Worldcoin e privacy

Quando i nostri dati biometrici valgono solo una manciata di dollari

Tools for Humanity, azienda fondata da Sam Altman di OpenAI, ha recentemente lanciato il servizio World ID che si prefigge di identificare univocamente l’utente sul Web3 tramite il riconoscimento della sua iride. Ma i problemi di riservatezza non mancano

Pubblicato il 18 Ago 2023

Elio Franco

Avvocato, Founder presso Franco, Pirro & Partners

Valore dati biometrici

Tools for Humanity, azienda fondata da Sam Altman di OpenAI, ha recentemente lanciato il servizio World ID che si prefigge di identificare univocamente l’utente sul Web3 tramite il riconoscimento della sua iride.

Nelle migliori intenzioni della compagnia, ciò permetterebbe di garantire che la distribuzione della sua criptovaluta Worldcoin possa avvenire solo una volta per soggetto, ma, a quanto pare, la raccolta dei dati biometrici per allenare l’algoritmo di riconoscimento è costellata da diversi problemi di privacy.

Nuovi regolamenti sull’intelligenza artificiale, tra punti di forza e criticità

Cos’è Worldcoin…

Nelle intenzioni dei suoi fondatori, tra cui spicca anche Sam Altman, attualmente alla guida di OpenAI, Worldcoin è un progetto che mira a distribuire gratuitamente una nuova criptovaluta a ogni persona sulla Terra, con l’obiettivo di creare una valuta digitale globale e inclusiva che, di fatto, si propone come un vero e proprio reddito di base universale.

Infatti, come ha sottolineato lo stesso Altman in più di un’occasione, con Worldcoin possono essere superate le disuguaglianze tipiche delle altre criptovalute, come, ad esempio, il fatto che gli early adopters possano arricchirsi più velocemente rispetto a coloro che entrano nel circuito in seguito.

Usando Worldcoin, invece, ogni utente riceve la stessa quantità di token nel momento in cui decide di aderire al circuito e può riceverla una ed una sola volta, dato che è identificato univocamente con il World ID.

… e il World ID

Il World ID è un sistema di identificazione unico basato sul riconoscimento dell’iride, una parte dell’occhio che è unica per ogni individuo e rimane costante nel corso della sua vita.

Tra l’altro, a differenza di altre caratteristiche biometriche come le impronte digitali, è quasi impossibile da duplicare o da falsificare, rendendola così lo strumento più sicuro per evitare che la criptovaluta possa essere distribuita più volte ad uno stesso soggetto.

Criptovalute e Sybil Attack

Dunque, l’uso del World ID, sempre secondo quanto sostenuto da Tools For Humanity, può risolvere alla base uno dei principali problemi del mondo crypto e, cioè, il cosiddetto Sybil Attack.

Un “Sybil attack” è un tipo di attacco in cui un singolo avversario controlla molti pseudonimi o identità e le usa per compromettere il funzionamento di un sistema di rete. Il nome “Sybil” deriva da un libro del 1973 intitolato “Sybil”, che racconta la storia di una donna con un disturbo di personalità multipla.

Ad esempio, basti pensare ai sistemi di votazione elettronica: se l’attaccante può creare un gran numero di false identità, può influenzare concretamente il risultato della votazione.

Ancora, nelle reti blockchain che usano algoritmi di consenso proof-of-stake o simili, un attaccante potrebbe cercare di controllare una porzione significativa della rete creando identità false, minacciando l’integrità e la sicurezza del sistema.

I dati biometrici raccolti secondo Worldcoin

Il World ID viene creato attraverso l’utilizzo di un dispositivo chiamato “Orb”. Si tratta di un dispositivo sferico progettato per scansionare l’iride delle persone. L’Orb è quindi la componente chiave per la registrazione degli utenti al servizio Worldcoin.

Sul suo sito web, l’azienda ha condiviso la struttura interna dell’Orb che, di fatto, si può riassumere brevemente come un sistema di specchi, di cui uno controllato da un gimbal 2D, e di lenti che sono deputati a raccogliere l’immagine dell’iride del soggetto.

Dunque, sembrerebbe che l’Orb raccolga solo ed esclusivamente l’immagine dell’iride che, poi, viene rielaborata e trasformata in un hash, con un algoritmo proprietario che, a detta di Tools For Humanity, rende impossibile risalire all’immagine da cui deriva.

Dunque, chi mai dovesse entrare in possesso dell’impronta (che l’azienda chiama commercialmente IrisHash), viene salvata all’interno del dispositivo. L’hash non viene mai condiviso, ma solo utilizzato per verificare se l’utente si è già registrato al servizio oppure no: per far ciò, il dispositivo comunica con i server di Worldcoin utilizzando un algoritmo crittografico zero-knowledge proof.

Insomma, se nel mondo crypto si abbandona sempre più il concetto di proof-of-stake per abbracciare quello di proof-of-work, per Worldcoin il futuro è la proof-of-personhood.

Verificata l’identità del soggetto, l’IrisHash viene caricato sui server di Worldcoin e cancellato dal dispositivo.

I dati biometrici effettivamente raccolti secondo il MIT

Lo scorso anno, la più che nota rivista MIT Technology Review ha condotto un’inchiesta su Worldcoin, tentando di comprenderne meglio non solo il mero funzionamento tecnico, ma anche quali dati biometrici fossero effettivamente raccolti e se questi fossero trattati con tutte le cautele del caso.

Senza approfondire l’inchiesta (che, comunque, potete leggere qui: qui, MIT-TR ha scoperto che gli Orb non raccoglievano solo le immagini dell’iride dei soggetti che si sono sottoposti volontariamente alla scansione, ma anche altri dati, quali il corpo, il volto e gli occhi del soggetto stesso. Addirittura, una prima versione dell’informativa privacy avvertiva gli utenti che potevano essere rilevati anche i loro segni vitali, cosa che, comunque, Worldcoin non ha mai eseguito.

Le implicazioni per la privacy

Al termine dell’accennata inchiesta, MIT Technology Review aveva sollevato parecchi dubbi sul trattamento dei dati personali da parte di Tools For Humanity.

Secondo quanto riportato dalla rivista, le scansioni erano retribuite con il pagamento di un importo che, nel massimo, poteva arrivare all’equivalente di 25 dollari, seppur corrisposto nella criptovaluta creata dall’azienda.

Buona parte delle rilevazioni, peraltro, erano state eseguite in paesi in via di sviluppo, in cui, ovviamente, la legislazione a tutela della privacy dei cittadini (o dei consumatori, come piace agli USA) non è così complessa come in occidente.

Anche le informative somministrate ai soggetti che hanno prestato il loro consenso non erano complete, sia perché erano carenti di alcuni elementi che il GDPR impone di inserire (come, ad esempio, le modalità di esercizio dei diritti degli interessati), sia perché non era chiaro se i dati raccolti dall’Orb potessero essere utilizzati per allenare l’algoritmo di machine learning alla base dell’IrisHash o, ancora, se questi potessero essere utilizzati in futuro per altre finalità.

Ciò che sconvolge è che, a distanza di più di un anno e mezzo dall’inchiesta, Tools For Humanity si è solo parzialmente adeguata ai rilievi mossi dalla rivista, correggendo le proprie informative e adeguandosi solo formalmente al GDPR (aggiornando le informative, nominando un DPO e eseguendo una DPIA), visto che le informazioni più rilevanti non sono mai state rese pubbliche.

L’azienda, infatti, si trincera tutt’ora dietro comunicati che non chiariscono l’ulteriore uso dei dati biometrici e se questi sono pure sfruttati per allenare i propri modelli di intelligenza artificiale, con particolare riguardo a quelli raccolti nella prima fase di test.

Tools For Humanity s’è limitata solo a rendere pubblico il codice sorgente dei propri algoritmi, rendendosi disponibile a collaborare con i governi di tutto il mondo per risolvere i problemi relativi alla privacy. Tale atteggiamento non è di certo sfuggito al Garante tedesco e a quello inglese, così come all’esecutivo francese, che hanno aperto tutti una inchiesta sull’azienda. Non ultimo, il Garante keniota ha persino bloccato la sperimentazione di Worldcoin nel suo paese.

Distopia reale

Edward Snowden, in un thread su X (per chi avesse la curiosità di leggerlo è disponibile qui: https://twitter.com/Snowden/status/1451990496537088000?s=20), aveva messo in guardia già dal 2021 sull’uso dei dati biometrici, seppur per prevenire le frodi, visto che “il corpo umano non è un biglietto da visita”.

Effettivamente, l’invasività del trattamento dei dati biometrici eseguita da Tools For Humanity, anche in spregio alle più comuni ed elementari norme di tutela dei dati personali attualmente vigenti, dovrebbe far riflettere sul fatto che la biometria dovrebbe essere evitata quasi sempre: ci sono, infatti, alternative ad essa altrettanto valide e che non invadono la riservatezza degli individui.

Nel mondo ipotizzato da Tools For Humanity e Sam Altman, v’è il concreto rischio di essere tutti quanti schedati per le proprie caratteristiche morfologiche in cambio di qualche spicciolo. E dubito che chiunque fra noi sia disposto a rinunciare alla propria libertà a fronte della promessa di un reddito universale che, seppur nelle migliori intenzioni della compagnia potrebbe ridurre il gap di ricchezza fra Paesi, dall’altro lato non terrebbe nemmeno conto della diversità di ogni individuo, delle sue capacità e delle sue aspirazioni, eliminando con un colpo di spugna il merito e le capacità di ciascuno di noi dall’equazione sociale. Ma questa, forse, è un’altra storia.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati

Articolo 1 di 3