CYBER CRIMINE

Spyware, l’industria della sorveglianza: fattori di rischio e strategie di mitigazione

Il monitoraggio governativo di privati attraverso l’uso di spyware commerciali sì è, nel tempo, trasformato in una vera e propria industria della sorveglianza caratterizzata da un business fiorente e da una filiera sviluppata in tutto il mondo. Ecco che c’è da sapere

Pubblicato il 22 Feb 2024

Davide Bruseghin

Osint Junior Analyst, Hermes Bay

Spyware la guida

Un nuovo e fiorente business si è consolidato negli ultimi anni nel teatro globale e riguarda il monitoraggio governativo di privati, attraverso l’uso di spyware commerciali, di cui si è sviluppata un importante filiera in tutto il mondo.

Negli ultimi anni questo settore è stato esposto a diversi episodi controversi.

Buyng Spying: come funziona l’industria degli spyware e come contrastare la minaccia

L’industria della sorveglianza: il caso Pegasus

Nel 2021, sedici organi di stampa hanno unito le forze per creare un consorzio noto come il Pegasus Project, al fine di indagare su uno spyware di qualità militare con licenza dalla società israeliana NSO Group. Due dei partner del consorzio, Forbidden Stories e Amnesty International, hanno ottenuto accesso a un elenco di cinquantamila numeri di telefono “selezionati per essere presi di mira” dai clienti di NSO.

Il gruppo ha analizzato i numeri e li ha collegati a individui specifici e ad attacchi informatici. Dall’elenco iniziale, gli analisti hanno identificato oltre mille individui distribuiti in oltre cinquanta paesi e tra questi rientrano giornalisti, attivisti per i diritti umani, politici e dirigenti aziendali.

Se l’NSO Group affronta un futuro incerto, l’industria degli spyware nel complesso sembra non essere stata fortemente colpita.

I governi hanno rivolto la loro attenzione ad altre aziende commerciali per soddisfare le loro esigenze di sorveglianza.

Ad esempio, lo spyware Predator di Cytrox è diventato una scelta comune per molti governi, ed è stato recentemente oggetto di indagini in Grecia, dove gli operatori governativi hanno utilizzato Predator per hackerare i telefoni di un giornalista e di un leader dell’opposizione, Nikos Androulakis, membro del Parlamento europeo.

Oltre alla Grecia, è emerso che operatori supportati dallo stato in vari paesi, tra cui Armenia, Costa d’Avorio, Egitto, Indonesia, Madagascar, Serbia e Spagna, probabilmente utilizzano il Predator.

Elementi chiave dei fornitori commerciali di spyware

Il Google’s Threat Analysis Group (TAG), un’unità dell’azienda statunitense specializzata nell’analisi delle minacce e nello sviluppo di contromisure efficaci, ha evidenziato diversi elementi chiave nel suo ultimo rapporto sulle tendenze del settore:

  1. Diversa visibilità degli attori del settore: mentre le Commercial Surveillance Vendors (CSV) di rilievo, come la NSO Group, attirano l’attenzione pubblica e compaiono in prima pagina, esistono numerose altre CSV più piccole e produttori di componenti critici della supply chain del settore che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo degli spyware. Questi attori contribuiscono alla diffusione di strumenti e capacità pericolose utilizzate dai governi, mettendo a rischio la sicurezza dell’ecosistema Internet.
  2. Perdita di controllo delle istituzioni: il monopolio delle capacità più sofisticate da parte dei governi è terminato. Attualmente, il settore privato è responsabile di una parte significativa degli strumenti avanzati individuati, segnalando un cambiamento nella dinamica del controllo.
  3. Focalizzazione su bersagli sensibili: il riconoscimento dell’effetto dirompente degli spyware su giornalisti, attivisti, oppositori politici e dissidenti è un elemento importante. La consapevolezza delle capacità di controllo da parte di governi ed organizzazioni può ostacolare le attività di tali individui.

I fornitori commerciali di spyware (CSV) vendono software spia ai clienti governativi, fornendo anche l’infrastruttura per interagire con lo spyware (comando e controllo, C2) e la capacità di monitorare e raccogliere dati dai dispositivi bersaglio.

L’installazione dello spyware richiede competenze tecniche avanzate e una comprensione dettagliata dei dispositivi e delle applicazioni degli utenti, oltre a investimenti nello sviluppo di infrastrutture e strumenti.

I CSV offrono strumenti “pay-to-play” che includono sequenze di exploit progettate per superare le difese di dispositivi specifici, lo spyware e l’infrastruttura necessaria per raccogliere i dati desiderati.

La crescita dell’industria degli spyware è favorita dalla collaborazione di quattro gruppi di attori: ricercatori di vulnerabilità e sviluppatori, intermediari e fornitori di exploit, venditori commerciali di sorveglianza (CSV) o attori offensivi del settore privato (PSOA), e infine i clienti governativi.

La fornitura e l’utilizzo di spyware mirati a dispositivi mobili è diventato una pratica comune in questa industria.

L’industria della sorveglianza e i diversi approcci degli spyware

Il panorama delle Commercial Surveillance Vendors (CSV) presenta una serie di approcci distinti:

  1. Cy4gate e RCS Lab: il Cy4Gate è una società fondata in Italia nel 2014 che sviluppa lo spyware “Epeius” mirato ai sistemi Android e iOS. Nel dicembre 2020, Cy4Gate ha evidenziato il suo lavoro nelle “piattaforme di Intelligence, Sicurezza Informatica e Intercettazione Legale” sia in Italia che all’estero. Nel marzo 2022, Cy4Gate ha acquisito l’italiana RCS Lab, fondata nel 1993, specializzata in sorveglianza segreta. RCS Lab continua a vendere il proprio spyware “Hermit” anche dopo l’acquisizione e ha condotto campagne in Italia e in Kazakistan contro dispositivi iOS e Android. Nonostante l’acquisizione, entrambe le società operano in modo indipendente, mantenendo operazioni e prodotti separati.
  2. Intellexa alliance: con sede in Grecia, è un esempio di collaborazione tra diverse aziende del settore CSV. Fondata nel 2019 da Tal Dilian, l’alleanza combina le capacità di diverse aziende per offrire soluzioni di sorveglianza complete a clienti governativi. Le società coinvolte includono Nexa Technologies, Cytrox, WiSpear, Senpai, e altre non specificate.
  3. Variston: con sede in Spagna, è un CSV che collabora con diverse organizzazioni, incluso l’acquisto di Truel IT, una società italiana di ricerca sulla vulnerabilità. Variston è collegata al framework di sfruttamento Heliconia, utilizzato per installare spyware su dispositivi di destinatari.

Le attività di Google contro gli spyware

L’azienda americana, oltre a lavorare sulla detenzione delle minacce, sta attivamente promuovendo la cyber security e le pratiche etiche di hacking attraverso una serie di iniziative.

In primo luogo, come membro fondatore dell’Hacking Policy Council, Google collabora con organizzazioni simili per sostenere politiche che rispettino le migliori pratiche nella gestione e divulgazione delle vulnerabilità.

In secondo luogo, Google contribuisce con un finanziamento iniziale per istituire il Security Research Legal Defense Fund, pensato per proteggere ricercatori etici dalla minaccia legale.

Infine, Google si impegna a una maggiore trasparenza, rivelando pubblicamente prove di vulnerabilità sfruttate nei suoi prodotti, integrando questa pratica nelle politiche standard del settore per la divulgazione delle vulnerabilità.

Questi sforzi dimostrano complessivamente l’impegno di Google per l’implementazione di maggiori livelli di cyber security e delle pratiche responsabili.

Anche Meta contro l’industria della sorveglianza

In questo senso, anche l’altro grande colosso tech statunitense Meta ha pubblicato un report dove si sottolinea la continua crescita dei CSV, con un focus sull’indiscriminato targeting a livello globale.

Per affrontare potenziali violazioni dei diritti umani, vengono stilate delle raccomandazioni per il conseguimento di una maggiore protezione di cittadini ed utenti.

In particolare, vengono analizzati il settore tecnologico e delle leve regolatorie, che hanno identificato diverse aziende di sorveglianza su commissione che operano nell’UE e che continuano a vendere servizi commerciali di spyware a clienti che prendono di mira persone in tutto il mondo, compresa la stessa UE.

Per quanto riguarda quello tecnologico, Meta ha condiviso le più recenti raccomandazioni per una strategia efficace:

  1. Modello di interferenza alle minacce: Viene proposto il Modello di Interferenza alle Minacce di Meta, che include indagini approfondite, abbattimenti dell’infrastruttura degli spyware, segnalazioni pubbliche, condivisione di informazioni, miglioramenti alla sicurezza dei prodotti e azioni legali contro i fornitori di spyware.
  2. Blocco dell’attività abusiva: Sforzi su scala industriale per contrastare gli spyware, con un’enfasi sulla vigilanza delle squadre di sicurezza in tutte le fasi della catena di attacco di sorveglianza.
  3. Avviso ai bersagli: Le squadre di sicurezza dovrebbero fornire avvisi ai potenziali bersagli degli spyware, migliorando la loro sicurezza online e offline.
  4. Analisi post-disruption: Le squadre industriali dovrebbero condurre analisi post-disruption, standardizzando gli approcci e condividendo i risultati con il pubblico.
  5. Rafforzamento della sicurezza del prodotto: Collaborazione tra squadre di ingegneria della sicurezza e squadre di intelligence sulle minacce per identificare e affrontare le vulnerabilità che consentono gli attacchi degli spyware.

Per quanto riguarda le leve normative o regolatorie, Meta ha individuato le seguenti:

  1. Standard di protezione dei dati: Le Autorità di Protezione dei Dati dell’UE sono invitate a far rispettare le normative sulla protezione dei dati sulle aziende di spyware che operano in Europa o sono basate in Europa.
  2. Due diligence sui diritti umani: L’UE dovrebbe richiedere alle aziende di spyware di condurre la due diligence sui diritti umani, in linea con i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani.
  3. Trasparenza sui clienti degli spyware: Governi di tutto il mondo, seguendo le normative sulla privacy dell’UE, dovrebbero imporre alle aziende di spyware di conservare informazioni sui clienti e registrare le attività di targeting.
  4. Rimedi legal per i bersagli: L’UE dovrebbe guidare nell’istituire standard per perseguire casi legali contro le aziende di spyware, fornendo supporto e competenze tecniche agli individui bersagliati che cercano rimedio legale.
  5. Standard di approvvigionamento per le entità governative: Gli stati membri dell’UE dovrebbero stabilire linee guida e standard di audit per l’approvvigionamento, il test e l’implementazione delle capacità degli spyware nei loro paesi.

Conclusioni

La sfida che si prospetta per la regolamentazione di questi strumenti è sicuramente impervia, data la grande componente istituzionale presente come acquirente nel settore spyware.

Il coinvolgimento diretto delle grandi aziende del settore sarà fondamentale per procedere allo sviluppo di limiti e regolamenti nell’utilizzo di questi strumenti invasivi.

In questo senso, queste forme di monitoraggio svolte “internamente” al business fanno intendere come il problema sia di grande portata e necessita lo sforzo coordinato di tutte le parti in gioco.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 5