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Ransomware, Italia preda favorita: ecco i numeri e le sfide attuali

13 Giu 2018

L’Italia risulta essere tra le nazioni più colpite al mondo dai ransomware, dopo Giappone, Cina e Stati Uniti.

Solo nel mese di aprile, a livello globale, le minacce IT sono aumentate del 24% rispetto al mese precedente.

Si tratta in particolare di attacchi email, file e URL maligni, che la rete cloud-based per il rilevamento delle minacce dell’azienda ha dovuto bloccare.

Come si può leggere sul sito Digital4trade, i ransomware che hanno colpito dispositivi mobili, nel mese di aprile, sono aumentati del 7%, e le famiglie ransomware sono aumentate del 59% rispetto al mese precedente.

L’Italia si classifica tra i Paesi più colpiti dalle infezioni PoS e macro malware, con un totale del 13% di attacchi di ransomware.

Il nostro Paese si trova nel pieno della sfida contro la cybersecurity, ma c’è bisogno di fare fronte comune per sconfiggere questo lato oscuro della rivoluzione digitale.

Non fronteggiare il tema della cybersecurity significa inibire l’evoluzione verso il digitale di tutti i settori dell’economia mondiale e mettere il freno alla trasformazione digitale che rappresenta la strada verso la competitività.

Con il GDPR il primo passo per far fronte alla cybersecurity nelle aziende è una security che deve essere by design. Ci sono grandi opportunità di business ma bisogna ragionare in ottica di security by design altrimenti si mina tutta la catena a valle. L’attenzione alla sicurezza è molto forte: i vertici aziendali sono ormai consapevoli della tematica security e la considerano strategica.

La cybersecurity è una grande opportunità di business considerato che c’è bisogno di competenze adeguate e che si apre la possibilità di un mercato locale. In Italia sono in aumento gli specialisti anti-hacker e sono in crescita imprese e addetti, stando alle rilevazioni di Unioncamere.

Come si può leggere da CorCom, la vera sfida sarà quella di arginare il cyberspionaggio. I policy maker stanno cominciando a fare attenzione ma il maggior problema è riunire intorno a un tavolo i decisori politici e prendere una direzione comune. Nel momento in cui il digitale è pervasivo su tutto dobbiamo considerare anche spazi importanti di business: ci sono giganti, ma anche aziende di medie o piccole dimensioni specializzate e tutti i soggetti sono necessari.

A cura di Marta Lai, Information & Cyber Security advisor presso P4I -Partners4Innovation e Sara Bacchieri, Trainee Information & Cyber Security  presso P4I – Partners4Innovation

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