TECNOLOGIA E SICUREZZA

Metodologia DevSecOps: ecco come integrare la sicurezza nel ciclo di sviluppo di applicazioni e infrastrutture

L’introduzione della security come elemento fondante del processo di sviluppo è alla base della logica DevSecOps. Ecco un approccio pratico nello sviluppo delle soluzioni di sicurezza

27 Nov 2020
S
Marco Schiaffino

Giornalista

L’evoluzione in ambito tecnologico e, in particolare, nel mondo della cyber security è spesso affidata a neologismi che racchiudono in sé concetti estremamente complessi: uno di questi è DevSecOps, una metodologia di sviluppo che le aziende stanno adottando per introdurre elementi di cyber security all’interno della struttura DevOps.

Ma di cosa stiamo parlando esattamente e quali sono le ricadute in termini pratici della filosofia DevSecOps?

Procedure integrate nella fase di sviluppo

Il termine DevOps è stato ormai assimilato dal mondo dell’Information Technology e viene comunemente inteso come una modalità orientata alla comunicazione, collaborazione e integrazione tra sviluppatori e addetti alle operation.

Con l’aggiunta della locuzione “Sec”, si introduce nell’equazione l’elemento della sicurezza. “DevSecOps prevede l’integrazione delle best practice e i controlli di sicurezza fin dall’inizio dello sviluppo del codice” spiega Marco Buratto, Innovation and DevOps Manager di LumIT. “Il modello, però, richiede come prima cosa un approccio a livello culturale”.

La prospettiva indicata dall’esperto di LumIT, in altre parole, sottolinea come la creazione di software debba essere affidata a professionisti che abbiano una visione ispirata alla security allargata sia alle necessità legate al deploy dei servizi, sia alle caratteristiche delle reti e delle infrastrutture.

Una visione che si inserisce nella particolare prospettiva da cui Buratto guarda al modello DevSecOps. “La mia attività in LumIT si concentra nello sviluppo della nostra piattaforma di automatizzazione e orchestrazione” spiega Buratto. “Nella nostra ottica, DevSecOps è un modello che tutte le aziende dovrebbero adottare da subito”.

Un modello interno che viene proposto come sistema

I primi ad adottare il modello, in ogni caso, sono gli stessi sviluppatori di LumIT. L’obiettivo, però, è quello di abilitare anche chi utilizza la loro piattaforma ad affidarsi a DevSecOps nello sviluppo dei loro servizi. “L’infrastruttura su cui stiamo lavorando è dedicata alla parte di servizi on premise delle aziende a livello enterprise” specifica Buratto. “Un ambito in cui è indispensabile avere un approccio rigorosamente orientato alla security”.

Il settore di riferimento è rappresentato da quella parte delle infrastrutture che le aziende non intendono trasferire su cloud e che, di conseguenza, richiedono l’implementazione di strumenti di automazione che permettano loro di fare quel “cambio di passo” richiesto oggi dal mercato. “Molte realtà enterprise stanno migrando verso il cloud, ma si tratta di un processo che avanza per gradi” spiega Lorenzo Pellegrin, Senior SecDevOps di LumIT. “La piattaforma che stiamo sviluppando permette, attraverso l’automazione, di rendere veloce e sicura quella parte che viene mantenuta on premise”.

In questo ambito, di conseguenza, le aziende si troveranno a sviluppare in autonomia il codice dei servizi all’interno di un quadro che è già orientato a una logica basata su DevSecOps.

Rivoluzionare l’esistente in un’ottica di sicurezza

I vantaggi di questo approccio, spiegano gli esperti di LumIT, sono notevoli. Da un punto di vista economico, infatti, il processo consente di avere a disposizione un’infrastruttura con le caratteristiche di velocità e versatilità simili a quelle di una ambiente cloud, implementandolo però sui sistemi esistenti.

La piattaforma di automazione, in ottica dell’adozione del modello DevSecOps, ha un doppio ruolo. In primo luogo, rappresenta un fattore abilitante per il passaggio alla nuova filosofia. “I sistemi di gestione tradizionali hanno tempi estremamente lunghi e non consentono di utilizzare processi come quelli di DevSecOps” conferma Pellegrin. “Grazie all’automazione i dipartimenti delle aziende possono risparmiare tempo e articolare in maniera più completa le procedure di sviluppo”.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di utilizzare modelli (template) che consentono di definire le impostazioni di sicurezza sulla base delle caratteristiche della rete e duplicarli (e adattarli) per ogni servizio e infrastruttura che viene implementata.

Un “work in progress” su piattaforma aperta

L’influenza dell’approccio DevSecOps nello sviluppo e funzionamento della loro piattaforma di automazione LumIT si estende però ad ambiti che sono meno strettamente connessi allo sviluppo del codice, ma che rientrano nella logica di creare un ecosistema ispirato alla logica “security by design”.

L’architettura, che per il momento consente di gestire componenti di rete ma è in fase di continua espansione attraverso lo sviluppo di nuove funzionalità, adotta la logica open source e sarà disponibile su GitHub.

Un’impostazione che conferma l’approccio “aperto” tipico della community della cyber security e che prevede l’adozione di standard aperti e soluzioni “trasparenti”.

Questo modo di operare consente un maggiore livello di trasparenza delle soluzioni e una garanzia di compatibilità con le diverse soluzioni adottate dalle aziende nelle loro infrastrutture.

La security interna alla piattaforma

Ma quali sono le ricadute pratiche dell’applicazione di una logica DevSecOps? Guardando all’architettura della piattaforma sviluppata da LumIT se ne può avere un’idea.

Il sistema interno, infatti, prevede un sistema di autenticazione basato su token che può essere gestito in maniera centralizzata secondo le policy definite a livello aziendale. “Nell’ambito dello sviluppo di codice è fondamentale che ogni utente abbia privilegi ben definiti” spiega Marco Buratto. “Ciò che è indispensabile, per esempio, è che eventuali modifiche alle appliance aziendali siano consentite solo agli utenti cui è permesso effettuarle”.

Anche la scelta di affidare la registrazione dei log tramite SYSLOG, componente che utilizza standard aperti e per i quali è garantita la massima compatibilità con i sistemi SIEM (Security Information and Event Management), è ispirata a una logica di estrema malleabilità.

Contributo editoriale sviluppato in collaborazione con LumIT

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr