SICUREZZA INFORMATICA

Ripple20, le zero-day che mettono a rischio milioni di dispositivi IoT: tutto quello che c’è da sapere

Ripple20 è una “collezione” di vulnerabilità zero-day che un aggressore potrebbe sfruttare per ottenere il controllo completo di un dispositivo mirato a distanza, senza che sia necessaria alcuna interazione da parte dell’utente. Ecco tutto quello che c’è da sapere, cosa si rischia e come difendersi

28 Lug 2020
I
Pierguido Iezzi

Swascan Cybersecurity Strategy Director e Co Founder

È stata rinominata Ripple20 la “collezione” di 19 vulnerabilità zero-day individuate in una piccola software library progettata negli Anni 90 da Treck, un’azienda americana di Cincinnati che aveva sviluppato questo stack TCP/IP ampiamente utilizzato e integrato in innumerevoli prodotti sia lato aziendale sia lato consumer negli ultimi 20 e più anni.

Questa scoperta mette ovviamente in dubbio la sicurezza di un numero di soluzioni hardware e software inimmaginabile.

Ma offre anche un interessante spunto di riflessione per tutti gli addetti ai lavori nel campo della sicurezza informatica. Quando pensiamo al mondo della cyber security spesso andiamo a guardare quello che gli inglesi definirebbero “the latest and greatest” in materia di vulnerabilità: quale nuovo e ingegnoso modo i criminal hacker hanno trovato per sottrarre dati, lanciare attacchi ransomware, corrompere dispositivi o quale criticità si nasconde nell’ultimo aggiornamento di un sistema operativo.

Ragionamento giusto, la cyber security deve essere predittiva e preventiva.

Ogni tanto, però, ci sono anche quelli che potremmo definire “i fantasmi del passato”, vulnerabilità figlie di un tempo in cui l’informatica era ancora in fase embrionale.

Nate in un periodo in cui non esisteva quasi neppure il concetto di security by design, queste rimangono “dormienti” anche per decenni. Ancora peggio, si nascondono in librerie e software che nel tempo diventano le fondamenta di tantissime altre soluzioni.

È proprio il caso delle zero-day contenute in Ripple20: sfruttandole, un aggressore potrebbe nascondere codice dannoso all’interno di dispositivi e mantenere la sua persistenza per anni, compromettere il funzionamento di un’intera linea di produzione… le possibilità di exploit sono veramente altissime.

Ripple20 e il rischio dell’effetto a catena

Il numero di device che hanno subìto un impatto è stimato in “centinaia di milioni” e comprende prodotti come:

  • device per la domotica e la Smart Home;
  • apparecchiature di controllo per le reti elettriche;
  • sistemi IoT per l’Healthcare;
  • attrezzature di controllo industriale;
  • stampanti;
  • router;
  • apparecchiature per le comunicazioni mobile;
  • dispositivi per data center;
  • dispositivi per aerei di linea

e purtroppo l’elenco potrebbe essere ancora lungo.

Rischio ancor più amplificato se questi dispositivi vulnerabili venissero ricercati attivamente attraverso l’utilizzo dei Google Dorks, incrociando il nome dei brand a dei semplici comandi.

17 novembre, milano
Scopri Insight e Tips & Tricks dai migliori professionisti di settore: un evento unico ti aspetta!

Il rischio, molto concreto adesso, è che oramai i prodotti in circolazione che utilizzano questa libreria siano talmente tanti e le Supply Chain a loro connessi così complesse che sarà praticamente impossibile pensare di patchare queste vulnerabilità in tempi rapidi.

I problemi nascono dal fatto che la libreria non è stata utilizzata solo dai fornitori, ma anche integrata in altre suite di software, il che significa che molte aziende non sono nemmeno consapevoli di usare questo particolare pezzo di codice.

Questo è uno degli impatti più interessanti di Ripple20: l’effetto a domino che potrebbe causare, appunto aumentato dalla cassa di risonanza della Supply Chain.

La libreria di software si è diffusa in lungo e in largo, al punto che rintracciarla è stata una grande sfida. Seguendo il percorso di distribuzione della libreria TCP/IP di Treck, JSOF la società che fatto la scoperta, ha portato alla luce come negli ultimi due decenni questo software di base per il networking si è diffuso in tutto il mondo, sia attraverso l’uso diretto sia indiretto.

È solo l’inizio

Ma la JSOF ha detto che il lavoro sull’identificazione di tutti i dispositivi vulnerabili non è ancora finito. I ricercatori hanno dichiarato di aver chiamato le 19 vulnerabilità Ripple20 non perché all’inizio erano 20, ma per l’effetto che causeranno nel panorama dell’IoT a partire dal 2020 e negli anni a venire.

I ricercatori dicono di aver solo scalfito la superficie per quanto si tratta di scoprire tutti i dispositivi che hanno implementato al loro interno la libreria TCP/IP di Treck e che molti fornitori di apparecchiature avranno bisogno di verificare il proprio codice in futuro.

Ripple20: cosa si rischia

Sebbene non tutte le vulnerabilità di Ripple20 siano gravi, ce ne sono alcune estremamente pericolose, che permettono agli aggressori di prendere il controllo dei sistemi vulnerabili da remoto.

Al momento, delle 19 CWE, quattro sono particolarmente degne di attenzione con uno score CVSSv3 superiore a 9.0.

Si tratta di:

  • CVE-2020-11896 – CVSSv3 score: 10. Questa vulnerabilità può portare all’esecuzione remota del codice.
  • CVE-2020-11897 – CVSSv3 score: 10. Questa vulnerabilità può comportare una possibile scrittura fuori campo.
  • CVE-2020-11898 – CVSSv3 score: 9.8. Questa vulnerabilità può comportare l’esposizione di informazioni sensibili.
  • CVE-2020-11899 – CVSSv3 score: 9.8. Questa vulnerabilità può consentire l’esposizione di informazioni sensibili.

L’exploit di queste vulnerabilità potrebbe portare a diversi scenari per chi si trova nel mirino dei criminal hacker.

Per esempio, un aggressore esterno alla rete potrebbe prendere il controllo di un dispositivo all’interno della rete bersaglio, se si trova esposto a internet o potrebbe infiltrarsi in una rete per colpire determinati dispositivi all’interno di essa.

Ma non solo, grazie a Ripple20 gruppi di APT potrebbero fare leva sulle vulnerabilità e ottenere permanenza all’interno dei sistemi delle aziende o enti governativi loro bersaglio.

Insomma, in tutti gli scenari, un aggressore può ottenere il controllo completo del dispositivo mirato a distanza, senza che sia necessaria alcuna interazione da parte dell’utente.

Ripple20: come difendersi

La prima e migliore attenuazione è l’aggiornamento alle versioni patchate di tutti i dispositivi.

Ovviamente, come accennato in apertura, se i dispositivi non possono essere aggiornati ancora, si raccomanda di procedere come segue:

  • ridurre al minimo l’esposizione in rete per i dispositivi critici, mantenendola al minimo necessario e assicurando che questi non siano accessibili da Internet a meno che non siano assolutamente indispensabili;
  • separare le reti OT e i dispositivi dietro i firewall e isolarli dalla rete aziendale;
  • abilitare solo metodi di accesso remoto sicuro;
  • bloccare il traffico IP anomalo;
  • bloccare gli attacchi di rete tramite Ispezione approfondita dei pacchetti (nota anche come DPI o Deep Packet Inspection – la tecnica di elaborazione dati che controlla in dettaglio le informazioni che vengono trasmesse su una rete) per ridurre il rischio per i dispositivi Treck embedded TCP/IP abilitati.

Ovviamente, oltre a questi passaggi tecnici è fortemente consigliato portare avanti un’approfondita attività di risk assessment: compresi vulnerability assessment, penetration test e network scan.

WHITEPAPER
Accelerare i tempi di migrazione del cloud ibrido: una guida completa
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr