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Esercitazioni, drill, simulazioni, test: il momento della verità per la resilienza organizzativa



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Un piano non testato non è una garanzia ma soltanto un’ipotesi. Ecco perché la resilienza non può essere valutata sulla qualità della documentazione, bensì sulla capacità concreta dell’organizzazione di reagire quando la realtà diventa avversa

Pubblicato il 14 lug 2026

Giuseppe Alverone

Consulente e formatore Privacy e Cybersecurity. DPO certificato UNI CEI EN 17740:2024

Monica Perego

Consulente, Formatore Privacy & DPO



DORA e subappalto di servizi ICT; Resilienza digitale 2.0: integrare l'AI nel perimetro di sicurezza DORA; Esercitazioni, drill, simulation e test: il momento della verità per la resilienza organizzativa


Alcune organizzazioni possiedono Business Continuity Plan e Disaster Recovery Plan formalmente impeccabili, senza averli mai messi alla prova. Questa è una delle fragilità più pericolose della resilienza contemporanea.

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