C’è un momento preciso in cui un’indagine su un attacco ransomware smette di essere tale: è quando i ricercatori, scavando negli artefatti tecnici lasciati dagli attaccanti, si accorgono che qualcosa non torna, che i movimenti sono troppo chirurgici, gli obiettivi troppo specifici e, soprattutto, che mancano alcune cose che ci si aspetterebbe sempre di trovare in un caso del genere. Come, per esempio, il ransomware stesso.
l'analisi tecnica
Chaos ransomware: quando lo spionaggio iraniano si maschera da cybercrime
Un’operazione sotto falsa bandiera svela come l’APT MuddyWater affiliato al governo di Teheran abbia sfruttato l’ecosistema criminale del ransomware-as-a-service per condurre spionaggio geopolitico e prepararsi a future operazioni offensive. È la prova che i confini tra cybercrime e cyberwarfare sono ormai dissolti
Editor Cybersecurity360.it

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Cybersecurity360 Awards 2026: le sfide della leadership antifragile
04 Ago 2026 -

Fail securely: perché la vera sicurezza si misura quando i sistemi falliscono
04 Ago 2026 -

Falla in Outlook: apri un’e-mail e ti infettano, non servono più link o allegati
03 Ago 2026 -

CISO tra svalutazione del mercato e realismo industriale
03 Ago 2026 -

Quando il board è inde…CISO
31 Lug 2026













