Il settore manifatturiero si conferma uno dei principali obiettivi della criminalità informatica globale. I dati del Rapporto Clusit 2025, presentati da Lorenzo Ivaldi, docente dell’Università di Genova e membro del Comitato Scientifico Clusit, mostrano un aumento significativo degli incidenti che colpiscono il comparto industriale, mettendo in evidenza dinamiche tecniche e organizzative che contribuiscono alla sua vulnerabilità crescente.
l'analisi
Attacchi informatici al manifatturiero: il settore industriale più bersagliato dal cybercrime
Il Rapporto Clusit 2025 mostra un forte aumento degli attacchi informatici nel manifatturiero, con 213 incidenti in sei mesi. Ransomware, vulnerabilità e fattore umano restano le minacce principali, mentre crescono gravità e impatti sulla continuità produttiva. Governance, competenze e monitoraggio della supply chain diventano elementi essenziali per la resilienza del settore
Giornalista

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