L'ANALISI TECNICA

Acer, attacco ransomware forse conseguenza del bug su Exchange: ecco tutti i dettagli

Acer sarebbe stata colpita dal ransomware REvil che ha probabilmente preso di mira un server Microsoft Exchange per compromettere i sistemi: la società ha ora tempo fino al 28 marzo per pagare 50 milioni di dollari di riscatto e impedire che i dati sottratti vengano pubblicati sul Dark Web. Ecco cosa sappiamo finora

Pubblicato il 23 Mar 2021

Alessia Valentini

Giornalista, Cybersecurity Consultant e Advisor

Acer attacco ransomware news analysis

Il produttore di computer taiwanese Acer è stato colpito da un attacco informatico condotto dal gruppo criminale Gold Southfield che opera con il ransomware REvil e che ha chiesto un riscatto di 50 milioni di dollari per decriptare i computer dell’azienda e non far trapelare i suoi dati sul Dark Web.

Sembra che la banda di REvil avesse recentemente preso di mira un server Microsoft Exchange sul dominio Acer sfruttando le note vulnerabilità note come ProxyLogon.

L’azienda ha finora minimizzato l’accaduto ed evitato di confermare l’incidente da ransomware e il pagamento del riscatto.

Attacco ransomware ad Acer: cosa sappiamo

L’origine della compromissione sembra risalire al fine settimana del 13 e 14 marzo; tuttavia “Bleeping Computer” e “the Record”, i primi a darne notizia, hanno divulgato la notizia dal 19 marzo, il giorno dopo la comparsa del nome dell’azienda su un portale del Dark Web dove il gruppo di attacco di solito fa trapelare file da società che non pagano il riscatto.

In questo caso sono stati condivisi solo alcuni screenshot di documenti interni, come fogli di calcolo finanziari, saldi bancari e comunicazioni bancarie, come una sorta di avvertimento verso i decisori per forzarli a cedere al ricatto estorsivo.

Il gruppo Gold Southfield, attivo almeno dal 2019, gestisce il REvil Ransomware-as-a Service (RaaS) fornendo un’infrastruttura di backend per gli affiliati reclutati su forum clandestini per effettuare compromissioni ad alto margine. REvil è un codice altamente configurabile e condivide le somiglianze di codice con GandCrab RaaS.

Gli analisti dell’attacco hanno quindi rintracciato il portale del Dark Web dove la banda REvil reindirizza le proprie vittime per le trattative di pagamento del riscatto ed in particolare è stata trovata la pagina di richiesta di riscatto da 50 milioni di dollari entro la data stabilita come deadline per il pagamento, poco più di una settimana solare, al di fuori della quale il costo per il tool di decryption sarebbe stato raddoppiato a 100 milioni di dollari.

Se si osserva la data del 28 marzo e tenendo conto degli 8 giorni di avvertimento, sembrerebbe che la compromissione possa essere fatta risalire solo al 20 marzo. Invece, considerando la compromissione avvenuta tra il 13 e il 14 marzo e la pubblicazione il 18 marzo da parte del gruppo criminale di stralci di file sottratti, emergono 4 o 5 giorni in cui i criminal hacker avrebbero atteso per una prima risposta da Acer, altrimenti la data finale di deadline per il riscatto avrebbe dovuto essere il 21 o il 22 e non il 28 marzo.

In quel lasso di tempo, in effetti, gli aggressori avevano offerto uno “sconto” del 20% se il pagamento fosse stato effettuato entro il 17 marzo 2021. Non è chiaro se Acer e il gruppo criminale si siano intrattenuti a negoziare a mezzo chat per più di un giorno per poi interrompere la trattativa (come sembrerebbe emergere da uno snapshot riportato da “the Record”).

Attacco ransomware: la versione di Acer

I portavoce di Acer interpellati hanno minimizzato l’accaduto ed evitato di confermare l’incidente da ransomware.

In particolare, la dichiarazione di Acer diramata via mail a “the Verge” da un portavoce si limitava a confermare che: “Acer monitora regolarmente i suoi sistemi IT e la maggior parte degli attacchi informatici è ben difesa. Le aziende come noi sono costantemente sotto attacco e abbiamo segnalato recenti situazioni anomale osservate alle forze dell’ordine e alle autorità di protezione dei dati in più paesi”.

L’azienda ha anche dichiarato di aver scoperto anomalie da marzo e di aver avviato subito misure di sicurezza e precauzionali, addirittura in modo proattivo avviando misure di sicurezza e precauzionali.

La società non ha potuto fornire ulteriori informazioni “poiché si tratta di un’indagine in corso e, per motivi di sicurezza, non siamo in grado di commentare i dettagli”.

L’attacco, comunque, non ha interrotto i sistemi di produzione, ma ha colpito solo la rete di back-office dell’azienda, che non si è fermata nonostante l’accaduto e ha effettuato l’annuncio dei risultati finanziari del quarto trimestre 2020 il mercoledì successivo alla pubblicazione dei dati nel Dark Web.

Al momento, non è stato confermato se Acer abbia pagato il riscatto al gruppo ransomware.

Il vettore di attacco per la compromissione

Dalle informazioni di Vitali Kremez, ethical hacker, reverse engineer, chairman e CEO di Advanced Intel che ha fornito evidenze a Bleeping Computer, la banda di REvil aveva recentemente preso di mira un server Microsoft Exchange sul dominio Acer.

Dunque non solo gli attaccanti di DearCry hanno sfruttato la vulnerabilità ProxyLogon, ma anche REvil potrebbe aver sfruttato le recenti vulnerabilità di Microsoft Exchange per rubare dati o crittografare dispositivi, usando questo vettore di attacco per una imponente operazione di ransomware.

Tuttavia, le analisi di dettaglio dei team di security di Acer e di eventuali consulenti coinvolti sono ancora in corso e non si escludono ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

Brett Callow, analista delle minacce di Emsisoft ritiene possibile che gli affiliati del ransomware REvil che hanno attaccato Acer lavorino anche con altri attori malevoli, quindi anche altri gruppi potrebbero essere in grado di puntare alla compromissione dei server Exchange.

Microsoft Exchange: il 92% dei server colpiti dalle vulnerabilità ProxyLogon è stato patchato

Deduzioni a posteriori dell’attacco

Questo attacco costituisce l’ennesima conferma del fatto gli attacchi ransomware sono mirati e utilizzano il modello denominato “double extortion” per vanificare strategie di contrasto quali l’esistenza di un backup.

Con questo modello di attacco gli attori malevoli riescono ad essere ancora più convincenti verso quelle organizzazioni che non intendono pagare i criminali per riavere i propri dati, tenendole sotto costante minaccia del rilascio delle informazioni (o ancora peggio di metterle all’asta, una tendenza di cui il gruppo REvil è stato precursore).

Vi sono tuttavia due ulteriori aspetti preoccupanti. Il primo riguarda l’impatto crescente delle vulnerabilità per l’esecuzione di attacchi su vasta scala, soprattutto se queste riguardano tecnologie on-premise utilizzate per servizi critici, come VPN o e-mail (per scopi criminali o di spionaggio): basta esaminare le vulnerabilità più sfruttate dagli attaccanti nel corso del 2020 per averne conferma.

Il secondo aspetto riguarda i tempi di reattività degli attori malevoli. Se è vero, come sostengono i ricercatori di Advanced Intel, che i primi tentativi di attacco risalgono al 5 marzo, significa che gli attaccanti hanno impiegato pochi giorni per realizzare il proprio vettore di attacco e applicarlo su un obbiettivo di alto profilo.

Si pensi che è un tempo abbastanza inusuale considerando che è inferiore a quanto generalmente impiega un’organizzazione per applicare le patch rilasciate dal produttore.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati