I criminali informatici continuano a trovare metodi innovativi per eludere i controlli di sicurezza. Un esempio recente è l’utilizzo dei “Blob URI” (Binary large object – Uniform Resource Identifier) per recapitare nelle caselle di posta elettronica degli utenti pagine di phishing contenenti credenziali.
NUOVE MINACCE
Blob URI: la nuova frontiera del phishing per aggirare i controlli di sicurezza
È stata identificata una nuova tecnica di phishing che usa i Blob URI, ossia URL per il browser validi solo all’interno della sessione dell’utente. Trattandosi di contenuti locali, tali link non possono essere analizzati dai tradizionali strumenti di sicurezza. Ecco i dettagli e i consigli per difendersi
Funzionario informatico, Esperto ICT, Socio Clusit e autore

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