Sebbene le potenzialità di DeepSeek siano evidenti, tanto da essere diventata l’app gratuita di AI generativa più scaricata negli Stati Uniti, non mancano i timori sul rispetto della privacy e sugli aspetti di cyber security dell’intelligenza artificiale cinese.
AI cinese
DeepSeek: i timori per la privacy e la cyber security
Da fonti autotervoli emerge che DeepSeek raccoglie un’ampia gamma di dati personali dei propri utenti: messaggi e contenuti delle interazioni con il chatbot, informazioni sui dispositivi utilizzati e così via. Ecco i dubbi e le preoccupazioni che questo nuovo modello di AI reca per la privacy degli utenti e non solo
Senior Partner P4I – Partners4Innovation
Legal Consultant P4I – Partners4Innovation

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Oltre l’illusione della compliance: come gestire il debito di controllo
15 Lug 2026 -

NIS2, le nuove FAQ ACN chiariscono il ruolo del CdA: la cyber si governa, non si delega
15 Lug 2026 -

Tre punti non negoziabili per i CISO nell’era AI agentica
15 Lug 2026 -

Sicurezza aziendale, le fondamenta cyber vanno aggiunte prima
14 Lug 2026 -

La nebbia dei proxy: perché nella cyber security il nemico non ha più una sola nazionalità
09 Lug 2026








