La guida

GDPR e marketing, l’uso delle liste contatti: ecco le regole per non sbagliare

L’utilizzo delle liste contatti per finalità marketing deve essere attuato in compliance al GDPR: vediamo i risvolti privacy di questi strumenti, a cosa servono e quali sono gli aspetti cui prestare attenzione per non rischiare di incappare in sanzioni

03 Set 2020
R
Mario Renzulli

Avvocato, Privacy Officer certificato TUV Italia

L’uso delle liste contatti per finalità di marketing ha implicazioni privacy che non vanno trascurate, alla luce del regolamento europeo GDPR. Le liste contatti sono documenti creati appositamente per le attività di marketing, solitamente indicano nome e cognome dell’interessato e uno o più recapiti di contatto (telefono, mail, residenza). Qualsiasi società può creare da sé un elenco contatti o acquistarlo da aziende terze.

Vediamo come servirsi di questo strumento garantendo la compliance alla normativa sulla data protection.

Liste contatti, cosa dice il GDPR

Bisogna chiarire in primis che i trattamenti per finalità di marketing sono disciplinati in modo da tutelare il più possibile la parte debole del rapporto (l’interessato), per cui, sono leciti unicamente dopo aver acquisito un valido consenso. Il considerando n. 47 del GDPR 2016/679, a tal proposito, precisa che la base giuridica del “legittimo interesse”, può essere invocata soltanto nel caso di soft spam (invio di comunicazioni pubblicitarie inerenti un bene o servizio già acquistato dall’interessato). Assodato che la regola, per i trattamenti con finalità di marketing è il consenso, come possiamo rendere lecito il trattamento di liste contatti?

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity

Si distinguono due ipotesi: per quanto attiene i data base interni, il Titolare deve prevedere una procedura di raccolta, rifiuto e revoca del consenso (black list), per cui il trattamento di dati è lecito in presenza di un consenso valido e dimostrabile. Discorso diverso riguarda, invece, nel caso di acquisto di data base o liste contatti da terze parti.

Il contratto di acquisto delle liste contatti

Il primo passo per verificare la liceità del trattamento, passa per un’attenta analisi del contratto di acquisto delle liste contatti. Le liste vengono cedute, generalmente, per uno specifico periodo di tempo. Il fornitore deve precisare che la raccolta dei dati è avvenuta previo consenso, rilasciato esplicitamente per finalità di marketing di terze parti e che è in condizione di dimostrarlo. Una attenta analisi del contratto costituisce un passaggio fondamentale in chiave di accountability.

Il Titolare dovrà dimostrare di aver valutato il fornitore da un punto di vista di osservanza delle regole dettate in materia di protezione dei dati, prima di completare l’acquisto. Consigliato, pertanto, tenere traccia delle valutazioni effettuate prima di sottoscrivere un tale accordo (analisi dei rischi).

Il contratto dovrà specificare, inoltre, l’inquadramento soggettivo delle parti dal punto di vista del trattamento dei dati. Dalla lettura di proposte contrattuali di numerose società di vendita di liste contatti, appare che esiste ancora molta confusione in merito. Alcuni fornitori, infatti, identificano il cliente con il Responsabile del trattamento, altri lo definiscono autonomo Titolare del trattamento, altri ancora lo qualificano “Contitolare”.

La differenza non è di poco conto considerando che le responsabilità per ognuna di queste figure è totalmente diversa, come diverso è l’approccio che dovranno avere per non incorrere in sanzioni.

Con il Provvedimento n. 136 del 05 Aprile 2012, l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ha risolto l’impasse, precisando che il venditore è a tutti gli effetti un autonomo “Titolare del trattamento”. Nel caso risolto con il provvedimento sopra richiamato, il contratto con cui Enel Energia S.p.A. aveva acquistato liste contatti dalla Consodata S.p.A., prevedeva l’impegno della venditrice di tenere indenne l’acquirente a fronte di eventuali conseguenze civili, penali ed amministrative connesse all’uso dei contatti presenti nella lista (manleva).

Questa statuizione ha indotto il Garante a leggere la consapevolezza dell’acquirente circa il suo possibile coinvolgimento in problematiche legate al trattamento e, quindi, la propria qualità di autonomo Titolare del trattamento.

L’art. 4 del GDPR 2016/679 definisce il “Titolare del trattamento” come “la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali”.

Le società che acquistano le liste contatti determinano le finalità e i mezzi del trattamento in maniera totalmente autonoma rispetto alle società venditrici. Queste ultime, infatti, si limitano a concordare le regole di consegna e restituzione dei documenti, indicando generiche raccomandazioni circa la liceità di utilizzo, ma non hanno alcun potere di controllo circa l’organizzazione e l’operato dell’acquirente (potere, invece, riconosciuto al Titolare nel rapporto con il proprio Responsabile del trattamento).

Prova del consenso

Identificato l’acquirente con il Titolare del trattamento, occorre soffermarsi sull’onere di dimostrare la regolare raccolta del consenso (successivo ad informativa resa secondo quanto disposto dall’art. 13 del GDPR) e che tale consenso sia persistente al momento del contatto.

Secondo quanto stabilito dal GDPR, questo onere ricade sul Titolare del trattamento e, quindi, sia sul venditore che sull’acquirente. Va ricordato che benché il consenso possa essere raccolto anche in forma orale, al fine di poterne dimostrare l’esistenza, è necessario conservarne traccia (ad esempio, firma grafica, firma biometrica, firma digitale, flag di un modulo di raccolta consenso, indirizzo ip, data e ora della scelta, ecc.).

Non basta, quindi, la dichiarazione di impegno del venditore, circa la regolare raccolta del consenso, ma è necessario riceverne evidenza per ognuno dei contatti presenti in lista, in modo da poter avere elementi a disposizione in caso di reclamo, verifica ispettiva, o contestazione.

Il Titolare, poi, deve garantire che i dati siano esatti ed aggiornati per cui, nonostante l’esistenza della dimostrazione del consenso, sarà necessario verificare che quella manifestazione di volontà sia attuale e non sia intervenuto alcun cambiamento. Per la realizzazione di tale aspetto è auspicabile la collaborazione continua tra venditore ed acquirente. Entrambi dovranno comunicare all’altro una o più modifiche avvenute in riferimento ad alcuno dei nominativi presenti nella lista.

Il registro delle opposizioni

La revoca del consenso può essere trasmessa direttamente dall’interessato al Titolare, o desunta da azioni compiute dall’interessato, in un momento successivo, incompatibili con lo stesso. Una di queste azioni è sicuramente l’iscrizione al Registro delle Opposizioni. Al momento il Registro contiene soltanto i riferimenti di contatti telefonici di linea fissa ma a breve (si parla di Dicembre 2020) dovrebbe riguardare anche altri metodi di contatto, tra cui i recapiti mobile.

Queste evoluzione richiederà un notevole innalzamento del livello di attenzione per chi vuole operare nel campo del marketing attraverso l’acquisto delle liste contatti, in quanto, prima di ogni azione, dovrà, verificare che ogni singolo contatto non sia presente nel Registro delle Opposizioni. Come detto, infatti, l’inserimento di un contatto telefonico nel Registro delle Opposizioni, comporterà automaticamente la revoca di ogni consenso per finalità di marketing rilasciato in data anteriore.

Cosa fare quando il marketing è affidato a società esterna

Il quadro diviene leggermente più complesso se consideriamo l’ipotesi di affidamento all’esterno dell’attività di marketing (Agenzie). Questo particolare organigramma (tutt’altro che raro), non spoglia il Titolare del trattamento da responsabilità, ma, al contrario, le aumenta, in quanto esso sarà tenuto a vigilare sull’operato dei propri dipendenti e su quello dei Responsabili del trattamento, ivi comprese le Agenzie.

È sicuramente consigliabile includere, nell’atto di nomina a Responsabile del Trattamento, delle linee guida specifiche e dettagliate sull’utilizzo dei dati personali, con particolare attenzione sulle modalità di gestione delle liste contatti. Tale accorgimento potrà divenire inutile, tuttavia, se non dovesse seguire una attività di controllo periodica ed a campione, con redazione di apposito verbale, da conservare in chiave accountability.

Conclusioni

È inutile nascondere che l’assenza di regole precise (o meglio controlli) ha reso le campagne di marketing sempre più invadenti ed aggressive, con la conseguenza che le segnalazioni al Garante, in questo campo, sono ogni anno sempre più numerose. Tra giugno e luglio 2020 il Garante, in più occasioni, ha avuto modo di precisare che l’attenzione delle Autorità sulle attività di marketing (in particolare quelle svolte dai call center) aumenterà in maniera considerevole, in particolar modo dopo l’entrata in vigore delle modifiche al Registro delle Opposizioni.

Il consiglio, pertanto, è di riprogrammare sin da ora le campagne marketing in ottica by design e by default, in modo da abituare quanto prima gli operatori alle nuove procedure, magari più lente ma certamente più sicure.

WHITEPAPER
Migrare l'ERP nel cloud pubblico: scopri la strada verso una maggiore sicurezza
Cloud
ERP
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr