Google sostiene di aver fermato un gruppo criminale che stava preparando un’operazione di mass exploitation basata su una vulnerabilità zero-day che, secondo il Google Threat Intelligence Group (GTIG), sarebbe stata scoperta e “weaponized” con il supporto di un modello AI.
AI e cambio di scenario
Google blocca un attacco basato su una zero-day scoperta da un LLM: è la prima volta
Il Google Threat Intelligence Group (GTIG) ha identificato per la prima volta un exploit zero-day che si ritiene essere stato sviluppato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Ecco perché il caso dell’AI che entra nel tratto più delicato della catena offensiva, rappresenta un salto di qualità per il cybercrime
Direttore

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
SPAZIO CISO
-

Compliance e cyber security: perché la governance non può più essere gestita a silos
24 Set 2026 -

Claude Opus 5.5 spinge l’AI nella cyber: più capacità, più controlli
23 Set 2026 -

AI, il costo nascosto della produttività: quando generare costa meno che verificare
23 Set 2026 -

Cyber Asset Management: perché la resilienza inizia dalla conoscenza degli asset
22 Set 2026 -

Automazione nella cyber security: quando non fidarsi della macchina diventa un rischio
22 Set 2026











