipende soltanto dall’assenza di connessioni Internet. Emissioni elettromagnetiche, malware e canali laterali possono aggirare l’isolamento fisico, ampliando il perimetro della cyber security degli ambienti più sensibili
Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

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