sanzioni e applicazioni

AI e modello 231: il rischio penale entra nella governance dei sistemi ad alto rischio


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L’ingresso del nuovo art. 437-bis tra i reati presupposto 231 porta i sistemi AI ad alto rischio dentro la governance dell’impresa. Dalla loro classificazione alla sorveglianza umana, fino ai fornitori e ai controlli dell’OdV, il modello organizzativo deve ora estendere i propri presidi al nuovo rischio

Pubblicato il 17 set 2026

Rosario Palumbo

Giurista d'impresa, Data protection specialist



I nuovi scenari della compliance: strategie operative per l'era post-NIS 2 e la nuova frontiera dei modelli organizzativi 231; AI e Decreto legislativo 231/01: la nuova relazione tra rischio penale e organizzazione d'impresa




Il Dectreto legislativo del 9 settembre 2026, n. 160, pubblicato in attuazione della delega contenuta nella L. 23 settembre 2025, n. 132 e in adeguamento all’AI Act, ha introdotto nel codice penale l’art. 437-bis, che sanziona l’omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio e la loro alterazione illecita.

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