I cercapersone esplosi in Libano aprono scenari di nuovi possibili attacchi hacker, che ridefiniscono i confini della guerra cyber, ad opera probabilmente dei servizi segreti israeliani, mettendo per ora fuori gioco Hezbollah in Libano.
guerra Israele-Hezbollah
Cercapersone esplosi in Libano, come hanno fatto? Le ipotesi
Sembra esserci un malware azionato da un messaggio dietro l’esplosione dei cercapersone che i miliziani filo-iraniani usavano da settimane. Il bilancio provvisorio parla di dodici morti e 2.800 feriti. Il giorno dopo esplosi anche walkie talkie. Ecco le ipotesi e come questo attacco ridefinisce le frontiere della cyber war
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