LE NUOVE FUNZIONI

Google, più privacy e sicurezza: ecco cosa cambia nella gestione del proprio account

Nelle prossime settimane Google potenzierà le funzionalità delle sue applicazioni al fine di garantire un livello di protezione sempre più alto per gli account utente: interessanti novità in tema privacy anche per le Mappe e per l’Assistente. Analizziamole in dettaglio

12 Ott 2020
Paolo Tarsitano

Editor Cybersecurity360.it


Nelle prossime settimane, in occasione del mese dedicato alla National Cybersecurity Awareness (cioè alla consapevolezza e conoscenza della sicurezza informatica organizzato negli USA dalla CISA), Google presenterà una serie di novità e misure tecniche che consentiranno di avere un maggior controllo sulla privacy e sulla sicurezza degli account utente e delle singole applicazioni.

In particolare, si legge in un blogpost pubblicato da Rahul Roy-Chowdhury, Vice President of Product, Privacy, l’obiettivo di Google è quello di “mantenere le informazioni al sicuro, trattarle in modo responsabile e dare alle persone il controllo che desiderano”, garantendo quindi un’integrazione più spinta delle protezioni direttamente nell’account Google e negli altri prodotti.

Già oggi, scrive ancora Rahul Roy-Chowdhury nel suo post, “la modalità Safe Browsing per la navigazione sicura protegge oltre 4 miliardi di dispositivi, Gmail blocca più di 100 milioni di tentativi di phishing ogni giorno e Google Play Protect scansiona oltre 50 miliardi di applicazioni ogni giorno alla ricerca di malware e altri problemi”.

Le nuove funzionalità riguarderanno principalmente gli account e-mail, ma interessanti novità saranno presentate anche per le Mappe di Google, in cui la cronologia delle posizioni potrà essere gestita dagli utenti attraverso modifiche “rapide”, e per l’Assistente, in cui sarà disponibile una modalità “Guest” che, se attiva, eviterà che le interazioni con l’assistente virtuale vengano memorizzate sul dispositivo in uso.

Account Google: più sicurezza con la protezione attiva

La novità più interessante annunciata da Google è sicuramente la nuova protezione attiva degli account utente. In particolare, verrà attivata una funzione di allerta che consentirà agli utenti dei vari servizi Google di essere avvisati in tempo reale in caso di sospetta violazione dei loro account.

La funzionalità andrà quindi ad integrarsi con i sistemi di sicurezza già disponibili per il controllo di attività sospette negli account Google. Quando questi sistemi segnalano un potenziale rischio di hacking, l’utente interessato viene avvisato tramite e-mail o notifica via cellulare.

La nuova funzione di sicurezza notificherà agli utenti direttamente all’interno del servizio Google che stanno utilizzando. Ad esempio, qualora venisse rilevata un’attività sospetta mentre si sta utilizzando Gmail, nell’interfaccia dell’applicazione l’utente vedrà comparire una popup informativa che avvisa sulla possibilità che l’account potrebbe essere stato compromesso.

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Inoltre, verranno fornite anche alcune utili indicazioni di risoluzione, senza bisogno di controllare l’email o ricevere altri avvisi sul telefono. In questo modo, l’utente potrà intervenire tempestivamente per mettere in sicurezza il proprio account e un eventuale attaccante avrà quindi minor tempo a disposizione per completare le sua azioni malevoli, come ad esempio copiare e scaricare i file personali della vittima.

Nel blogpost di Rahul Roy-Chowdhury, inoltre, si legge che tali alert non sono falsificabili in quanto protetti da possibili attacchi di tipo spoofing. L’utente, quindi, avrà sempre la certezza che provengono realmente da Google.

Gli avvisi di sicurezza in-app saranno inizialmente inviati a iOS nelle prossime settimane, mentre per la disponibilità su altre piattaforme bisognerà attendere l’inizio del prossimo anno.

Modalità “ospite” sull’Assistente di Google: privacy garantita

A tutela della privacy degli utenti è invece mirata la seconda interessante novità che Google presenterà nei prossimi giorni e che riguarda il suo Assistente.

Come dicevamo, sarà possibile attivare la modalità Guest (ospite) attraverso un semplice comando vocale. “Questo eviterà di registrare le interazioni con l’Assistente sul proprio account personale. In qualsiasi momento la si potrà disattivare per tornare all’esperienza completa dell’Assistente Google”.

Inoltre sono state aggiunte più risposte alle domande comuni sulla sicurezza e la privacy a cui l’Assistente può rispondere. Si tratta dunque di un interessante aggiornamento dell’applicazione che già consente agli utenti di ottenere, ogni mese, un’utile risposta a oltre 3 milioni di domande su privacy e sicurezza.

Navigazione senza tracce sulle Mappe di Google

Anche Google Maps riceverà, nelle prossime settimane, alcuni aggiornamenti che, tra le altre cose, permetteranno di rendere molto più semplice la rimozione dei luoghi salvati nella cronologia delle posizioni dell’utente.

Tutte le altre novità privacy e sicurezza di Google

In occasione del mese dedicato alla National Cybersecurity Awareness, Google ha già reso disponibile negli Stati Uniti il nuovo Safety Center, il centro sicurezza che raccoglie tutte le informazioni utili su privacy e sicurezza dei prodotti di Big G e che sarà presto disponibile nella nuova veste potenziata anche nel resto del mondo.

Altre interessanti novità riguarderanno anche Google Workspace, il nuovo contenitore virtuale per tutti gli strumenti di produttività che prenderà il posto della famosa G Suite.

In particolare, funzioni di sicurezza aiutano a creare spazi di lavoro flessibili e scalabili, indipendentemente dal dispositivo o dal browser utilizzato.

La sicurezza, le nuove funzioni di sicurezza consentiranno di proteggere al meglio i dati e le informazioni critiche per l’azienda. Gli amministratori di sistema, infatti, potranno avere maggiore controllo e una maggiore visibilità sulle attività e sulle comunicazioni all’interno dell’organizzazione. Sarà quindi garantita una maggiore sicurezza alle riunioni virtuali e alle videoconferenze gestite con Meet, avendo ad esempio a disposizione nuovi strumenti per bloccare utenti non autorizzati.

Infine, anche la Chat di Google sarà resa più sicura grazie a nuovi strumenti di sicurezza che consentiranno di identificare comportamenti potenzialmente dannosi come phishing o esfiltrazione di dati dell’utente.

Non rimane dunque che attendere che Google completi il roll out per provare in prima persona tutte le interessanti novità in tema privacy e sicurezza delle applicazioni rilasciate da Mountain View.

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