SICUREZZA NAZIONALE

La resilienza cyber è anche un problema di interventi nel settore delle imprese: quali obiettivi

Per aumentare la resilienza del Paese è necessario prevedere interventi in materia di cyber security al fine di migliorare la capacità complessiva di far fronte ad attacchi massivi volti a bloccare la produzione. Un obiettivo concreto da inquadrare in uno schema di Governance che richiede idonee politiche di investimento da indirizzare anche verso le imprese e il lavoro privato

15 Giu 2022
S
Giancarlo Samele

Cybercrime and Cybersecurity Expert

T
Giuseppe Tulli

Data Protection Counselor

Come noto, la tutela e la messa in sicurezza dei sistemi di rete e di informazione nazionali e dell’Unione dipendono dalla realizzazione di quelle azioni indirizzate sia dalle politiche europee in materia di sicurezza contro le minacce cyber, inquadrate perciò nel piano delle strategie per la resilienza collettiva dell’Europa, sia dagli specifici orientamenti nazionali.

Se la nascita dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha segnato un traguardo per la sicurezza cyber nazionale, dall’altro canto il Paese è di fronte a un appuntamento improrogabile: quello di portare avanti le proprie scelte e impostazioni per condurre istituzioni, enti e imprese verso un punto di svolta.

L’Agenzia funge da “faro” e da “catalizzatore” per il piano di difesa del Paese, ma complessivamente l’intero sistema e singolarmente ciascun soggetto pubblico e privato, dovranno affrontare un impegno elevato, specie se consideriamo il deficit strutturale, infrastrutturale e soprattutto culturale da colmare nel contesto della cyber security.

Certificazioni di cyber security: il futuro nel decreto in arrivo

Un “cambio di passo” nella strategia nazionale di cybersicurezza

La nuova Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026 predisposta dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dall’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, intende recuperare tale divario, colmando i ritardi accumulati nel settore e mettendo a disposizione imponenti risorse: l’1,2% degli investimenti nazionali lordi annui, al netto dei fondi europei e del PNRR (623 milioni di euro).

WHITEPAPER
La guida per scegliere il miglior antivirus gratuito per il tuo PC
Personal Computing
Cybersecurity

Questa strategia segna il “cambio di passo – sostiene il Prefetto Gabrielli – nella strada dell’innalzamento delle difese cyber nazionali, in quanto mira all’autonomia strategica che richiede, anche per effetto del caso recentemente sperimenta con l’antivirus russo Kaspersky, un forte ed inedito impulso verso la “sovranità tecnologica”.

Scopriremo e capiremo come verranno indirizzati gli investimenti, non solo quelli per la realizzazione del Parco nazionale della cybersicurezza e degli hub di competenze Hi-Tech (ispirato al CyberPark di Beer Sheva, in Israele, dove nascono le idee, si esprimono le esigenze e si sviluppano soluzioni, modello molto apprezzato a livello globale, dove convivono e lavorano insieme Università, imprese attive nelle Information and Communications Technology, Esercito e Governo), ma anche quelli che dovranno favorire la crescita dei talenti e delle startup, dello sviluppo e della produzione di software e hardware nazionali.

Gran parte degli investimenti sembrerebbero incentrati sulla trasformazione digitale della PA, così come prospettati dal PNRR. Sono queste misure indispensabili per il rafforzamento per le difese cyber PA e per la continuità dei suoi servizi, previste nella Missione 1 con investimenti per 623 milioni di euro in presidi e competenze di cybersecurity nella PA e nella Missione 4 con ulteriori fondi per la ricerca e la creazione di partenariati su temi innovativi, tra cui la sicurezza informatica.

Servono politiche di investimento per la resilienza dei sistemi

La capacità complessiva di far fronte ad attacchi massivi volti a bloccare la produzione e, quindi, sulla cyber security delle imprese è, tuttavia, un obiettivo concreto di resilienza dei sistemi agli attacchi cyber di più ampie dimensioni, inquadrato in uno schema di Governance che richiede idonee politiche di investimento da indirizzare anche verso le imprese ed il lavoro privato.

Le aspettative, peraltro rappresentate anche al CyberSec 2022 di Roma, riguardano la realizzazione di processi istituzionali legati al mondo della sicurezza e la diffusione della cultura della sicurezza cibernetica, ma insistono anche sulla realizzazione di un sistema in grado di “attivare concretamente e con strumenti appropriati le micro, piccole e medie imprese e i grandi gruppi privati anche nello sviluppo della tecnologia sovrana” che sia promosso anche tramite la defiscalizzazione dei costi per la cyber security.

La realizzazione del Polo Strategico Nazionale (PSN), infrastruttura la cui realizzazione ha lo scopo di elevare il livello di resilienza del sistema Paese, avrà impatto rilevante per la PA, ma potrebbe avere significativi impatti anche sul settore privato. Il PSN, incluso nel Golden Power, sarà condotto dal Dipartimento per la trasformazione digitale nell’ambito delle Strategia Cloud Italia, l’obiettivo del Polo è quello di ospitare i dati ed i servizi critici e strategici di tutte le amministrazioni centrali (circa 200), delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e delle principali amministrazioni locali (Regioni, città metropolitane, comuni con più di 250 mila abitanti).

Stando all’interessante proposta formulata dall’Avv. Stefano Mele, (CyberSec 2022), la creazione del Cloud Nazionale per le micro e PMI, ovvero l’inserimento delle stesse nel Cloud Italia per la P.A., anche mediante il pagamento di una fee annuale (tassa/corrispettivo) potrebbe avere un eccezionale impatto sulle attività delle aziende italiane qualora quest’ultime avessero accesso ad un servizio di tale portata.

Siamo consapevoli del fatto che le PMI, categoria che rappresenta il 99,9% delle imprese della penisola, pur avendo preso consapevolezza delle minacce cyber che affliggono le aziende, non dispongono delle risorse economiche necessarie per gli investimenti in materia di sicurezza informatica.

I nuovi strumenti agevolativi

Il tema, tuttavia, non riguarda solo la questione della disponibilità dei fondi. Si evidenzia, in tal senso, che al 24 maggio 2022 erano ancora disponibili fondi presso il MISE, per la Legge Nuova Sabatini, pari ad € 913.159. 669, ma anche della capacità di accesso agli stessi investimenti e della necessità – spesso– di partecipare ai bandi con proposte progettuali che richiedono la costituzione di forme associative o consortili maggiormente organizzate e competitive.

Per l’orientamento generale e ai fini dell’acceso agli strumenti agevolativi, menzioniamo tra i finanziamenti finalizzati alla realizzazione d’investimenti in beni strumentali quelli relativi alla Legge Nuova Sabatini, messi a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese.

Tali fondi sono destinati all’Industria 4.0, come i servizi di cloud computing, software gestionali, programmi per analisi di Big Data e altre soluzioni per digitalizzazione delle imprese meglio specificate nell’Allegato n. 6/B, punto 15 con “software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati”.

Il voucher per consulenza in innovazione

Uno strumento che si spera possa essere rinnovato nel 2022 e per gli anni a venire è il c.d. Voucher per consulenza in innovazione, messo a disposizione dallo Stato italiano, attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico (scaduto il 21/12/2021), stante l’importanza strategica della consulenza specialistica in azienda da parte di figure professionali nel settore dell’innovazione tecnologica.

L’iniziativa consentiva di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa.

Più nel dettaglio permetteva di recuperare parte delle spese sostenute per la consulenza degli esperti nella innovazione digitale, di figure professionali e personale certificato, a supporto delle aziende specie in ambito di cyber security.

Piano di defiscalizzazione per gli investimenti in cyber security

Tra gli interventi normativi ci auspichiamo possa essere finalmente attuato quello relativo alla defiscalizzazione per le imprese degli investimenti in cyber security sostenuto già nel 2019 dall’Ing. On. Angelo Tofalo, già Sottosegretario di Stato alla Difesa, da sempre impegnato nella diffusione della Cultura della Cybersecurity. Segnaliamo – ahinoi – che tale proposta di provvedimento per un sistema organico degli incentivi e della defiscalizzazione in tema di cyber security non ha avuto, a distanza di 3 anni, alcuna attuazione.

Per quanto riguarda i finanziamenti Europei, nel periodo 2021-2027 la Commissione europea ha previsto investimenti finalizzati a potenziare settori quali: l’Intelligenza artificiale, la Cybersicurezza, le Competenze digitali avanzate, le capacità digitali e l’interoperabilità.

Oltre al Programma Horizon Europe, viene istituito il Digital Europe Programme, con un ruolo centrale nell’attuazione del programma alla rete europea di poli di innovazione digitale – European Digital Innovation Hubs (EDIH), che avranno il compito di guidare la transizione digitale dell’industria, delle PMI e della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie digitali avanzate.

Il portale online per gli incentivi a professionisti, imprese e PA

Infine, segnaliamo che il 2 giugno 2022, in concomitanza con la Festa della Repubblica, è stato inaugurato il nuovo portale online dedicato agli incentivi per professionisti, imprese e amministrazioni.

Il portale agevola la comprensione e l’accesso agli incentivi finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico compreso quelli inclusi nel PNRR, per lo sviluppo delle d’impresa, dell’imprenditoria femminile e della Digitalizzazione, Crisi d’impresa, Transizione ecologica, Inclusione sociale, Internazionalizzazione eccetera.

Il portale consente, attraverso un percorso guidato, di trovare e scegliere tutti gli incentivi finanziati, si tratta di un motore di ricerca che consente di individuare le misure che meglio rispondono alle esigenze di ogni utente, grazie ad una dettagliata classificazione degli incentivi messi a disposizione dal Mise. Per ogni agevolazione, infatti, sono specificate le categorie di interesse, le date di apertura e chiusura degli sportelli, le caratteristiche tecniche, i costi ammessi e l’ambito territoriale.

Abbiamo provato per voi il percorso guidato che consente di selezionare l’incentivo più adatto o l’iniziativa più attinente, sulla base di una descrizione della propria realtà (aspirante imprenditore, impresa o professionista, istituzione o cittadino).

Ad esempio, scegliendo “sono un’impresa o professionista”, occorre:

  1. indicare la realtà imprenditoriale (piccola, media, grande);
  2. specificare la necessità e gli obiettivi: sviluppare la statup, digitalizzare l’attività, finanziare un progetto innovativo o di ricerca, rendere l’attività più green ecc.;
  3. scegliere la Regione in cui si vuole realizzare il progetto;
  4. indicare una previsione di spesa complessiva (fino a 10.000 euro, fino a 50.000 euro, fino a 100.000, oltre 1 milione di euro).

Dati in pasto al motore di ricerca questi elementi, viene fornito un elenco di iniziative, incentivi e bandi che è possibile esplorare in dettaglio attraverso la specifica “SCHEDA TECNICA”, la quale indica la “FORMA DI AGEVOLAZIONE”, il “SETTORE” di intervento, la “SPESA AMMESSA”, le “REGIONI” interessate, lo “STATO DELL’INCENTIVO”, la “DATA DI APERTURA” del Bando, le “NOTE” e il “LINK” al sito di riferimento, dove trovare tutte le informazioni e la modulistica necessaria.

Sul sito saranno, inoltre, sempre aggiornati i riferimenti alla normativa e alla modulistica funzionali alla presentazione delle domande.

Si tratta di un passo significativo anche nella direzione di modernizzare il sistema Paese consentendo agli aspiranti imprenditori, alle imprese e professionisti, agli enti ed alle istituzioni o ai cittadini di accedere alle iniziative finanziate dallo Stato e dall’Unione Europea.

WHITEPAPER
IoT Platform: trasforma le promesse del 4.0 in realtà
IoT
Integrazione applicativa
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4