PROPOSTA DI REGOLAMENTO

Lotta alla pedopornografia e diritto alla privacy: la critica dell’EDPS sulla deroga all’ePrivacy

Il parere critico dell’EDPS alla deroga dell’ePrivacy mirata alla lotta agli abusi sessuali online sui minori incarna un approccio prudente e riflessivo che riconosce il potenziale delle tecnologie digitali di contribuire alla sicurezza dei minori, avvertendo contro l’adozione precipitosa di misure che potrebbero avere effetti collaterali indesiderati. Facciamo il punto

Pubblicato il 05 Mar 2024

Francesca Niola

Ph.D Researcher, Sapienza Università di Roma - Fellow ISLC, Università di Milano

Lotta alla pedopornografia e diritto alla privacy

Il Garante Europeo per la Protezione dei Dati (EDPS) ha recentemente emesso il parere n. 8/2024, un documento di fondamentale importanza che critica la proposta di regolamento dell’Unione Europea per una deroga temporanea alle norme sull’ePrivacy che consente ai fornitori di servizi di comunicazione di rilevare volontariamente l’abuso sessuale online sui minori (CSAM: Child Sexual Abuse Material).

Il parere dell’EDPS, articolato e profondo, solleva questioni cruciali riguardo alla compatibilità di tale iniziativa con i diritti fondamentali alla privacy e alla protezione dei dati personali, enunciati nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE.

L’EDPS evidenzia preoccupazioni circa la sorveglianza generale delle comunicazioni e l’accuratezza delle tecnologie di rilevazione, ponendo l’accento sulla necessità di bilanciare la protezione dei minori con i diritti alla privacy e alla protezione dei dati.

Direttiva ePrivacy: i casi pratici per gestire il tracciamento a norma

La proposta UE di deroga alle disposizioni dell’ePrivacy

L’elaborazione del parere n. 8/2024 dell’EDPS si colloca in un periodo di intensa riflessione giuridica e sociale sulla necessità di proteggere l’infanzia nell’ambiente digitale, mantenendo al contempo il rispetto per i diritti fondamentali della privacy e della protezione dei dati.

Questo contesto è segnato da un aumento preoccupante dei casi di abuso sessuale online sui minori, che spinge le istituzioni a cercare soluzioni efficaci. La proposta di regolamento, con la sua deroga temporanea alle disposizioni dell’ePrivacy, mira a consentire una più efficace lotta contro tale fenomeno.

La proposta normativa dell’Unione Europea, avente l’obiettivo di introdurre una deroga temporanea alle disposizioni dell’ePrivacy per contrastare l’abuso sessuale online sui minori, rappresenta un intervento legislativo di notevole importanza.

Tale iniziativa legislativa estende la definizione di “abuso sessuale su minori online”, comprendendo non soltanto la diffusione di materiale già identificato come pedopornografico, ma anche nuovo materiale potenzialmente pedopornografico non ancora confermato, nonché le attività di adescamento online.

Nell’ambito di questa proposta, la Commissione Europea mira a consolidare la protezione dei minori nel contesto digitale, imponendo ai gestori di piattaforme di social media, giochi online e altri fornitori di servizi di hosting degli obblighi più rigorosi per la rilevazione, segnalazione e rimozione di materiale pedopornografico.

Essa prevede, altresì, che tali fornitori effettuino valutazioni del rischio per prevenire eventuali abusi, istituendo un controllo da parte di autorità nazionali per verificare il rispetto degli obblighi di rilevamento.

La proposta vieta, inoltre, agli app store di consentire ai minori di scaricare applicazioni che li espongano a un elevato rischio di adescamento, perseguendo l’obiettivo di bilanciare la tutela dei minori con il sostegno all’innovazione e alla neutralità tecnologica, evitando di imporre limitazioni eccessive allo sviluppo digitale.

EDPS preoccupato di un’erosione delle garanzie di privacy

Tanto premesso, la preoccupazione principale espressa dall’EDPS riguardo alla proposta di regolamento dell’UE si radica nella potenziale erosione delle garanzie di privacy.

L’autorità mette in luce il rischio intrinseco di un monitoraggio pervasivo e indiscriminato delle comunicazioni private, un intervento che si scontra con i principi fondamentali di proporzionalità e necessità che governano la protezione dei dati personali nel diritto europeo.

Tale osservazione solleva questioni di rilievo costituzionale, poiché l’accesso non filtrato ai flussi comunicativi degli individui potrebbe tradursi in una sorveglianza capillare, minando il diritto alla riservatezza garantito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Attenzione ai tassi di errore delle tecnologie di rilevamento degli abusi

L’EDPS, dunque, invoca l’elaborazione di un quadro normativo che, pur perseguendo l’obiettivo di contrastare l’abuso sessuale online sui minori, non comprometta il sacrosanto diritto alla privacy degli utenti, assicurando che ogni misura adottata sia rigorosamente proporzionata all’interesse pubblico che intende tutelare.

Le preoccupazioni espresse dall’EDPS sui tassi di errore nelle tecnologie di rilevamento dell’abuso sessuale online sui minori sollevano interrogativi cruciali riguardo alla fiducia e all’efficacia di tali strumenti.

L’alta incidenza di falsi positivi — segnalazioni erronee di contenuti innocui come abusivi — rivela una tensione intrinseca tra la protezione dei minori e la salvaguardia delle libertà civili. Questi errori non sono meramente tecnici, ma riflettono dilemmi etici profondi che riguardano la privacy, la sicurezza e la dignità umana.

In un contesto in cui la tecnologia permea ogni aspetto della vita sociale, l’accuratezza delle tecniche di rilevamento assume una rilevanza non solo tecnica ma profondamente umanistica.

Serve equilibrio tra efficacia tecnologica e integrità etica

La raccomandazione dell’EDPS di posticipare l’adozione della proposta legislativa fino all’integrazione di garanzie adeguate segnala la necessità di un equilibrio più riflessivo tra efficacia tecnologica e integrità etica.

In questo modo, si evidenzia l’importanza di un dialogo continuo tra tecnologia, etica e diritto, fondamentale per navigare la complessità dell’era digitale in modo che rispetti sia la sicurezza dei minori sia i diritti fondamentali di tutti gli individui.

Le raccomandazioni dell’EDPS

La raccomandazione dell’EDPS di ritardare l’adozione della proposta di regolamento dell’UE fino all’integrazione di adeguate salvaguardie sottolinea, dunque, l’importanza cruciale di bilanciare l’innovazione tecnologica con i diritti fondamentali.

In questo contesto, l’autorità garante pone l’accento sulla necessità imperativa di proteggere la privacy individuale e garantire l’accuratezza del rilevamento nell’ambito della lotta contro l’abuso sessuale online sui minori.

Le raccomandazioni del Supervisore Europeo per la Protezione dei Dati (EDPS) riguardo alla proposta di regolamento per una deroga temporanea da alcune disposizioni della Direttiva 2002/58/EC per combattere l’abuso sessuale online sui minori rivelano una profonda preoccupazione per l’equilibrio tra la necessità di proteggere i minori e il rispetto dei diritti fondamentali degli individui, specialmente per quanto riguarda la protezione dei dati personali e la privacy.

Introdurre prima le necessarie garanzie giuridiche

La prima raccomandazione invita a non adottare la proposta fino a quando non verranno introdotte le garanzie necessarie e tutti gli elementi mancanti identificati nelle raccomandazioni specifiche all’interno del quadro giuridico.

Questo include la chiarificazione della base legale del GDPR applicabile all’elaborazione volontaria dei dati di contenuto o dei dati di traffico ai fini della rilevazione degli abusi sessuali sui minori online, la fornitura di garanzie specifiche ed efficaci contro il monitoraggio generale e indiscriminato, la specificazione delle categorie di dati che possono essere elaborati per quale scopo in base all’articolo 3(1)(h) del Regolamento Intermedio e ulteriori chiarimenti su quando diventa applicabile il diritto alla revisione umana e quale entità sarebbe responsabile di tale revisione.

La seconda raccomandazione enfatizza la necessità di tenere pienamente conto delle preoccupazioni e dei rischi aggiuntivi derivanti dalle misure di rilevazione degli abusi sessuali sui minori nelle comunicazioni interpersonali identificate durante le discussioni sulla Proposta per un regolamento CSAM a lungo termine.

Il potenziale impatto negativo delle tecnologie di rilevamento

Queste raccomandazioni evidenziano un profondo conflitto tra l’urgente necessità di proteggere i minori dall’abuso sessuale online e l’imprescindibile esigenza di tutelare i diritti alla privacy e alla protezione dei dati personali. L’EDPS solleva preoccupazioni legittime sul potenziale impatto negativo delle tecnologie di rilevamento, segnalando il rischio di un monitoraggio generale e indiscriminato che potrebbe infrangere i principi di necessità e proporzionalità fondamentali nell’ambito della protezione dei dati.

Inoltre, la questione della base legale per l’elaborazione volontaria dei dati sotto il GDPR rimane cruciale. La mancanza di specifiche garanzie e di una chiara definizione delle categorie di dati trattabili solleva interrogativi sulla legittimità e sull’efficacia delle misure proposte, mettendo in luce la tensione tra la lotta contro l’abuso sessuale online e il rispetto dei diritti fondamentali.

Conclusioni

La cautela suggerita dall’EDPS incarna un approccio prudente e riflessivo, che riconosce il potenziale delle tecnologie digitali di contribuire alla sicurezza dei minori, ma avverte contro l’adozione precipitosa di misure che potrebbero avere effetti collaterali indesiderati.

Questo invito a una pausa riflessiva prima dell’adozione di nuove legislazioni è un monito a considerare attentamente le implicazioni a lungo termine delle nostre azioni legislative nel contesto digitale, enfatizzando l’importanza di un dialogo continuo tra tecnologia, etica e diritto.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 5