Stop a lunghe e incerte attese per le sanzioni privacy. A stabilirlo è una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 16 dicembre 2025, con la quale si afferma chiaramente che i termini entro cui il Garante per la privacy deve esprimersi sono perentori e quindi a pena di decadenza.
l’analisi
Termini perentori per le sanzioni GDPR: la sentenza della Cassazione che cambia tutto
La Corte di Cassazione con una recente sentenza si pronuncia su una annosa questione, e non solo in teoria, concernente la natura dei termini entro i quali l’Autorità Garante per la protezione dei dati deve, a pena di decadenza, emettere il provvedimento sanzionatorio. Vediamo il ragionamento
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

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