Il 2 agosto 2026 l’Europa ha chiesto all’intelligenza artificiale di diventare più trasparente. Il 3 settembre OpenAI ha rilasciato GPT-6 Astra, spingendo ancora più avanti la capacità dei modelli di agire e interagire con l’ambiente digitale.
L'APPROFONDIMENTO
GPT-6 Astra e articolo 50 AI Act: il paradosso della trasparenza che non si può verificare
Il modello più capace mai rilasciato da OpenAI arriva mentre in Europa diventano operativi gli obblighi di trasparenza sui contenuti sintetici. Il risultato è un sistema normativo che carica il fornitore a monte e lascia disarmato il destinatario a valle. Per chi governa la sicurezza, questo cambia il modo in cui va impostato il presidio
Esperto e divulgatore in cyber security, membro del Comitato Scientifico Cyber 4.0

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Edge computing e cloud industriale: architetture sicure e gestione dei rischi cyber in fabbrica
07 Set 2026 -

Cyber resilienza negli impianti: metriche OT e strategie di governance
04 Set 2026 -

Control Gap dell’AI: la corsa all’adozione lascia i dati vulnerabili
04 Set 2026 -

Due diligence aziendale nelle acquisizioni: come i rischi cyber e OT impattano sulla valutazione d’impresa
03 Set 2026 -

Bugpocalypse: perché l’apocalisse AI è in ritardo
03 Set 2026











