I TEST DI MOZILLA

App di videoconferenza, la più sicura tra Zoom, Teams, Skype e le altre: la classifica

I ricercatori della fondazione no profit Mozilla hanno testato, nell’ambito del programma “Privacy Not Included”, 15 app di videoconferenza per valutarne l’affidabilità in termini di sicurezza e protezione della privacy. Ecco i risultati dei test per la scelta dell’app di videoconferenza più sicura

29 Apr 2020
Paolo Tarsitano

Editor Cybersecurity360.it


Sono milioni in tutto il mondo le persone che, per continuare a gestire il loro business rimanendo in contatto nel bel mezzo della pandemia di Covid-19, si affidano alle app di videoconferenza (Zoom, Teams, Skype e le altre) pur sapendo che alcune di queste presentano problemi di privacy e sicurezza più o meno gravi che potrebbero esporre dati riservati o contenuti delle conversazioni private a spie e troll.

App di videoconferenza: come scegliere la più sicura

Per aiutare aziende e utenti in smart working a scegliere il servizio più adatto per le proprie riunioni da remoto, i ricercatori di sicurezza della fondazione no profit Mozilla, nell’ambito del programma Privacy Not Included, hanno testato 15 tra le app di videoconferenza più utilizzate per valutarne il reale livello di sicurezza offerto.

Nelle loro analisi, oltre alle vere e proprie app di videoconferenza tra cui Zoom, Microsoft Teams e Google Meet, i ricercatori Mozilla hanno incluso anche le varie WhatsApp, Skype, Messenger, FaceTime e Google Duo in modo da fornire un quadro completo con parametri di scelta per ogni esigenza.

Le sorprese non sono mancate: 12 delle app hanno soddisfatto gli standard minimi di sicurezza di Mozilla che, tra le altre cose, consentono di verificare l’utilizzo della crittografia, la disponibilità periodica di aggiornamenti di sicurezza, l’accesso mediante password robuste, una efficiente gestione delle vulnerabilità e la presenza di una privacy policy conforme alle normative in materia di protezione dei dati personali.

Tra le app che hanno superato positivamente i test anche Zoom, che è stata elogiata per aver agito rapidamente nel risolvere i problemi di sicurezza (Zoombombing, rooting delle conversazioni verso la Cina) segnalati in questo periodo.

Altre tre applicazioni, Houseparty, Discord e soprattutto Doxy.me, un’applicazione di telemedicina, non hanno soddisfatto i requisiti minimi richiesti dai ricercatori Mozilla e non hanno quindi superato la prova sicurezza.

I ricercatori Mozilla hanno inoltre confermato che la concorrenza tra le app di videoconferenza è davvero agguerrita e questo è un bene per gli utenti in quanto possono contare su aggiornamenti e miglioramenti continui delle piattaforme.

I voti finali dei test Mozilla

Per facilitare gli utenti nella scelta dell’app di videoconferenza più sicura e attenta alla privacy, i ricercatori Mozilla hanno quindi stilato una vera e propria classifica:

  • Zoom 5/5;
  • Microsoft Teams 5/5;
  • Cisco Webex 5/5;
  • Google Duo, Hangouts e Meet 5/5;
  • Jitsi Meet 5/5;
  • BlueJeans 5/5;
  • GoToMeeting 5/5;
  • Messenger e Messenger Kids 5/5;
  • Signal 5/5;
  • Skype 5/5;
  • FaceTime 4,5/5;
  • WhatsApp 4,5/5;
  • Discord 4/5;
  • Houseparty 4/5;
  • Doxy.me 2,5/5.

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