Stop a lunghe e incerte attese per le sanzioni privacy. A stabilirlo è una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 16 dicembre 2025, con la quale si afferma chiaramente che i termini entro cui il Garante per la privacy deve esprimersi sono perentori e quindi a pena di decadenza.
l'analisi
Termini perentori per le sanzioni GDPR: la sentenza della Cassazione che cambia tutto
La Corte di Cassazione con una recente sentenza si pronuncia su una annosa questione, e non solo in teoria, concernente la natura dei termini entro i quali l’Autorità Garante per la protezione dei dati deve, a pena di decadenza, emettere il provvedimento sanzionatorio. Vediamo il ragionamento
Avvocato, Privacy Specialist & Legal Compliance e nuove tecnologie – Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

PHP2Shell, due vulnerabilità critiche in PHP: come proteggere i server
21 Ott 2026 -

Phishing e digital body language: così gli attaccanti sfruttano la fiducia nei rapporti aziendali
20 Ott 2026 -

Digital360 e Cybersecurity360 Awards 2026: tutti i vincitori e le sfide dell’innovazione
19 Ott 2026 -

La cyber security non si costruisce punendo chi scopre le vulnerabilità
19 Ott 2026 -

Shadow AI in azienda: perché le policy tradizionali falliscono e come difendersi
16 Ott 2026









