Negli ultimi giorni, 44 amministratori delegati di grandi aziende europee hanno rivolto un appello alla Commissione europea per chiedere una sospensione temporanea dell’AI Act, il regolamento comunitario sull’intelligenza artificiale che dovrebbe iniziare a dispiegare i suoi effetti a partire da agosto 2025.
L'approfondimento
I Ceo europei chiedono la sospensione dell’AI Act: una sfida fra diritti e competitività
I vertici di Airbus, BNP Paribas, Carrefour e Philips sono fra i 44 firmatari di una lettera aperta a Ursula von der Leyen, per richiedere la sospensione temporanea dell’Ai Act definito una “bomba a orologeria normativa”. I motivi della contestazione, in attesa di una riformulazione operativa per trasformare una sfida regolatoria in opportunità di crescita
Senior Security & Osint Analyst, Hermes Bay
Analista Hermes Bay

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