GUERRA CIBERNETICA

Attacchi cyber, l’Ucraina di nuovo nel mirino: l’analisi tecnica di quanto accaduto

Rimane ancora sconosciuto il gruppo criminale dietro il massiccio attacco cyber all’Ucraina, ma è verosimile che quest’ultimo si inserisca nel contesto dell’inasprimento delle tensioni tra il governo ucraino e quello russo che già in passato ha fatto ampio uso della guerra cibernetica. Ecco i possibili scenari futuri

Pubblicato il 31 Gen 2022

F
Andrea Agostino Fumagalli

Analyst Hermes Bay Srl

V
Marco Roberto Vecchiato

Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

Il 13 gennaio 2022 l’Ucraina ha subito un massiccio attacco informatico diretto verso i siti web di alcune organizzazioni del paese, incluse le agenzie governative, tra cui i siti del ministero degli Esteri e dell’Istruzione, quello del Consiglio dei ministri e del Consiglio di sicurezza.

Sulle home page di questi ultimi è apparsa la scritta: “Ucraini! Tutti i vostri dati personali sono stati resi pubblici. Abbiate paura e aspettatevi il peggio! Questo è il vostro passato, il vostro presente e il vostro futuro”.

In merito a tale dichiarazione, il governo ucraino ha negato che vi sia stata una fuga di dati e una divulgazione pubblica di essi.

Riguardo a ciò, l’analista capo dell’azienda di cyber security Darkrace, Toby Lewis, ha inoltre espresso perplessità sulle ragioni dell’azione di defacement a danno dei siti web colpiti, chiedendosi per quale ragione venisse data tanta visibilità a tale azione dal momento che gli attaccanti avrebbero ottenuto, come da essi dichiarato, l’accesso ai dati personali dei cittadini ucraini. Lewis, infatti, ha evidenziato come spesso i cyber criminali utilizzino tecniche di attacco vistose e d’effetto con il reale obiettivo di distrarre l’attenzione degli esperti di sicurezza da attacchi più furtivi e di ben altro impatto.

Russia-Ucraina-Usa: così la cyber è ago della bilancia nei rapporti tra Stati

Cosa sappiamo del cyber attacco all’Ucraina

Con il termine defacing, termine inglese che significa letteralmente “deturpare, sfigurare, sfregiare”, nell’ambito della sicurezza informatica solitamente si fa riferimento a tutta una serie di attività che hanno l’obiettivo di modificare illecitamente la home page di un sito web, all’insaputa di chi lo gestisce, intervenendo anche su una o più pagine del sito ed eventualmente anche sui link in esse presenti.

WHITEPAPER
Le strategie che fanno bene al business e alla cyber security
Intelligenza Artificiale
Sicurezza

Le motivazioni dietro a tali azioni possono essere di vario tipo: dalla semplice dimostrazione di abilità a motivazioni di tipo ideologico. Spesso, infatti, gli autori dell’azione ne rivendicano la paternità e le motivazioni con un “annuncio” nella home page del sito web compromesso.

Le tecniche utilizzate per accedere al sito e “riscriverne” le schermate, le pagine e i contenuti, sfruttano solitamente dei bug presenti nel software di gestione del sito oppure nei sistemi operativi sottostanti.

Il 15 gennaio il Microsoft Threat Intelligence Center (MSTIC) ha pubblicato una nota in cui analizza l’attacco, descrivendone lo svolgimento e fornendo una serie di informazioni utili a fronteggiare la situazione di emergenza per evitare che altre organizzazioni possano cadere vittime di attacchi simili in futuro.

Aspetto sicuramente interessante è che il MSTIC non ha al momento riscontrato particolari similitudini tra l’attacco che ha colpito l’Ucraina e altri attacchi precedentemente noti. Inoltre, non sarebbero stati riscontrati gli elementi tipici degli attacchi ransomware.

Il malware usato nell’attacco cyber all’Ucraina

Il malware con cui è stato effettuato l’attacco, secondo le prime ricostruzioni, è stato “mascherato” da ransomware ma, una volta attivato dall’attaccante, avrebbe avuto come effetto quello di rendere inutilizzabile il sistema informatico colpito.

Una volta infettati i sistemi, il malware ha sovrascritto il Master Boot Record (MBR) sui dispositivi delle vittime facendo contestualmente apparire una richiesta di riscatto. Il MBR, nello specifico, è quella parte del disco rigido di un computer, detta anche “settore di avvio principale”, che contiene la sequenza di comandi/istruzioni necessarie per l’avvio (boot) del sistema operativo. È quindi un elemento fondamentale dell’architettura software o della piattaforma operativa, poiché un suo malfunzionamento rende impossibile l’avvio del sistema.

Il malware si è diffuso tramite Stage2.exe, ossia un downloader per un codice malevolo che corrompe i file, ed è stato installato in varie directory per poi essere eseguito tramite lo strumento dell’Impacket. L’Impacket è una raccolta di classi Python per lavorare con i protocolli di rete e spesso viene utilizzato dai cyber criminali per diffondere facilmente codici malevoli tra più macchine collegate alla stessa rete.

Una volta entrato in funzione, il malware ha iniziato a corrompere i file danneggiandoli. I file colpiti dal malware sono stati sovrascritti e rinominati con estensioni casuali così da non permetterne il riconoscimento.

La richiesta di riscatto conteneva un riferimento a un portafoglio Bitcoin e un Tox ID (protocollo di messaggistica istantanea e videochiamata peer-to-peer con crittografia end-to-end) e riportava il testo seguente: “Your hard drive has been corrupted. In case you want to recover all hard drives of your organization, You should pay us $10k via bitcoin wallet 1AVNM68gj6PGPFcJuftKATa4WLnzg8fpfv and send message via Tox ID 8BEDC411012A33BA34F49130D0F186993C6A32DAD8976F6A5D82C1ED23054C057ECED5496F65 with your organization name. We will contact you to give further instructions”.

Ransomware, la crisi del cybercrime in Russia e l’ombra del Cremlino dietro gli attacchi: i nuovi scenari

Gli elementi peculiari del cyber attacco all’Ucraina

Nell’analizzare l’attacco, il MSTIC ha riscontrato degli elementi peculiari. Nello specifico:

  • il payload (componente di un virus informatico che esegue un’attività dannosa) ha prodotto i medesimi effetti per ogni soggetto/istituzione colpita. Solitamente gli attacchi malware producono effetti specifici in base alle peculiarità del soggetto attaccato;
  • il malware, in questo caso, ha sovrascritto direttamente il MBR impedendo in questo modo il ripristino dei dati. Tale tattica non è comunemente riscontrata;
  • gli importi dei pagamenti e gli indirizzi dei portafogli di criptovalute raramente sono specificati, poiché questo renderebbe più facile tracciare l’operazione di pagamento. In questo caso, invece, tali dati erano in chiaro;
  • è raro che il metodo/canale per comunicare con gli attaccanti sia solo un Tox ID, come accaduto in questo caso. Esistono molteplici siti web, facilmente accessibili a chi opera sul dark web, che offrono differenti soluzioni per contattare un soggetto impedendo/rendendo più difficile il tracciamento della comunicazione;
  • la maggior parte delle richieste di riscatto include un ID personalizzato per ogni destinatario dell’attacco. Tale ID deve essere utilizzato dalla vittima per comunicare con l’attaccante. In questo caso, era presente un unico ID.

Tutti questi elementi, secondo le analisi del MSTIC, rendono difficilmente inquadrabile l’attacco e renderà necessario proseguire nel monitoraggio della situazione per evitare che l’infezione si estenda ulteriormente e per individuare le contromisure idonee a ripristinare i servizi compromessi.

Secondo John Hultquist, vicepresidente della società di cyber security americana Mandiant, gli attacchi di defacement ai siti web del governo ucraino come quello dello scorso 13 gennaio avvengono spesso in concomitanza con l’accrescimento delle tensioni nella regione.

Pur non essendoci ancora elementi sufficienti per indicare con certezza i responsabili dell’attacco, è verosimile che quest’ultimo si inserisca nel contesto dell’inasprimento delle tensioni tra il governo ucraino e quello russo, il quale, come è noto, ha fatto ampio uso della guerra cibernetica contro l’Ucraina in più occasioni, a seguito dello scoppio delle ostilità tra i due paesi nella regione del Donbass.

WHITEPAPER
Cloud pubblico: ecco la strada verso una maggiore sicurezza, scopri di più!
Cloud
ERP
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr