Non ci sono più scuse: non adeguarsi alle prescrizioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati può costare caro alle tasche di un dirigente. Così ha deciso la Corte dei Conti, sezione giurisdizionale per la regione Valle d’Aosta, con la sentenza n. 36 del 12 agosto 2025.
la sentenza
Non adeguarsi alle prescrizioni del Garante è danno erariale, lo dice la Corte dei conti
La Corte dei conti della Valle d’Aosta con una recente sentenza è netta nel dire che si configura un’ipotesi di danno erariale quando una PA, in questo caso la Regione della Valle d’Aosta, paga la sanzione del Garante privacy e il dirigente non si attiene alle prescrizioni dell’Autorità. Vediamo il ragionamento della Corte
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Cyber Resilience Act (CRA): come il bollino CE cambia il procurement software in azienda
28 Apr 2026 -

Gestire informazioni e asset sensibili: vale sempre la regola del “fidati, ma verifica”
28 Apr 2026 -

Mythos non ci salverà: la vera battaglia della sicurezza AI si gioca altrove
23 Apr 2026 -

Smart working, ma senza rischi: come la ISO/IEC 27001 protegge il lavoro remoto
23 Apr 2026 -

Manutenzione dati: dall’air gap al bridge unidirezionale, se la fisica protegge meglio del firewall
21 Apr 2026












