L'APPROFONDIMENTO

Segnalazioni di operazioni sospette, tra le aree di maggior rischio anche frodi e truffe online: lo scenario

La UIF, Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia, ha comunicato un aumento delle segnalazioni di operazioni sospette, utile strumento di contrasto al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e all’utilizzo di denaro proveniente da attività criminosa. Ecco un’attenta analisi delle principali aree di rischio tra cui spiccano anche frodi informatiche e truffe online

Pubblicato il 29 Gen 2020

G
Filippo Graziano

Consulente in Antiriciclaggio e Privacy

Nell’ambito della lotta al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e all’utilizzo di denaro proveniente da attività criminosa (anche di tipo cyber), si registra un aumento delle segnalazioni di operazioni sospette a cui sono obbligati (art. 35 D.lgs. n. 231/2007) gli intermediari finanziari (e quindi anche le banche), i professionisti e altri operatori che ricevono richieste di movimentazioni di denaro poco chiare.

La UIF, l’Unità di Informazione Finanziaria che dipende da Bankitalia, ha comunicato con una newsletter di aver ricevuto per l’anno 2019 complessive 106.318 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento rispetto a quelle ricevute nel 2018, anno in cui ha ricevuto complessive 98.117 segnalazioni.

Si riporta qui di seguito una tabella completa.

Ricevute: ripartizione per tipologia di segnalante
20182019
1° sem.2° sem.Totale1° sem.2° sem.Totale
Totale49.34348.68798.03051.16854.621105.789
Intermediari e operatori bancari finanziari44.48042.72487.20444.98047.91592.895
Banche e Poste37.39733.65771.05432.45035.78668.236
Intermediari e operatori finanziari7.0779.06216.13912.52712.12124.648
IMEL e punti di contatto di IMEL comunitari5622.1372.6994.8004.4279.227
IP e punti di contatto di prestatori di servizi di pagamento comunitari4.1944.8129.0065.2035.19610.399
SIM332760342458
SGR, SICAV e SICAF181170351243205448
Intermediari finanziari ex art. 106 TUB424375799479480959
Società fiduciarie ex art. 106 TUB305290595310236546
Imprese di assicurazione1.2791.1332.4121.3231.4222.745
Intermediari e operatori finanziari non inclusi nelle precedenti categorie99118217135131266
Società di gestione di mercati e strumenti finanziari65113811
Soggetti obbligati non finanziari4.8365.94710.7836.1686.67912.847
Professionisti2.4512.3674.8182.5532.5215.074
Notai e CNN2.1702.1754.3452.3402.2904.630
Dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro168151319156171327
Studi associati, interprofessionali e tra avvocati65168113518
Avvocati271138252348
Società di revisione e revisori legali7613121830
Altri soggetti esercenti attività professionale1482271421
Operatori non finanziari5213778985157881.303
Soggetti in attività di custodia e trasporto valori243182425268418686
Operatori in commercio o fabbricazione di oro o preziosi245187432216320536
Altri operatori non finanziari33841315081
Prestatori di servizi di gioco1.8643.2035.0673.1003.3706.470
Pubblica amministrazione271643202747

Di quelle ricevute nel 2019, 16.064 sono state valutate non rilevanti e 90.254 sono state considerate di interesse finanziario.

Segnalazioni di operazioni sospette: lo scenario

L’incremento è dovuto all’attività di segnalazioni da parte delle IMEL (Istituto di Moneta Elettronica) a fronte di una leggera diminuzione delle segnalazioni di Banche e Poste Italiane, mentre le segnalazioni dei professionisti rimangono abbastanza stabili seppur in leggero incremento. Tra i professionisti spiccano per numero di segnalazioni di operazioni sospette i notai, mentre è molto basso l’apporto dei commercialisti, degli studi associati, degli avvocati ed altri professionisti.

WHITEPAPER
Le fasi del mining: stabilire un obiettivo e la criptovaluta. Scopri di più
Blockchain
Criptovalute

Relativamente alla ripartizione geografica viene riportato che gli incrementi delle SOS sono maggiormente riferite a operazioni effettuate in Sicilia, Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna con una contenuta diminuzione di quelle relative alla Toscana. A livello provinciale, Prato, Milano, Imperia, Napoli e Trieste si collocano ai primi cinque posti per numero di segnalazioni di operazioni sospette in rapporto alla popolazione.

Segnalazioni di operazioni sospette: le aree di rischio

In ordine alle principali aree di rischio, nella relazione della stessa UIF per l’anno 2018, tra le più importanti e pericolose vengono indicate le seguenti:

  • Evasione fiscale. L’analisi finanziaria ha confermato che circa un quinto delle segnalazioni di operazioni sospette derivano da illeciti tributari, spesso inserite in un contesto più ampio di quello fiscale; non di rado gli illeciti fiscali fanno parte di schemi fraudolenti complessi posti in atto per celare l’origine illecita delle risorse. L’analisi integrata delle informazioni disponibili ha confermato frequenti connessioni con contesti di criminalità organizzata ovvero con fenomeni di usura, estorsione, corruzione. In particolare, vengono evidenziati i seguenti rischi collegati con:
  1. la cessione di crediti tributari, presumibilmente falsi, avvenuta a prezzi di molto inferiori al loro valore nominale;
  2. l’indebita compensazione debiti tributari, consistenti in operazioni di accollo di debiti tributari da parte di imprese che dichiaravano di aver maturato posizioni creditorie nei confronti del fisco anche per importi considerevoli e presumibilmente fittizie;
  3. l’utilizzo di società cartiere utilizzate nell’ambito di schemi di frode fiscale basati sulle false fatturazioni.
  • Corruzione e fattispecie di abuso di fondi pubblici. Altre segnalazioni di operazioni sospette riguardano vari soggetti caratterizzati da legami di varia natura con uffici di natura pubblica, ha portato alla ricostruzione di contesti potenzialmente connotati da illecite dazioni di fondi ovvero da trasferimenti di utilità per finalità corruttive. Tali operazioni hanno riguardato per la maggioranza:
  1. iniziative di investimento degli enti previdenziali, concentrate in particolare sul settore immobiliare, aventi controparti sia nazionali che estere collegate ai citati advisor e alle società di gestione, a scapito di logiche basate esclusivamente su criteri di redditività e correttezza;
  2. condizionamento azione giudiziaria effettuata da un’organizzazione, formata da imprenditori e avvocati attivi su tutto il territorio nazionale, con collegamenti con persone politicamente esposte, in grado di influenzare importanti sentenze emanate da diversi Consigli di Giustizia amministrativa regionali e dal Consiglio di Stato;
  3. intestazione fittizia di beni (soprattutto di quote societarie) innestate all’interno di contesti fortemente permeati dalla criminalità organizzata di stampo mafioso a copertura degli affari illeciti tra corruttori e corrotti;
  • Criminalità organizzata. Nella relazione della UIF testualmente si legge: “I settori economici e imprenditoriali sono inoltre quelli tradizionalmente di interesse delle consorterie mafiose: tra i principali, il commercio (tabaccherie e altri generi di monopolio, prodotti petroliferi e lubrificanti, autoveicoli, elettronica, grande distribuzione) e le costruzioni (ivi compresi i servizi immobiliari) ma sono ben rappresentati (sia pure con percentuali inferiori) anche altri rami di attività come ad esempio manifattura, ristorazione, comunicazione, attività professionali di supporto alle imprese nonché trasporto e magazzinaggio. A maggior livello di dettaglio, anche nei casi in cui le percentuali riferite al censimento settoriale delle imprese siano inferiori, emergono settori a elevato rischio in ragione del fatto che riguardano servizi o attività erogati in collaborazione o in concorrenza con la mano pubblica (come ad esempio, la sanità e l’assistenza sociale, la fornitura di energia elettrica, gas e acqua, la gestione di reti fognarie e dei rifiuti) o che, comunque, sono destinatari di risorse pubbliche anche in forma di appalti”.
  • Ulteriori esiti dell’analisi operativa. L’analisi operativa delle segnalazioni ha permesso alla UIF specifici approfondimenti nelle seguenti situazioni:
  1. flussi finanziari anomali connessi all’importazione di tessili dalla Cina contraddistinti da anomalie presumibilmente riconducibili, almeno per una parte significativa, al fenomeno della sottofatturazione delle merci importate dal paese asiatico, consistente nella dichiarazione non veritiera del valore imponibile nelle bollette doganali al fine di evadere le imposte dovute (IVA e dazi).
  2. anomalie finanziarie nel settore dell’oro nell’ambito del quale le segnalazioni hanno riguardato, in alcuni casi, l’operatività di compro oro che acquistano da privati gioielli di sospetta provenienza illecita, rivendendoli poi a operatori professionali.
  3. È possibile individuare anche altre tipologie operative, tra cui:
  • connesse al Contante – in tale settore riveste maggiore rischio i prelievi di contante presso ATM italiani attraverso carte di debito estere;
  • Richieste fraudolente di finanziamento supportate da documentazione reddituale contraffatta che, analizzate congiuntamente, hanno consentito di individuare una fattispecie dai tratti peculiari e rilevanti: la presentazione coordinata e continuata presso un medesimo sportello bancario di un’elevata quantità di richieste di piccoli finanziamenti da parte di nuovi clienti, tra di loro apparentemente non collegati. I flussi finanziari si ponevano pertanto come sorta di ritorno commissionale per servizi illeciti erogati.
  • Truffa allo Stato in materia di contributi previdenziali connessa con l’uso distorto di detti contributi a favore di fondi pensione per attuare una truffa aggravata nei confronti dello Stato. In particolare, alcune imprese, talune riconducibili ai medesimi soggetti, hanno posto in essere un’operatività sospetta, rappresentata dal versamento di contributi su fondi pensione ai quali i rispettivi lavoratori non erano aderenti.
  • Professionisti e startup innovative – Nel corso del 2018 sono state eseguite segnalazioni concernenti il potenziale abuso del sistema di incentivazione e agevolazione di cui godono le startup innovative.
  • Operazioni societarie irregolari riguardanti segnalazioni che traggono spunto da irregolarità fiscali, tra le quali, in particolare, il mancato versamento dell’IVA, l’evasione previdenziale e le false fatturazioni.
  • Abuso di fondi pubblici per assistenza ai migranti consistenti in anomalo utilizzo di fondi erogati dalle Prefetture per l’accoglienza dei migranti a cooperative, il più delle volte neocostituite
  • Segnalazioni dei money transfer riferite all’incoerenza geografica dei flussi e la mancata coincidenza tra paese di origine dell’esecutore delle rimesse e paese controparte dei trasferimenti, che non permette quindi di riportare i flussi alle tipiche rimesse degli emigranti.
  • Traffico di migranti riguardante in particolare la tipologia relativa alla falsificazione dei documenti per soggetti entrati illegalmente in Italia al fine di consentirne il proseguimento del viaggio verso altri paesi europei.
  • Tratta di esseri umani caratterizzata soprattutto da invii, spesso di importi limitati, verso il paese di origine degli stessi esecutori, che, a differenza della casistica del traffico dei migranti, possono essere sia gli sfruttatori sia le vittime del traffico e sono diffusi sul territorio nazionale.
  • Truffe online inerenti ricezioni di fondi da soggetti residenti in Nord America o Nord Europa (anche mediante bonifici) e l’immediata distrazione delle somme ricevute tramite prelievo o giroconto su altri conti, oppure operazioni di invii a beneficiari in Africa effettuati da soggetti localizzati in varie parti d’Italia, spesso da questi ultimi disconosciute.
  • Frazionamento dei fondi, metodo utilizzato per inviare denaro in un ristretto arco di tempo che superi in volume la soglia consentita dall’operatore di money transfer e, al contempo, nascondere i reali attori dei trasferimenti.
  • Trading su titoli e market abuse concernenti transazioni incrociate su strumenti finanziari derivati poco liquidi e scarsamente negoziati.
  • Frodi informatiche relative l’utilizzo di carte prepagate e di conti personali che ricevono improvvisamente accrediti che vengono in un lasso di tempo molto breve in parte monetizzati e in parte trasferiti a terze parti, talora all’estero.
  • Settori emergenti

La UIF nell’anno 2018 ha indirizzato l’attenzione anche ad alcuni settori emergenti e innovativi, potenzialmente forieri di nuovi rischi e opportunità di utilizzi illeciti.

Sono state, infatti, evidenziate situazioni rischiose collegate alle valute virtuali e soprattutto nelle negoziazioni di valuta da parte di persone fisiche per finalità di investimento o speculative. Alcune segnalazioni hanno evidenziato un’operatività finanziaria apparentemente connessa all’acquisto di bitcoin da parte di soggetti indagati per i reati di traffico di stupefacenti, riciclaggio e auto-riciclaggio. L’operatività sui conti loro intestati si caratterizza da un lato per i frequenti e rilevanti versamenti e prelevamenti di contante non giustificati dalle attività da loro svolte e, dall’altro, per i numerosi bonifici da e verso società estere specializzate nella compravendita di criptovalute e conti correnti di cui sono titolari persone residenti all’estero coinvolte negli stessi procedimenti penali.

La dimensione internazionale delle operazioni esaminate ha comportato anche il coinvolgimento delle FIU (Financial Intelligence Unit – Coordinamento delle UIF dei vari Stati aderenti ) dei paesi interessati dai flussi di capitali.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr