LA GUIDA PRATICA

Il fingerprinting del browser: cos’è e come funziona il tracciamento delle nostre attività online

La tecnica del fingerprinting del browser consente di tracciare le nostre attività online: è quindi sempre più utilizzata dalle aziende del settore pubblicitario per raccogliere grandi quantità di dati preziosi per finalità di marketing. Ecco come funziona e come difendere la nostra privacy

29 Lug 2019
C
Sergio Caruso

Security Analyst, Malware Analyst, Phishing and SCAM Hunter, Independent Threat Researcher

I sistemi di tracciamento delle attività degli utenti sul Web sono molti, ma negli ultimi tempi l’attenzione si sta focalizzando soprattutto sui dati raccolti e condivisi attraverso il fingerprinting del browser che è un metodo incredibilmente accurato per identificare browser unici e tracciare attività online.

Anche se proteggiamo i nostri dati per non essere monitorati online, l’industria della tecnologia pubblicitaria si avvarrà di tecniche sempre più sofisticate per monitorare le nostre attività digitali.

Il fingerprinting del browser: a cosa serve

Wikipedia ci fornisce la seguente definizione: “L’impronta digitale del dispositivo, l’impronta digitale della macchina o l’impronta digitale del browser sono informazioni raccolte su un dispositivo di elaborazione remota ai fini dell’identificazione. Le impronte digitali possono essere utilizzate per identificare completamente o parzialmente singoli utenti o dispositivi anche quando i cookie sono disattivati”.

WHITEPAPER
DATI: come PROTEGGERLI e mantenerli CONFORMI alle regole? Scarica la Guida
Sicurezza dei dati
Database

Data l’adozione massiccia di ad-blocker da parte di molti utenti e politiche molto stringenti sui cookie, gli inserzionisti hanno avuto la “necessità” di adottare nuovi metodi per raccogliere le informazioni sui dispositivi e per individuare l’identità degli utenti.

Ciò significa che, quando ci si connette a internet da laptop o smartphone, il dispositivo invierà una serie di dati specifici al server ricevente sui siti web visitati, con lo scopo di raccogliere informazioni sul tipo e sulla versione del browser, nonché sul sistema operativo, i plug-in attivi, il fuso orario, la lingua, la risoluzione dello schermo e varie altre impostazioni attive.

Una volta che le caratteristiche del dispositivo sono conosciute, i dati possono essere assemblati in un profilo che aiuta a identificare le abitudini degli internauti, come farebbe un’impronta digitale.

Panopticlick (progetto di ricerca per analisi degli strumenti e tecniche dei tracker online), nella sua analisi, ha rilevato che solo 1 su 286.777 altri browser condivide la stessa impronta digitale di un altro utente.

I siti Web raccolgono in blocco una grande serie di dati dei visitatori per poterli utilizzare successivamente per confrontarli con le impronte digitali dei browser di utenti noti.

Tutte queste informazioni non rivelano necessariamente informazioni sul nome e/o l’indirizzo di casa, ma è incredibilmente utile per scopi pubblicitari, in quanto le aziende possono utilizzarle per indirizzare pubblicità a determinati gruppi. Questi gruppi sono creati proprio attraverso la corrispondenza del fingerprinting del browser.

È naturale, a questo punto, domandarsi perché viene fatto questo e perché i dati sono così incredibilmente preziosi per queste aziende.

Il settore pubblicitario internazionale e le macchine del marketing amano i dati e sono disposti a tutto per metterci le mani sopra e tracciare le attività online.

I metodi di tracciamento e la raccolta dei dati sono estremamente preziosi perché consentono alle aziende pubblicitarie di creare la profilazione degli utenti. Maggiore è il numero di dati forniti a queste aziende, più esse possono indirizzare pubblicità mirata, che (indirettamente) significa maggiori entrate per la società.

Fingerprinting del browser: metodi usati per il rilevamento

Il fingerprinting del browser ha anche i suoi aspetti positivi, infatti viene utilizzato per identificare le caratteristiche delle botnet, poiché le connessioni vengono stabilite ogni volta da un dispositivo diverso.

Tale analisi potrebbe portare all’identificazione di truffatori e altre attività sospette che richiedono un’indagine.

Inoltre, le banche usano questo metodo per identificare potenziali casi di frode.

Ad esempio, se un account presenta comportamenti online discutibili, il sistema di sicurezza di una banca sarebbe in grado di identificare che l’account è accessibile da più postazioni diverse durante un breve periodo di tempo, analizzando le impronte digitali univoche.

In questo modo, un hacker che ha effettuato l’accesso all’account utilizzando un dispositivo che non aveva mai effettuato l’accesso all’account prima, potrebbe potenzialmente essere identificato.

I siti Web, come già accennato, utilizzano diversi metodi per tracciare gli utenti su Internet. In tal modo, possono raccogliere informazioni e impronte digitali del browser.

La tecnologia consente ai siti Web di interagire con il browser e recuperare le informazioni. Nelle sezioni seguenti, si cercherà di fornire una panoramica su queste interazioni.

Funzionamento dei cookie a tracciamento

Un modo comune per i siti Web di ottenere i dati è utilizzando i cookie.

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati sul computer, contengono dati che potrebbero dare informazioni sui siti web per migliorare l’esperienza dell’utente, memorizzando e tracciando i singoli computer e dispositivi mobili.

Ogni volta che viene visitato un sito web, il browser scaricherà i cookie. Quando sarà visitato lo stesso sito, in un secondo momento, lo stesso valuterà i pacchetti di dati e fornirà un’esperienza utente personalizzata.

Inoltre, i siti Web utilizzano Javascript, che interagirà con i visitatori per svolgere determinate attività, come la riproduzione di un video. Queste interazioni attivano anche una risposta e, come tali, ricevono informazioni sull’utente.

Ecco come funzionano i cookie a tracciamento.

Tecniche di fingerprinting

Il metodo più recente per ottenere informazioni sui browser si chiama “Canvas Fingerprinting“.

In parole povere, i siti web che sono scritti in codice HTML5 potrebbero avere all’interno una piccola porzione di codice che viene sfruttata per prende l’impronta del browser.

Questo nuovo metodo di tracciamento è abilitato dalle nuove funzionalità di codifica in HTML5.

HTML5 è infatti il nucleo fondamentale di ogni sito web e all’interno del linguaggio di codifica, c’è un elemento chiamato “canvas”.

Wikipedia fornisce la seguente spiegazione su come sfruttare l’elemento canvas HTML5 per generare il fingerprinting del browser: “Quando un utente visita una pagina, lo script fingerprinting prima disegna il testo con il carattere e le dimensioni a sua scelta e aggiunge i colori di sfondo. Successivamente, lo script chiama il metodo ToDataURL dell’API Canvas per ottenere i dati del pixel della tela nel formato dataURL, che è fondamentalmente una rappresentazione codificata Base64 dei dati del pixel binario. Infine, lo script prende l’hash dei dati del pixel codificati nel testo, che funge da impronta digitale”.

In parole povere, l’elemento canvas HTML5 genera determinati dati, come la dimensione del font e le impostazioni del colore di sfondo attivo del browser del visitatore, su un sito web.

Questa informazione serve come impronta digitale unica di ogni visitatore.

A differenza di come funzionano i cookie, le impronte digitali non caricano nulla sul computer dell’utente, quindi non sarà possibile eliminare alcun dato perchè ospitato altrove.

Fingerprinting del browser rispetto all’indirizzo IP

Nascondere il proprio indirizzo IP è un metodo importante da utilizzare per anonimizzare la propria identità online.

Il protocollo di indirizzo IP è progettato per inviare una richiesta a un server Web di ricezione ogni volta che un utente interagisce con un sito o un servizio, poiché il server ricevente ha bisogno di un indirizzo IP a cui inviare una risposta.

Infatti molti siti web sono persino in grado di tenere traccia della navigazione (referer), dell’account a cui si è collegati e della posizione geografica.

Informazioni lasciate dal browser

Sono disponibili vari strumenti online che consentono di testare l’identità del browser:

Ognuno di questi strumenti testerà l’impronta digitale del browser e valuterà l’unicità dei dati.

Il servizio Panopticlick utilizza un elenco completo di 19 attributi (punti di dati).

Gli attributi più significativi includono se i cookie sono abilitati, quale piattaforma si sta utilizzando, quale tipo di browser (nonché la sua versione), il computer che si sta utilizzando e se i cookie di tracciamento sono bloccati o meno.

Homepage del servizio gratuito Panopticlick.

Effettuato un click sul pulsante TEST ME, in automatico partirà il test sul browser.

Il risultato sul test effettuato con il browser Google Chrome.

Dettaglio e punteggio dei dati condivisi dal browser in uso.

Il risultato finale del test.

Dal risultato finale del test è possibile subito notare come il browser utilizzato sia unico, dato che nei 45 giorni precedenti e su 102.552 browser analizzati, uno solo ha le stesse caratteristiche di quello utilizzato durante i test.

Come difendersi dal fingerprinting del browser

Non è possibile proteggersi completamente dal fingerprinting, tuttavia ci sono alcuni strumenti e metodi disponibili per migliorare la privacy online e ridurre al minimo la possibilità di identificazione.

Utilizzare i metodi di navigazione privata (in incognito)

Diversi browser come Chrome, Safari e FireFox consentono agli utenti di navigare in modalità di navigazione in incognito.

Usare plug-in creati ad-hoc

Plug-in come AdBlock Plus, Privacy Badger, Disconnect e NoScript sono progettati per bloccare gli script che potrebbero consentire il monitoraggio da parte di annunci e tracker invisibili nel browser.

Panopticlick consiglia di utilizzare Privacy Badger, un’estensione del browser che impedisce agli inserzionisti e ad altri software di tracciamento di terze parti, di tracciare le tue attività online.

NoScript richiede più tempo per poter essere utilizzato in modo efficace, dato che il plug-in blocca i JavaScript su ogni sito Web per impostazione predefinita, ciò significa che si dovrà abilitarli manualmente su tutti i siti Web attendibili.

Disabilitare JavaScript e Flash

Uno dei metodi più efficaci è disabilitare JavaScript e Flash.

Quando JavaScript è disabilitato, i siti Web non saranno in grado di rilevare l’elenco di plug-in e font attivi che sono utilizzati, inoltre non saranno in grado di installare determinati cookie sul browser.

Lo svantaggio della disabilitazione è che i siti web non funzioneranno sempre correttamente.

D’altra parte, Flash può essere disabilitato senza un impatto negativo sull’esperienza utente, dato che in genere, Flash influisce solo sull’esperienza di navigazione quando si visitano siti Web molto vecchi.

Installare software anti-malware

I software anti-malware sono sempre utili, indipendentemente dal fatto che si stia cercando protezione della privacy online o una protezione generale per il dispositivo e file / dati personali.

Malwarebytes e HitmanPro sono entrambi eccezionali strumenti software anti-malware che si integrano perfettamente con i più famosi software antivirus e fungono da secondo livello di protezione.

Nella maggior parte dei casi, gli anti-malware bloccano gli annunci, barre degli strumenti dannose o fastidiose e software di tipo spyware, che potrebbero essere in esecuzione in background sul sistema.

Usare il Browser Tor

La miglior soluzione sarebbe quella di eseguire Tor Browser in combinazione con una VPN adeguata.

Poiché Tor utilizza determinate impostazioni predefinite, identiche per ogni utente, sarà più difficile identificare le impronte del browser univoche.

Inoltre, Tor Browser blocca in modo aggressivo il codice JavaScript sui siti web.

Lo svantaggio principale dell’uso del Tor Browser è la lentezza di navigazione.

Usare una VPN

Uno dei metodi più popolari per nascondere un indirizzo IP è installare una rete privata virtuale (VPN).

L’utilizzo di una VPN è un metodo molto efficace per nascondere il proprio indirizzo IP, poiché il server Web può vedere solo l’IP della VPN (che è probabilmente utilizzato da molti altri utenti).

Considerazioni finali sul fingerprinting del browser

Il fingerprinting del browser rappresenta una seria minaccia alla privacy online e va ben oltre il semplice controllo di un indirizzo IP.

Esistono vari metodi che si possono utilizzare per ingannare le azioni di tracciamento, riassumendo:

  • utilizzare la modalità di navigazione in incognito;
  • implementare plug-in di sicurezza;
  • disabilitare JavaScript e Flash;
  • installare strumenti anti-malware;
  • usare una VPN;
  • usare il Tor Browser.

Effettuando nuovamente i test con lo stesso browser, seguendo le indicazioni appena fornite, si è riusciti a modificare sensibilmente il punteggio ottenuto nel primo test, riducendo il livello di unicità da 1 a 102.552 a 1 su 18.711, che è un’enorme differenza.

Risultati su trackers e cookies.

Risultati finali con l’utilizzo degli strumenti anti-tracciamento.

WHITEPAPER
Smart Grid: qual è l’impatto della generazione distribuita sulle reti intelligenti?
Networking
Utility/Energy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr