Sebbene le potenzialità di DeepSeek siano evidenti, tanto da essere diventata l’app gratuita di AI generativa più scaricata negli Stati Uniti, non mancano i timori sul rispetto della privacy e sugli aspetti di cyber security dell’intelligenza artificiale cinese.
AI cinese
DeepSeek: i timori per la privacy e la cyber security
Da fonti autotervoli emerge che DeepSeek raccoglie un’ampia gamma di dati personali dei propri utenti: messaggi e contenuti delle interazioni con il chatbot, informazioni sui dispositivi utilizzati e così via. Ecco i dubbi e le preoccupazioni che questo nuovo modello di AI reca per la privacy degli utenti e non solo
Senior Partner P4I – Partners4Innovation
Legal Consultant P4I – Partners4Innovation

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