LA GUIDA

Informativa e consenso privacy on line: le indicazioni pratiche della ISO/IEC 29184:2020

Una corretta gestione dei dati personali parte necessariamente da una “corretta” informazione fornita mediante un’informativa che, come ribadito dal GDPR, deve essere fruibile, chiara e leggibile. In questo senso, possono tornare utili le indicazioni pratiche fornite dalla ISO/IEC 29184:2020. Analizziamole nel dettaglio

Pubblicato il 08 Feb 2022

P
Monica Perego

Ingegnere, Esperto di compliance

P
Ottorino Pomilio

Esperto di compliance e audit, Presidente della commissione informatica e qualità dell'Ordine dei Commercialisti di Roma

Condizione necessaria per il legittimo trattamento dei dati personali degli interessati è rappresentata dall’obbligo per i titolari del trattamento di fornire un’idonea informazione (o informativa ex Dlgs 196/2003) sul trattamento dei dati personali e sui diritti /doveri dell’interessato.

L’informazione (informativa) è stata sempre prevista dalla legislazione in materia sin dalle sue prime applicazioni. Il GDPR ha ribadito questa impostazione enfatizzando l’importanza di questo passaggio e promuovendone la fruibilità, chiarezza e leggibilità auspicando l’adozione di un linguaggio alla portata di tutti gli interessati (si può fare riferimento anche a “Informative chiare”: i vincitori del contest lanciato dal Garante privacy). Quindi, una corretta gestione dei dati personali parte necessariamente, anche, da una “corretta” informazione.

Ma come deve essere predisposta una corretta informazione?

Informativa e consenso privacy on line: la ISO/IEC 29184:2020

Il GDPR nei suoi articoli e considerando fornisce sicuramente un elenco dei contenuti, ma necessariamente generici e descritti in modo non completamente sistematico.

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity

Modo sistematico che caratterizza, per definizione, le norme tecniche, quali possono essere classificate le Norme ISO (International Standard Organization).

E proprio la ISO nel 2020 ha pubblicato la norma ISO/IEC 29184:2020 “Information technology — Online privacy notices and consent”.

Questa norma:

  • fornisce le indicazioni per la predisposizione dell’informativa e del consenso online;
  • viene incontro all’esigenza di disporre di strumenti chiari e per predisporre informative e consensi migliori ovvero “più robusti”;
  • descrive requisiti e fornisce contestualmente una linea guida per l’informazione e la raccolta e gestione dei consensi on-line;
  • è stata pubblicata nel giugno del 2020 ed è acquistabile sui siti ufficiali ISO e UNI.

La norma non fa esplicito riferimento al REG: EU 2016/679 (GDPR), ma molti dei contenuti trattati possono essere facilmente estesi a tale ambito come verrà illustrato nell’articolo.

L’informazione (informativa): come strutturarla

L’informazione è, in prima battuta un documento semplice da predisporre; l’art. 13 del REG. EU 2016/679, supportato dai considerando C60 e C62, fornisce un elenco che guida chi la deve redigere in modo pedissequo.

Nonostante la sua apparente semplicità, basta leggere le informative disponibili e facilmente accessibili, quale quelle sul WEB, per accorgersi subito dell’evidente difficoltà di applicazione dei principi che questi documenti devono rispettare. Il tema è così d’attualità che recentemente il Garante ha pubblicato l’esito di un contest per individuare “informative chiare”.

I principi base che strutturano la logica dell’informativa, secondo il GDPR sono:

  • condizionalità;
  • obbligatorietà;
  • strumentalità.

Il titolare del trattamento che intende trattare dati personali altrui deve fornire agli interessati, prima del trattamento, delle specifiche informazioni relative al trattamento stesso.

L’informativa è di regola sempre dovuta, anche quando non è richiesto il consenso dell’interessato o quando questi è tenuto a fornire propri dati per un obbligo di legge.

L’informativa deve essere fornita con strumenti idonei (scritto, oralmente, per icone ecc.) ad assolvere al fine per cui il suo obbligo è stabilito ed accessibili all’interessato.

I principali articoli relativi agli obblighi di informativa (e relativi considerando) sono:

  • Art. 12 – Informazioni, comunicazioni e modalità trasparenti per l’esercizio dei diritti dell’interessato; Misure appropriate (C58-C60, C64);
  • Art. 13 – Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato; Informazioni per il trattamento legittimo (C60-C62);
  • Art. 14 – Informazioni da fornire qualora i dati personali non siano stati ottenuti presso l’interessato. (C60-C62).

Quanto previsto dai singoli articoli appena citati riprende il contenuto dei considerando e in particolare:

  • considerando C58 che richiama tra le modalità di messa a disposizione delle informazioni anche gli strumenti elettronici;
  • considerando C59 che richiama l’uso del canale elettronico per l’esercizio dei diritti;
  • considerando 60 che richiama tra l’altro, le modalità per fornire una chiara informazione utilizzando specifiche icone per le interfaccia che utilizzano canali ICT;
  • considerando 64 che richiama la necessità di identificare l’interessato, aspetto assai importante nel caso di interfaccia sul Web.

L’informazione deve, pertanto, fornire all’interessato le informazioni che gli sono necessarie e contemporaneamente, sulla base di tali informazioni, il titolare deve valutare i rischi del trattamento con riferimento a:

  • tipologia di dati;
  • finalità per cui i dati sono trattati;
  • terzi con cui i dati sono condivisi.

L’interessato deve avere la “conoscenza necessaria” per poter fornire il consenso e per esercitare i suoi diritti. Tali informazioni sono diverse da quelle ipotetiche; infatti, un’informativa non deve fornir informazioni:

  • sovrabbondanti (troppo dettagliate, oscure e tecniche);
  • insufficienti (rispetto alla complessità dei dati raccolti);
  • per un trattamento di dati per finalità ulteriori e diverse (aggregazione di dati; big data; dati raccolti in ambienti intelligenti; dati processati in modo automatico; decontestualizzazione; ciclo di vita del dato).

Che c’è da sapere sul consenso

Il consenso non è sempre richiesto, a differenza dell’informativa. Il tema è trattato negli artt. 4, 7, 8 e 9 – di cui l’art. 8 relativo ai minori – supportati rispettivamente dai considerando C 32-C33, C42-C43, C38 e C51-52.

Il consenso dell’interessato, come definito dal Regolamento è “qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell’interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento”. Anche il consenso può essere manifestato mediante uno scritto, una dichiarazione verbale o una elettronica. Il Considerando 32 specifica, tra le modalità “la selezione di un’apposita casella in un sito web, la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell’informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l’interessato accetta il trattamento proposto”.

I dettagli della ISO/IEC 29184

La norma ISO/IEC 29184 fa riferimento ad altre norme ISO in materia di tutela dei dati personali, in particolare: ISO/IEC 29100 “Information technology – Security techniques – Privacy framework” adottata EN nel 2020. e disponibile sul Sito UNI.

Questa norma fornisce un quadro di riferimento per la privacy, come riportato nella parte di presentazione del sito della UNI, che:

  • specifica una terminologia comune relativa alla privacy;
  • definisce gli attori e i loro ruoli nel trattamento dei dati personali;
  • fornisce riferimenti a principi conosciuti in materia di privacy per le tecnologie informatiche.

E torniamo alla norma ISO/IEC 29184:2020; essa è applicabile in tutti quei casi in cui una organizzazione ha necessità di:

  • specificare;
  • acquistare;
  • disegnare;
  • progettare;
  • sviluppare;
  • testare;
  • manutenere;
  • amministrare;
  • gestire;

i sistemi o i servizi ICT che prevedono controlli sul trattamento di dati personali.

La ISO/IEC 29184 fornisce dettagli su come implementare i principi 1 (Consent and Choice) e 7 (Openess, transaparency and notice) della citata ISO/IEC 29100.

Lo scopo della ISO/IEC 29184:2020

Lo scopo della ISO/IEC 29184:2020 è quello di indicare il contenuto (minimo) e la struttura dell’informativa e del consenso al trattamento dei dati on line oltre a indicare gli elementi fondamentali che devono essere presenti nel processo di gestione dell’ informativa e richiesta del consenso per raccogliere ed elaborare dati personali degli interessati.

La norma è applicabile in qualsiasi contesto online in cui un Titolare del trattamento o qualsiasi altra entità che effettuata il trattamento come ad esempio contitolari e responsabili e sub-responsabili che agiscono per conto del titolare.

La ISO/IEC 29184:2020 supporta l’organizzazione a:

  • implementare i principi privacy 1 e 7 della ISO/IEC 29100;
  • fornire la base per presentare informazioni chiare e facilmente comprensibili alle persone su come i loro dati personali sono raccolti, su come l’organizzazione elabora tali dati (ad esempio, quando fornisce servizi ai consumatori o nell’ambito di un rapporto di lavoro) e ottenere il consenso degli interessati in modo equo, dimostrabile, trasparente, inequivocabile e con modalità revocabile (ritirabile);
  • presentare agli interessati le possibilità di scelta se permettere o meno il trattamento delle informazioni personali identificabili che lo riguardano, tranne i casi in cui l’interessato non possa negare liberamente il consenso o laddove la legge applicabile consenta specificamente il trattamento delle informazioni personali identificabili senza il consenso della persona fisica. La scelta dell’interessato deve essere fornita in modo libero, specifico ed informato;
  • ottenere il consenso espresso (opt-in) dall’interessato per raccogliere e trattare i suoi dati personali sensibili tranne i casi in cui norme di legge specifiche permettono di trattare i dati personali sensibili senza il consenso dell’interessato;
  • informare gli interessati, prima di ottenere il consenso, circa i diritti definiti dal principio di accesso e partecipazione;
  • fornire alle persone, le informazioni indicate dal principio di trasparenza, comunicazione;
  • spiegare agli interessati le implicazioni della concessione o della negazione del consenso;
  • illustrare politiche, le procedure e le regole applicate dal Titolare del trattamento nella gestione delle informazioni personali identificabili;
  • ricomprendere nella informazione il fatto che i dati personali saranno trattati, lo scopo per il quale questi devono essere forniti, il tipo di altri soggetti a cui i dati personali saranno divulgate, e l’identità del Titolare del trattamento incluse le informazioni di contatto dello stesso;
  • definire la comunicazione sottoposta agli interessati delle scelte e dei mezzi offerti dal Titolare agli interessati ai fini della limitazione del trattamento e per l’accesso, la rettifica e la rimozione delle loro informazioni personali identificabili;
  • fornire agli interessati l’informazione quando si verificano importanti cambiamenti nelle procedure di gestione dei dati personali.

Dato che, come richiesto dal Regolamento UE, deve essere incoraggiato, da parte di tutti gli stakeholder “… l’elaborazione di codici di condotta destinati a contribuire alla corretta applicazione del regolamento…”, in funzione delle specificità dei vari settori di trattamento e delle esigenze specifiche delle micro, piccole e medie imprese, l’adozione della ISO/IEC 29184:2020 può dare evidenza dell’impegno e della responsabilizzazione del Titolare del trattamento in materia idi informazione e modalità di raccolta del consenso quando sono usati sistemi on-line.

Conseguentemente, predisporre informative e richieste di consenso basate su tale standard non può essere che considerata una misura di accountability.

La struttura della ISO/IEC 29184:2020

La norma è costruita con una parte mandatoria, requisiti (controlli) che contengono il verbo «Shall» e pertanto è una norma certificabile.

Dato che la Norma ISO/IEC 29184:2020 è una norma di prodotti/processi/servizi, lo schema dello standard non è quello dei Sistemi di gestione a cui si è più avvezzi (certificabili a fronte della ISO/IEC 17021/1) ma ha una impostazione peculiare. Infatti lo standard è certificabile a fronte della norma ISO/IEC 17065:2012 – Valutazione della conformità. Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi e servizi così come indicato dall’art. 42 “Certificazione” comma 1 lettera b) del REG. Eu 2016/679.

Di seguito il contenuto della norma (nota: libera traduzione a cura degli autori):

  1. Campo di applicazione
  2. Riferimenti normative
  3. Termini e definizioni
  4. Simboli e termini abbreviate
  5. Requisiti generali e raccomandazioni
     5.1 Obiettivo generale
    5.2 Informazione
    5.3 Contenuto dell’informazione
    5.4 Consenso
    5.5 Modifica delle Condizioni
  6. Annex A Esempio di interfaccia utente per ottenere il consenso di un Interessato su PC e smartphone
  7. Annex B Esempio di ricevuta del consenso o registrazione del consenso
  8. Contenuto degli Allegati
  9. Annex A Esempio di interfaccia utente per ottenere il consenso di un Interessato su PC e smartphone: riporta degli esempi con figure delle modalità applicative di somministrazione delle informative su dispositivi Mobili.
  10. Annex B Esempio di ricevuta del consenso o registrazione del consenso: fornisce degli esempi su come predisporre delle ricevute dello stato del consenso prestato da un interessato.

Conclusioni

La norma fornisce una serie di elementi che aiutano le organizzazioni a rendere disponibili informative e consensi che rispecchiano quanto richiesto dal GDPR nell’ambito di un frame internazionale quale è la ISO/IEC 29100. Le stesse organizzazioni possono conformare il/i propri modelli di informativa e consenso anche basandosi su un sottoinsieme dei requisiti previsti, per quanto non possono dichiarare la conformità allo standard è evidente anche, in questo caso, che stanno applicando una misura di accountability.

È quindi auspicabile che le Autorità Garanti della protezione dei dati personali europee promuovano l’adozione di tale norma anche nel rispetto di quanto previsto dal GDPR all’art.40 (Codici di condotta) comma 2 lettere e) e g).

In ogni caso in attesa delle decisioni delle Autorità Garanti, i titolari potranno trovare in questa norma uno strumento pratico e riferito ad uno standard internazionale per verificare la robustezza delle informazioni on line che devono predisporre per gestire i trattamenti dei dati personali quando questo avviene tramite tale modalità.

WHITEPAPER
Cloud pubblico: ecco la strada verso una maggiore sicurezza, scopri di più!
Cloud
ERP
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr