Ho. Mobile, rigenerati i seriali delle SIM: non serve più andare in negozio per sostituirle - Cyber Security 360

SOLUZIONE ANTI-TRUFFA

Ho. Mobile, rigenerati i seriali delle SIM: non serve più andare in negozio per sostituirle

Buone notizie per i clienti ho. Mobile interessati dal furto dati: per scongiurare il rischio di attacchi SIM swap, l’operatore telefonico ha avviato una procedura da remoto per rigenerare automaticamente il codice seriale ICCID delle SIM e dunque non è più necessario recarsi in negozio per sostituirle. Che c’è da sapere

11 Gen 2021
Paolo Tarsitano

Editor Cybersecurity360.it

Ho. Mobile ha avviato una procedura automatica da remoto per rigenerare il numero seriale ICCID (Integrated Circuit Card-Identity) della SIM a tutti i clienti interessati dal furto dati confermato dallo stesso operatore telefonico, che hanno ricevuto o stanno ricevendo un nuovo SMS in cui vengono avvisati che non devono più recarsi in negozio per richiedere la sostituzione della scheda, così come comunicato inizialmente.

Furto dati ho. Mobile: perché rigenerare il seriale delle SIM

L’operatore telefonico è dunque riuscito ad attivare un nuovo livello di sicurezza sulle SIM per mettere tutti i suoi clienti al riparo dalla minaccia di attacchi di tipo SIM swap con clonazione della scheda telefonica che avrebbero potuto esporli ad un elevato rischio di frodi telefoniche e bancarie.

“La rigenerazione del codice SIM delle utenze coinvolte nel data leak di ho. Mobile è un intervento resosi necessario per scongiurare più velocemente possibile l’evenienza tutt’altro che improbabile di attacchi SIM swapping”, sottolinea Salvatore Lombardo, consulente esperto di cyber security.

“È noto che un attacco di questo genere è pericoloso perché può dare la possibilità di violare gli account online della vittima, in quanto il numero di cellulare è spesso utilizzato come “mezzo che si possiede” per l’autenticazione a due fattori 2FA. Se tale numero è associato ad esempio come fattore di sicurezza ad un profilo home banking, e-mail privata/aziendale o SPID è evidente la gravità della minaccia. Se a questo, poi, si aggiunge che non sono richieste competenze particolari per perpetrare tale attività fraudolenta la serietà del problema è ancora più inquietante”.

Inoltre, continua ancora Lombardo, “poiché ad essere stati violati non sono stati solo dati tecnici ma anche quelli anagrafici, rimane comunque ancora alta la possibilità che i criminal hacker li utilizzino per personalizzare campagne di spear phishing”.

Come conoscere il nuovo codice seriale della SIM ho. Mobile

Così come comunicato dalla stessa ho. Mobile, i clienti interessati dal furto dati potranno ottenere il nuovo codice seriale delle SIM in qualsiasi momento inviando un SMS con scritto “seriale” al numero di telefono indicato in un apposito messaggio inviato dall’operatore.

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È inoltre possibile ottenere ulteriori informazioni sulla procedura di rigenerazione dell’ICCID collegandosi dal proprio smartphone all’indirizzo ho-mobile.it/nuovoseriale.

Il nuovo codice seriale potrà essere utilizzato regolarmente per qualsiasi attività di migrazione e sostituzione della scheda stessa: di conseguenza, quello stampigliato sul supporto della SIM non è più valido in quanto non risulta essere più associato ad alcuna utenza.

Ovviamente, i clienti che avessero già attivato la portabilità del numero per passare ad un altro operatore prima di ricevere il nuovo SMS da ho. Mobile non saranno interessati dalla rigenerazione del codice seriale della SIM e non dovrebbero dunque incontrare alcuna difficoltà nella pratica di migrazione.

Ulteriori informazioni sono comunque presenti sul sito dedicato di ho. Mobile.

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