L’intelligenza artificiale può nascondere comportamenti malevoli che non si manifestano durante il normale utilizzo, ma rimangono in attesa di una specifica condizione per attivarsi. È il rischio analizzato dal CERT-AgID in una nuova ricerca dedicata alla possibilità di inserire backdoor nei modelli linguistici open-weight attraverso il processo di fine-tuning.
l'analisi tecnica
Backdoor nei modelli AI open-weight: il nuovo rischio per la supply chain
Una ricerca CERT-AgID dimostra come una backdoor possa essere incorporata nei modelli AI open-weight attraverso il fine-tuning e restare inattiva fino al collegamento di uno specifico server MCP. Un rischio difficile da individuare con i normali test di sicurezza, che apre nuovi scenari per la protezione dei sistemi agentici e della supply chain AI
Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

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