Con lo schema di decreto legislativo di adeguamento all’AI Act e alla legge sull’intelligenza artificiale del 2025, il legislatore italiano apre all’uso dell’identificazione biometrica remota anche in tempo reale nell’attività di polizia, ma solo entro un perimetro formalmente eccezionale e assistito da garanzie procedurali rafforzate.
AI e privacy
Identificazione biometrica in tempo reale: la sfida è impedire che l’eccezione diventi la regola
L’Italia apre all’uso dell’identificazione biometrica remota in tempo reale da parte delle forze di polizia nei casi ammessi dall’AI Act. Autorizzazioni, controllo umano e valutazioni d’impatto dovranno trasformare le garanzie normative in presidi effettivi, prevenendo derive verso forme di sorveglianza biometrica generalizzata
Esperto di Data Protection – CIPP/E

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