l'intervento dei garanti

Colloqui dei detenuti via Skype, poca privacy: l’allarme dei Garanti

Segnalazioni giunte riguardo alla violazione della riservatezza dei detenuti durante le video call in carcere hanno portato il Garante privacy e il Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale a intervenire richiamando le direzioni penitenziarie

09 Apr 2021
Nicoletta Pisanu

Redattrice Cybersecurity360

I colloqui dei detenuti, via video chiamata, sono meno riservati di quelli tradizionali. Un intervento del Garante privacy e del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale oggi ha portato alla luce questo problema.

Sono state segnalate più volte occasioni in cui le video chiamate non si sono svolte rispettando la riservatezza. Come spiega Francesco Maldera, Data protection officer e Data specialist, va sottolineato che “in talune fattispecie, ancora più delicate, alle garanzie generali di riservatezza è doveroso aggiungere particolari accorgimenti volti a bilanciare necessità di legalità ed ordine pubblico”.

Per l’avvocato Riccardo Berti, cause principali di questa situazione sono il contesto e la mancanza di strumenti adeguati: “La pandemia ha sconvolto anche la vita del carcere, spesso incidendo, in negativo, sulla qualità della vita dei detenuti e alcune volte addirittura sulle loro possibilità di difesa. L’assenza di infrastrutture (PC e licenze) e di spazi idonei per lo svolgimento dei colloqui, hanno reso molto difficile la gestione di questo essenziale frangente della vita dei detenuti durante la fase emergenziale nelle strutture carcerarie”.

Video call in carcere, la situazione

Già prima della pandemia, come indicato dalla circolare 0031246 del 30 gennaio 2019 della Direzione dell’Amministrazione penitenziaria, ai detenuti è stata data la possibilità di svolgere i colloqui via Skype per semplificare le operazioni. La digitalizzazione dei processi ha permesso di facilitare la situazione, si pensi per esempio al caso di parenti residenti in posti lontani dal carcere di dover affrontare il viaggio per raggiungere il proprio congiunto.

WHITEPAPER
Previeni i difetti di sicurezza nelle applicazioni: la soluzione in 5 punti
Sicurezza
Software

A tal fine, era stato predisposto anche un manuale operativo con tutte le indicazioni del caso per svolgere in modo sicuro le chiamate tramite la piattaforma. Con l’avvento dell’emergenza sanitaria e le conseguenti restrizioni personali, la necessità di ricorrere alla tecnologia per comunicare con l’esterno del carcere si è acutizzata. E sono arrivate anche segnalazioni di presunte irregolarità.

Il manuale operativo contenuto nella circolare

Le segnalazioni alle autorità Garanti sono relative a episodi “nei quali le video-telefonate e i colloqui via Skype delle persone detenute si sarebbero svolti in assenza delle necessarie condizioni minime di riservatezza e, in particolare, in violazione del divieto di controllo auditivo da parte del personale di custodia”, si legge in una nota del Garante per la protezione dei dati personali e del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale.

Le raccomandazioni dei Garanti privacy e dei detenuti

I Garanti dunque hanno richiamato le direzioni degli istituti penitenziari a rispettare “alcune essenziali garanzie per la tutela della riservatezza delle persone detenute” che utilizzano le piattaforme per le video call per comunicazioni o colloqui.

Smart working e privacy, ecco le regole per lavorare in sicurezza

Inoltre, raccomandano di predisporre postazioni per i collegamenti che permettano al personale di controllare a distanza l’andamento del colloquio, “avvicinandosi allo schermo solo per procedere alle necessarie operazioni di identificazione degli interlocutori, senza tuttavia ascoltare la conversazione”, ovviamente a meno di eventuali provvedimenti ad hoc dell’Autorità giudiziaria.

I Garanti hanno inoltre raccomandato di identificare l’interlocutore all’inizio e alla fine della conversazione, abbandonando però in modo tempestivo “l’ambiente di comunicazione per garantire la riservatezza della conversazione”.

Le contraddizioni dei collegamenti audio-video

Certamente, durante i colloqui sono trattati dati personali, come spiega il DPO Francesco Maldera: “I volti, le parole, la voce già da soli sono riferibili a persone fisiche e, quindi, coerenti con la definizione dell’art. 4 del GDPR. Se, poi, si considera che vengono trattati insieme ai dati utilizzati per stabilire la connessione ovvero ai numeri di telefono, all’indirizzo e‑mail o ad altri identificativi, la riferibilità diventa ancora più immediata. Quindi, questi strumenti, comodi ed utili, devono offrire tutte le garanzie (misure tecniche ed organizzative, dice il GDPR) per tutelare i diritti e le libertà degli individui proteggendo i loro dati personali”.

Non mancano tuttavia i fronti critici: “Occorre dire che il colloquio in presenza, una volta identificato l’interlocutore del detenuto, non comporta particolari problemi se si osserva l’art. 18 della legge 354/1975 che prevede che i colloqui si svolgano in appositi locali sotto il controllo a vista e non auditivo del personale di custodia”. La legge, commenta Maldera, “stabilisce questo tipo di controlli per motivi di sicurezza (scambio di documentazione o di oggetti). Nei colloqui a distanza tale necessità è ancora più cogente se si pensa che, in mancanza di un controllo visivo, esiste la possibilità che l’interlocutore cambi in corsa e, quindi, che il detenuto possa parlare con un soggetto diverso dal familiare (per esempio un affiliato ad una associazione criminale). In questo momento, quindi, le Direzioni degli istituti di pena hanno ragionato consentendo all’operatore di polizia penitenziaria di avvicinarsi fisicamente alla postazione con grave compromissione della riservatezza rilevata, appunto, dalle due autorità”.

La legge però in alcuni casi è stata violata: “Se tradurre questo controllo nel mondo digitale è complesso, questa complessità non può certo finire per trasformarsi in un escamotage che sacrifichi il diritto alla riservatezza dei detenuti”, ha commentato Berti.

Video call in carcere e privacy, possibili soluzioni

Necessario dunque apportare cambiamenti organizzativi, per la compliance alla normativa privacy. Le strade suggerite da Maldera sono due: “dotazione delle singole postazioni di auricolare e microfono per evitare la diffusione audio dei contenuti del colloquio oppure dotazione di maxischermi in visione agli operatori di polizia penitenziaria che proiettino in continuo i riquadri degli interlocutori delle postazioni per controllare la permanenza dello stesso interlocutore. Certamente, come per tutte le misure di garanzia, occorre un investimento adeguato che, tuttavia, appare ormai ineludibile”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr