Ottobre mese della cyber security: il vademecum di Cisco per non rischiare guai - Cyber Security 360

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Ottobre mese della cyber security: il vademecum di Cisco per non rischiare guai

Data breach, truffe, furto di identità, malware e ransomware: internet è un posto pieno di pericoli. In occasione del mese dedicato alla cyber security, dieci utili consigli per aumentare la propria consapevolezza ed evitare problemi

02 Ott 2020
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Nicoletta Pisanu

Giornalista


I fantasmi di Halloween non sono le uniche presenze minacciose cui badare a ottobre: ci sono sempre i cyber criminali in agguato. In occasione del mese dedicato alla sicurezza informatica, Cisco ha preparato un vademecum per una gestione consapevole delle proprie attività online, al fine di prevenire data breach, truffe e altre spiacevoli conseguenze.

1 – Non dare troppe informazioni personali

Data di nascita, residenza, il cognome della propria mamma nelle mani del cyber crime possono essere usati contro gli utenti e le aziende a loro legate. Le conseguenze infatti possono spaziare dal furto di identità a quello dei dati della carta di credito.

2- Attenzione alle email

Bisogna sempre fare attenzione alla posta elettronica che si riceve. Cisco raccomanda: Attenzione agli errori grammaticali presenti nel messaggio, alle richieste urgenti o alle proposte esageratamente allettanti: controllate sempre l’indirizzo email del mittente, non fornite mai informazioni personali e fate attenzione ai link sospetti”. Anche se le email sembrano provenire da un mittente conosciuto.

3 – Costanza negli aggiornamenti

Indispensabile aggiornare sempre i software che si usano, perché questo riduce la possibilità di subire attacchi. I cyber criminali sono alla costante ricerca di software privi di patch. Per non scordarsi, si può attivare l’aggiornamento automatico.

4 – Cambiare le password

Non si può usare sempre e per sempre la stessa password. Bisogna crearne di complesse, con almeno dodici caratteri tra cui lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli. Indispensabile poi cambiarla spesso.

5 – Usare l’autenticazione multifactor

Utile usare l’autenticazione multifactor quando si può. Gli esperti di Cisco spiegano: “Questa tecnologia verifica la vostra identità al di là del vostro ID utente e della vostra password ed è in grado di bloccare l’accesso in caso una password venga compromessa da un attacco phishing o quando un malintenzionato tenta di accedere a un sistema non consentito”.

6 – Occhio al Wi-Fi pubblico

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I cyber criminali possono collegarsi alle reti Wi-Fi pubbliche e rubare le informazioni personali di chi la sta usando. Non ci si può fidare completamente, quindi il consiglio è evitare di collegarsi da rete pubblica a siti che conservano i propri dati (per esempio i social network o l’online banking). Inoltre, per rispondere alle email meglio usare la connessione rete dati dello smartphone.

7 – Non lasciare tracce

Se non si usa il proprio dispositivo ma, per esempio, un computer pubblico, bisogna ricordarsi di non salvare mai le password per impedire che altri possano accedere ai propri account. Bisogna anche sempre cancellare i cookie e la cronologia della navigazione online.

8 – Tutela la tua privacy

Non bisogna mai scordare di adottare adeguate impostazioni privacy per evitare di condividere eccessive informazioni personali.

9 – Controllo sulle app

Non bisogna scaricare le app con leggerezza, ma è necessario fare attenzione ai permessi richiesti. Per esempio, una funzione su cui riflettere è il consenso ad accedere al microfono.

10 – Rendi consapevoli gli altri dei rischi

Importante rendere consapevoli anche i propri colleghi, amici e parenti dei rischi che si corrono online, per tutelare loro e voi stessi.

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