LA GUIDA PRATICA

Controlli di conformità GDPR da parte dei clienti: linee guida per affrontare un audit esterno

Dopo un anno di GDPR, non sono arrivati controlli estensivi da parte del Garante Privacy, ma potrebbero arrivare i controlli di conformità GDPR della nostra azienda da parte dei clienti. Ecco gli obblighi da rispettare e i consigli per affrontare al meglio un eventuale audit esterno

31 Lug 2019
F
Francesco Falcone

Senior Management Consultant Technology, Cybersecurity, GDPR & Business Protection

Ad un anno dalla piena applicabilità del Regolamento europeo sulla privacy, molte aziende non hanno tenuto conto della rilevanza che hanno per i propri clienti i controlli di conformità GDPR su tutta la catena di fornitura (Supply Chain) di cui l’azienda stessa è parte.

Questa “distrazione” è dovuta, probabilmente, al fatto che l’attività del Garante Privacy è, sinora, passata un po’ in sordina. Complice la cosiddetta “moratoria” prevista dalla legge 101/2018, terminata a maggio, non si sono in effetti visti, o almeno non sono stati pubblicizzati, grandi interventi istruttori o indagini rilevanti, e sostanzialmente nessuna sanzione legata a quanto previsto da GDPR, da parte del Garante Privacy.

Questo può aver dato un falso senso di sicurezza a coloro che, pur non avendo fatto quasi nulla per adeguarsi, hanno ritenuto di poter rimandare gli adeguamenti ancora per qualche tempo.

In effetti, risulta che diverse grandi aziende, dopo una prima fase in cui hanno investito per migliorare la propria conformità GDPR, ora stanno passando gradualmente ad una nuova fase in cui cominciano ad analizzare la conformità GDPR dei propri fornitori tramite audit esterni.

Tali audit sono mirati a valutare non solo la conformità GDPR e la sicurezza organizzativa e tecnica all’interno della propria Supply Chain, ma anche il rispetto dei requisiti tecnici indicati nei vari contratti, per ridurre il rischio di essere coinvolti in prima persona da eventuali carenze nella conformità e nella realizzazione di tali misure da parte di terze parti che forniscono parte dei servizi.

Obblighi nel rapporto tra titolare e responsabile del trattamento

A tal proposito, l’art. 28 del Regolamento indica esplicitamente che il titolare “ricorre unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che il trattamento soddisfi i requisiti GDPR e garantisca la tutela dei diritti dell’interessato”.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy

Questo pone in capo alle azienda nostre clienti, l’obbligo di verificare la conformità dei propri fornitori che trattano dati personali per loro conto. Personalmente ritengo che nella attuale fase di fortissima espansione di digitalizzazione e automazione di processi e servizi anche per prodotti non tradizionalmente legati a trattamento dati, la maggioranza dei fornitori si possa considerare come responsabile di trattamento dati.

In associazione con l’art.24, che impone l’obbligo al titolare di poter dimostrare che siano state messe in atto misure di sicurezza tecniche ed organizzative adeguate, quanto sopra esposto implica che le aziende nostre Clienti abbiano necessità di verificare la gestione del trattamento che noi effettuiamo per loro conto, assicurandosi che le relative misure di sicurezza e organizzative messe in atto per loro conto e/o su loro istruzioni scritte all’interno dei vari contratti, siano eseguite in conformità al GDPR ed alle loro istruzioni.

Conformità GDPR: il rapporto tra titolare e responsabile

Chi lavora in un contesto corporate, in contesti multinazionali, o anche in contesti organizzativi e tecnologici complessi, si è obbligato da tempo contrattualmente a rispettare la conformità GDPR e a mettere in condizione i propri clienti di essere conformi per poter rinnovare il contratto con essi.

Da anni, inoltre, già con la precedente versione del Codice Privacy, le grandi aziende clienti inseriscono nei contratti con i propri fornitori, non solo l’obbligo di rispettare i requisiti della privacy vigenti, dove il trattamento viene effettuato, ma anche indicazioni molto dettagliate ed allegati tecnici con requisiti sulle misure di sicurezza da rispettare.

Pertanto, il rapporto tra titolare e responsabile del trattamento nei casi di grandi aziende è quasi sempre iper-contrattualizzato.

Avendo con il GDPR l’obbligo di controllo di cui abbiamo parlato in precedenza, il cliente ora è anche tenuto a verificare la nostra situazione anche qualora non lo avesse mai fatto prima. Anzi, di più qualora non lo avesse mai fatto prima.

Questo sta generando in diversi casi, non solo la richiesta di avere documentazione sullo stato della conformità GDPR e dei controlli di sicurezza e sulle misure adottate, che siano anche periodicamente aggiornate, ma anche verifiche tramite audit esterne sulla veridicità della documentazione.

Ciò potrebbe accadere, in qualsiasi momento, anche da parte dei vostri clienti.

Gli impatti di un audit che riscontra la non conformità GDPR

È il caso di domandarsi, quindi, cosa potrebbe danneggiare di più la nostra reputazione e il business di un grande cliente che riscontra una mancanza di conformità GDPR che ci esporrebbe ad una perdita di fiducia. Bisogna infatti tener presente che, in termini di GDPR, è generalmente il nostro cliente a rispondere in prima persona per i nostri errori in materia di cattiva gestione dei dati personali.

Chi lavora in un contesto corporate, o di società multinazionali, o in realtà operative complesse, certamente si è già obbligato da tempo con i propri clienti, all’ultimo rinnovo contrattuale, a rispettare la conformità GDPR e tutti i requisiti tecnici del caso, per poter ottenere il rinnovo del contratto di lavoro.

La semplice sottoscrizione di tali contratti genera diversi rischi distinti per l’azienda che li sottoscrive:

  • rischio di essere sanzionato per mancata conformità GDPR nel caso di contestazioni da parte degli utenti verso le autorità, o di iniziativa dell’Autorità che, in fase di verifica privacy presso un nostro cliente, decida di controllare la conformità del trattamento che il cliente ci ha delegato come responsabile del trattamento anche presso la nostra (o le nostre) sedi;
  • rischio di risarcimento dei danni sia nei confronti dei nostri clienti, sia degli utenti finali che risultino danneggiati da eventi non gestiti dalla nostra azienda in conformità a quanto previsto dal Regolamento GDPR;
  • rischio di perdita del contratto qualora il cliente, riscontrata la mancanza di conformità che ci si è impegnati a garantire, decida di cambiare fornitore o, nei casi più gravi, anche di risolvere il contratto prima del termine per inadempienza contrattuale.

Come verificare la nostra situazione e prevenire problemi

Ecco dunque alcune linee guida e alcuni utili consigli per affrontare al meglio un audit esterno per la verifica della conformità GDPR della nostra azienda.

Audit esterno ad ampio raggio partendo dai contratti con i clienti

Come già evidenziato in un precedente articolo, la strada maestra per prevenire tali rischi è quello di ricorrere noi stessi ad un audit GDPR esterno, per identificare i maggiori ed i più critici punti di scopertura.

Un valutatore esterno è più idoneo a esaminare con obiettività se quanto già in essere possa funzionare correttamente in tutti gli scenari possibili, o almeno in quelli relativi alle situazioni più critiche, garantendo di poter mettere i nostri clienti in condizione di essere conformi a GDPR.

È consigliabile, quindi, definire con l’auditor esterno che avremo consultato, un piano di verifiche sul corretto funzionamento di procedure e processi che dovremmo avere già modificato in funzione dei requisiti GDPR.

In particolare, un auditor GDPR esperto ci potrà aiutare, in base alla propria esperienza ed ai requisiti che ci pongono i clienti, a individuare rapidamente quali potrebbero essere le criticità, per cui l’azienda si comporta diversamente da quanto richiesto o non segue affatto i dettami GDPR.

Generalmente ciò viene fatto tramite una GAP Analysis.

L’audit esterna, dovrebbe includere non solo la verifica della conformità GDPR, ma anche la verifica dell’effettivo rispetto dei requisiti in merito alle misure di sicurezza e al trattamento di dati personali, che abbiamo sottoscritto con i nostri clienti e che risulta, secondo GDPR, come istruzioni del titolare che vanno assolutamente seguite.

La Gap Analysis per raggiungere la conformità GDPR

La Gap Analysis generalmente identifica in maniera più precisa processi, sistemi, misure di sicurezza tecniche ed organizzative, documenti e risorse che devono essere modificati o resi disponibili perché la conformità GDPR dell’azienda possa essere migliorata, che per il momento, per sintesi, chiameremo punti di scopertura.

Come già detto, in questo caso ’analisi deve assolutamente includere l’analisi dei contratti con i clienti e delle successive modifiche/rinnovi, considerando che, come istruzioni scritte del nostro titolare del trattamento, secondo GDPR, siamo tenuti al rispetto di tali indicazioni.

Identificazione e risoluzione dei punti di scopertura

Una volta identificati i punti di scopertura, insieme all’Auditor GDPR, potremo definire le priorità, i mezzi e le modalità per risolvere i punti identificati, in base al budget disponibile.

La risoluzione dei punti di scopertura, può generalmente essere affidata a team interni, però è sempre bene potersi avvalere del supporto e collaborazione di chi ha realizzato l’audit GDPR, in caso di dubbi o nel caso in cui situazioni complesse richiedano cambiamenti in corso d’opera del piano di attività.

Verifica della conformità dopo l’applicazione delle risoluzioni

Al termine delle attività dedicate a risolvere i punti identificati dalla GAP Analysis, è sempre consigliabile fare una verifica complessiva, per controllare che le modifiche apportate siano in linea con i requisiti del cliente e quelli previsti dal Regolamento GDPR.

Conclusioni

Essere pronto a un eventuale audit o ad una ispezione del Garante Privacy è un obbligo per chi vuole mantenere la propria azienda al riparo dai cosiddetti “rischi privacy”, che possono, come già analizzato, compromettere seriamente il business aziendale.

WHITEPAPER
Perché impostare una strategia di manutenzione dei server?
Datacenter
Sicurezza
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr