DATA PROTECTION

Scuole e asili: regole privacy per il corretto trattamento dei dati personali

Scuole e asili trattano un gran numero di dati personali dei minori e delle loro famiglie: occorre quindi capire quali siano le accortezze privacy che devono adottare nel trattamento di tali dati. Di seguito una breve guida operativa che tiene conto anche dalla pandemia da Covid-19 e della didattica a distanza

26 Mar 2021
A
Alessandro Alessio

Group Privacy Officer, Miroglio Group

In tema privacy, i dati personali trattati dalle scuole e dagli asili sono i dati anagrafici e di contatto di cui gli istituti vengono a conoscenza al momento dell’iscrizione, nonché le categorie particolari di dati personali di cui all’articolo 9 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR), quali ad esempio i dati relativi alla salute del minore o quelli relativi alle convinzioni religiose, che potrebbero essere rese note dai soggetti interessati se possono influire sulla dieta da adottare.

I dati trattati dagli istituti comprendono sia i dati dei minori che dei genitori o di coloro che sono stati delegati a ritirare i minori all’uscita dalla scuola o dall’asilo, nonché i dati relativi al personale della scuola.

Privacy, scuole e asili: finalità e base giuridica del trattamento dati

Per quanto attiene ai dati dei minori o dei loro genitori, occorre valutare con molta attenzione la base giuridica del trattamento e le relative finalità.

WHITEPAPER
DATI: come PROTEGGERLI e mantenerli CONFORMI alle regole? Scarica la Guida
Sicurezza dei dati
Database

La finalità principale in questo caso riguarda l’iscrizione del minore e la sua partecipazione alle attività formative.

La base giuridica connessa a tale finalità di trattamento va distinta tra le scuole pubbliche, per le quali ritengo sia l’esecuzione di un compito di interesse pubblico ai sensi dell’articolo 6, lettera e) del GDPR, e le scuole private, per le quali ritengo sia l’esecuzione di un obbligo contrattuale. Non sarà quindi necessario il consenso per il trattamento di tali dati.

L’informativa per il trattamento dei dati personali

Ciò premesso, è evidente che l’istituto dovrà provvedere alla redazione di un’informativa al trattamento dei dati personali, la quale dovrà contenere le informazioni indicate agli articolo 13 e 14 del GDPR, quindi:

  • i dati del titolare del trattamento;
  • i dati di contatto dell’eventuale responsabile della protezione dei dati (DPO);
  • i dati trattati e i destinatari degli stessi;
  • le finalità e le basi giuridiche del trattamento;
  • il periodo di conservazione dei dati;
  • l’eventuale trasferimento di tali dati;
  • nonché la facoltà dei soggetti interessati di esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR, nonché di presentare un reclamo all’autorità di controllo.

Tale informativa verrà poi sottoscritta per presa visione ed accettazione dai genitori, i quali dovranno anche indicare gli eventuali consensi, laddove previsti (es. pubblicazione di immagini).

Per quanto attiene invece al trattamento dei dati del personale delle scuole o degli asili, lo stesso andrà trattato nel rispetto delle disposizioni previste per il trattamento dei dati personali dei lavoratori dipendenti.

Va infine segnalato che è importante che l’istituto scolastico rediga e tenga aggiornato un registro delle attività del trattamento, come previsto dall’articolo 30 del GDPR.

Esercizio dei diritti privacy nelle scuole e negli asili

I soggetti interessati al trattamento dei dati personali avranno la facoltà di esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, portabilità, opposizione al trattamento, opposizione ad eventuali processi decisionali automatizzati e limitazione del trattamento).

La facoltà di esercitare tali diritti andrà altresì indicata nell’informativa al trattamento dei dati personali e sarà opportuno che l’istituto adotti un’apposita procedura per definire come comportarsi in caso di esercizio di tali diritti.

Regole d’installazione per l’impianto di videosorveglianza

Un altro tema molto dibattuto è la possibilità degli istituti scolastici di installare telecamere di videosorveglianza.

Tale installazione è consentita qualora sia necessaria per esigenze di tutela della sicurezza dell’edificio e di prevenzione da eventuali furti o atti vandalici, purché venga tutelato il diritto alla riservatezza dei minori e si agisca nel rispetto delle disposizioni previste dalla Statuto dei lavoratori, tenuto conto che tali telecamere potrebbero riprendere anche i dipendenti dell’istituto.

A tal proposito, il Garante ha altresì chiarito nel Provvedimento in materia di videosorveglianza del 8 aprile 2010 nonché nelle “Faq – Scuola e privacy” che le riprese dovranno essere circoscritte alle sole aree interessate e che è “necessario segnalare la presenza degli impianti con cartelli”.

Inoltre, le telecamere che inquadrano l’interno degli edifici scolastici dovranno “essere attivate solo negli orari di chiusura, quindi non in coincidenza con lo svolgimento di attività scolastiche ed extrascolastiche”.

È quindi opportuno che l’istituto scolastico informi tutti i soggetti che possono transitare nell’angolo visuale delle telecamere della presenza delle stesse. Occorrerà quindi predisporre un’idonea cartellonistica in prossimità delle telecamere, nonché un’informativa estesa all’ingresso dell’istituto.

Il titolare del trattamento dovrà poi definire i tempi di conservazione delle immagini, tenuto conto del contesto e delle finalità del trattamento, nonché del rischio per i diritti e le libertà dei soggetti interessati.

Il suddetto Provvedimento del 8 aprile 2010 prevedeva a tal proposito un termine massimo di 24 ore, salva la possibilità di estensione fino ad un massimo di sette giorni in caso di particolari esigenze, che andranno tuttavia giustificate dall’istituto.

Privacy, scuole e asili: fotografie e riprese video

Qualora l’istituto scolastico intenda raccogliere immagini o video dei minori, lo stesso dovrà chiedere un consenso preventivo ai genitori, fatti salvi i casi in cui le immagini vengano utilizzate per fini meramente didattici ed istituzionali.

L’espressione del consenso da parte dei genitori è necessaria per tutti i minori con età inferiore ai 14 anni.

Infatti, mentre l’articolo 8, paragrafo 1, del GDPR prevede che “Per quanto riguarda l’offerta diretta di servizi della società dell’informazione ai minori, il trattamento di dati personali del minore è lecito ove il minore abbia almeno 16 anni. Ove il minore abbia un’età inferiore ai 16 anni, tale trattamento è lecito soltanto se e nella misura in cui tale consenso è prestato o autorizzato dal titolare della responsabilità genitoriale”, il decreto legislativo 101/2018 ha ridotto nel territorio italiano l’età minima per prestare un consenso autonomo a 14 anni (Articolo 2-quinquies D.Lgs. 196/2003).

Il Garante ha tuttavia chiarito nelle “FAQ – Scuola e Privacy” che i video e le fotografie raccolte dai genitori durante le recite, le gite e i saggi scolastici non violano le disposizioni in materia di protezione dei dati personali, in quanto “sono raccolte per fini personali e destinate a un ambito familiare o amicale. Va però prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet e sui social network. In caso di diffusione di immagini dei minori diventa infatti indispensabile ottenere il consenso da parte degli esercenti la potestà genitoriale”.

È possibile quindi sostenere che l’effettuazione di fotografie e video, comprese le consuete foto di gruppo di fine anno scolastico, sia consentita purché le stesse siano effettuate a fini didattici oppure vengano effettuate dai genitori e poi utilizzate unicamente a fini personali.

Diversamente l’istituto scolastico dovrà chiedere ai genitori un apposito consenso per la pubblicazione sui propri siti web e/o sui social network e solo in presenza di tale consenso potrà procedere alla pubblicazione.

Trattamento dei dati nell’ambito dell’emergenza Covid-19

Con l’avvento della pandemia da Covid-19 sono aumentati i dati trattati dagli istituti scolastici, in quanto saranno oggetto di trattamento ulteriori dati relativi alla salute e, nello specifico, i dati attinenti all’eventuale positività dei soggetti interessati, nonché la misurazione della temperatura corporea all’ingresso degli istituti.

Gli istituti scolastici non dovranno chiedere il consenso per il trattamento di tali dati, in quanto la base giuridica è l’esecuzione di un compito di interesse pubblico per le scuole e gli asili statali, mentre è l’obbligo di legge al quale il titolare è soggetto, ovvero l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio.

Sarà tuttavia opportuno informare i soggetti interessati di come verranno trattati i suddetti dati, sia all’ingresso degli istituti, qualora venga misurata la temperatura, sia nel momento in cui dovranno essere trattati i dati degli eventuali soggetti positivi alla Covid-19.

Resta inteso che i dati relativi ai soggetti risultati positivi non potranno essere comunicati dalla scuola a terzi, ma, come confermato dall’autorità di controllo, “spetta alle autorità sanitarie competenti informare i contatti stretti del contagiato, al fine di attivare le previste misure di profilassi. L’istituto scolastico è tenuto a fornire alle istituzioni competenti, le informazioni necessarie, affinché le stesse possano ricostruire la filiera dei contatti del contagiato, nonché, sotto altro profilo, ad attivare le misure di sanificazione recentemente disposte”.

Privacy, scuole e asili: come funziona con la didattica a distanza (DAD)

Quanto sopra indicato vale anche per l’attivazione della didattica a distanza (“DAD”). Anche in questo caso, il trattamento dei dati non richiede il consenso ma è basato sull’esecuzione di un compito di interesse pubblico o sull’obbligo di legge, a seconda che l’istituto sia pubblico o privato.

Sarà comunque sempre necessario informare i soggetti interessati di come verranno trattati i loro dati personali.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr