DATA PROTECTION

GDPR e cyber security: le regole normative e le misure tecniche

Una corretta impostazione alla data protection by design e by default consente di legare la tutela della privacy alle misure di cyber security. Ecco le regole normative da seguire e le soluzioni da mettere in campo

Pubblicato il 09 Giu 2021

Alessia Valentini

Giornalista, Cybersecurity Consultant e Advisor

Sulla relazione fra GDPR e cyber security molto è stato scritto per spiegare, divulgare e far comprendere a tutti l’epocale cambiamento di approccio nella data protection. Eppure, dopo due anni dall’entrata in vigore del GDPR, si assiste alla puntuale esfiltrazione di dati personali e gli attacchi informatici continuano a “dissanguare” le organizzazioni della loro stessa linfa vitale: le informazioni digitalizzate.

Quindi perché si parla ancora di GDPR e cyber security? Perché oggi la digital transformation ha reso ancora più numerose le informazioni digitalizzate, ovvero i dati di proprietà intellettuale, di business, i dati strategici come gli elenchi clienti e fornitori e naturalmente i dati personali.

Con l’aumento di trattamento di queste informazioni digitali, fra cui quelle di tipo personale, sensibile e particolare, che sono proprio l’oggetto principale della tutela della privacy normata dal GDPR, la disciplina della cyber security in tutti i suoi pillar costituenti può fare la differenza.

Non solo misure tecniche di sicurezza attuate in modo specifico al perimetro dei dati personali, in ottemperanza al regolamento, ma misure di sicurezza organizzative, procedurali e anche tecniche, tutte insieme, capaci di ridurre il rischio di compromissione di tutte le informazioni “critiche” aziendali, all’interno di un sistema di governance della sicurezza aziendale centrata sui dati (Data centric) come fulcro della strategia e della tattica difensiva.

GDPR for dummies

Il GDPR (General Data Protection Regulation) non è un insieme completamente nuovo di norme sulla protezione dei dati dell’UE. Si tratta di un’evoluzione del set di regole esistente, basato sui solidi principi di protezione dei dati stabiliti nella direttiva sulla protezione dei dati.

Queste regole esistono dal 1995, ma era tempo d’assicurarsi che fossero adatte all’era digitale. Sebbene sia stato redatto e approvato dall’Unione europea (UE), il GDPR, che regolamenta l’obbligo al rispetto della privacy e alla sicurezza dei dati personali, impone obblighi alle organizzazioni ovunque nel mondo, se e solo se raccolgono ed elaborano i dati relativi alle persone nell’UE.

Il GDPR è entrato in vigore nel 2016 dopo l’approvazione del Parlamento europeo e, a partire dal 25 maggio 2018, tutte le organizzazioni devono essere conformi. Ai fini degli obblighi normativi l’impianto del GDPR prevede per chi viola gli standard di privacy e sicurezza pesanti sanzioni che raggiungono le decine di milioni di euro e che dipendono dai fatturati delle organizzazioni inadempienti.

Esistono infatti, due livelli di sanzioni, che raggiungono un massimo di 20 milioni di euro o il 4% delle entrate globali (a seconda di quale sia maggiore). Inoltre, gli interessati hanno il diritto di chiedere il risarcimento dei danni.

La rivoluzione nell’impostazione del Regolamento risiede nel cambio di paradigma: piuttosto che indicare ex-ante una serie di regole immutabili da rispettare, la normativa fissa principi di impostazione alla sicurezza informatica, basati sulla valutazione del rischio, rimandando i controlli di conformità dell’autorità competente a un approccio ex-post, a valle dell’avvenuto incidente di sicurezza o data Breach o secondo controlli a campione.

Quindi non più regole rigide imposte preventivamente, ma misure adeguate ovvero adattabili, personalizzate e implementate sulla base di una valutazione di rischio, delle esigenze di budget, che impongono l’accountability dei titolari e responsabili del trattamento.

GDPR e cyber security: due facce della stessa medaglia

Con il GDPR, l’Europa ha marcato la sua ferma posizione sulla privacy e la sicurezza dei dati in un momento in cui sempre più persone affidano i propri dati personali a servizi cloud e le violazioni sono all’ordine del giorno. Questo perché i dati rappresentano il nuovo tesoro digitale, sono soggetti a furti e rivendita nel dark web e costruiscono una moneta di valore per i criminali.

La relazione fra GDPR e cyber security risiede nella modalità di tutela della privacy mediante l’implementazione di misure di Data Protection e quindi di attuazione di misure di sicurezza sui dati e attorno ai dati, nel sistema informativo che li elabora, per proteggerli da attacchi che possono alternarne la RID, riservatezza, integrità e disponibilità.

Questo tipo di sicurezza deve essere prevista fin dalla progettazione del trattamento dei dati (data protection by design). Tuttavia, gli scopi di sicurezza dei dati e sui dati non possono eccedere i diritti di privacy e quindi non possono eccedere la tenuta sotto controllo delle informazioni private altrui (data protection by default).

Ecco, quindi, che le esigenze di privacy e sicurezza devono bilanciarsi continuamente come facce della stessa medaglia che è rappresentata dal “dato”.

GDPR e cyber security: le misure di data protection

Il regolamento GDPR disciplina con precisione la data protection dedicando alcuni articoli in modo specifico. Una prima introduzione ai principi regolatori dell’elaborazione dei dati personali risiedono negli articoli da 5 a 11 che indicano sette principi di protezione e responsabilità:

  1. liceità, correttezza trasparenza;
  2. limitazione dello scopo;
  3. riduzione al minimo dei dati;
  4. precisione;
  5. limitazione dell’archiviazione;
  6. integrità e riservatezza;
  7. responsabilità.

Tuttavia, è nell’articolo 32 che si parla in modo dedicato alla sicurezza del trattamento elaborativo richiedendo di prevedere le misure:

  • pseudonimizzazione e cifratura dei dati personali;
  • capacità di assicurare la continua riservatezza, integrità, disponibilità e resilienza dei sistemi e dei servizi che trattano i dati personali;
  • capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati in caso di incidente fisico o tecnico;
  • procedura per provare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento.

Il richiamo alla resilienza si riferisce, in termini molto generali, alla capacità intrinseca di un sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura, al fine di assicurare sempre la disponibilità dei servizi che vengono forniti e la adeguata protezione dei dati che vengono trattati con tali sistemi.

Il concetto di disaster recovery, uno dei pilastri della sicurezza informatica, si rende necessario a garantire la continuità operativa dell’organizzazione perché di fatto riguarda la capacità di reagire in modo efficace e tempestivo ad eventuali criticità dovute ad incidenti fisici o tecnici, allo scopo di ripristinare la disponibilità e l’accesso dei dati personali oggetto di trattamento.

Un doveroso chiarimento risiede nei modi di applicazione di queste misure. Infatti, la norma (art. 32 punto 2) richiede di applicare controlli e misure tecniche e organizzative di sicurezza in “modo adeguato” alla valutazione di rischio e al tipo di dati da proteggere, consentendo al titolare del trattamento di costruire un sistema di protezione adatto alla esigenza della sua organizzazione e non stabilito a priori.

Dall’articolo 32 infatti si legge: “Tenendo conto dello stato dell’arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche del rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche, il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento mettono in atto misure tecniche e organizzative adeguate a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio”.

Infine, il GDPR (art. 32 punto 3) prevede la possibilità dell’utilizzo di specifici codici di condotta o meccanismi di certificazione che consentano all’organizzazione di documentare l’idoneità delle misure di sicurezza adottate.

Risorse e documenti di approfondimento

L’UE ha creato un sito web apposito come risorsa per i proprietari e i manager delle aziende PMI e Corporate, come supporto ai necessari passi e agli adempimenti che devono affrontare su questa materia. Il sito copre completamente ogni aspetto specifico di compliance al Regolamento e ogni aspetto secondario che può interessare i Titolari e I Responsabili del trattamento di dati personali, e per ogni azienda che si trovi a dover impostare l’organizzazione di compliance e l’efficace protezione dei dati.

Una sintetica ed efficace guida al Regolamento per le imprese è stata resa disponibile dalla UE e costituisce un riepilogo degli obblighi e delle opportunità.

Invece sul tema della cyber security, la Federal Trade Commission ha emesso un documento dedicato alla cyber security per le PMI per guidarle in modo semplice ai concetti principali relativi alla sicurezza informatica, ai rischi e agli approcci strutturati verso la protezione.

Anche il Garante Italiano per la Protezione dei dati Personali ha una intera sezione dedicata al Regolamento nel suo sito.

Contributo editoriale sviluppato in collaborazione con Cerbeyra

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 5