DATA PRIVACY DAY

Privacy e dati: una questione di consapevolezza e gestione rischi e sicurezza

In occasione della giornata europea della protezione dei dati è bene richiamare l’attenzione sulla necessità di una calibrata sintesi tra utilizzo della tecnologia, che non deve prevaricare i diritti umani e garantire un uso corretto dei dati, e salvaguardia della privacy, della democrazia e dello stato di diritto

Pubblicato il 28 Gen 2021

Federica Maria Rita Livelli

Business Continuity & Risk Management Consultant

Durante la pandemia abbiamo riscontrato, da un lato, come le Big Tech abbiano accresciuto notevolmente il loro potere e il loro patrimonio informativo e, dall’altro lato, come, nonostante da oltre due anni sia in vigore il GDPR, il cammino verso la consapevolezza dei diritti legati alla privacy e alla protezione dei dati, la gestione dei rischi e della sicurezza, unitamente alle implicazioni etiche, risulti ancora “irto”.

Eppure, proprio la salvaguardia della privacy in materia di dati ha assunto negli ultimi decenni particolare rilievo, a tal punto che nel 2006 è stato istituito il Data Privacy Day, la Giornata europea della protezione dei dati personali che ricorre oggi 28 gennaio e il cui obiettivo è quello di responsabilizzare le persone e incoraggiare le aziende a prestare attenzione a questa tematica oltre a gestire le implicazioni di cyber security ed etiche, tenuto conto che ci troviamo a vivere in una società sempre più digitalizzata e interconnessa.

Privacy e dati: quale futuro

Il GDPR, come è noto, si basa sul principio di “protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale” e si focalizza sul tale diritto dell’individuo.

WHITEPAPER
Perché impostare una strategia di manutenzione dei server?
Datacenter
Sicurezza

Tuttavia, se da un lato il dato assume sempre più un ruolo “connotativo” dell’individuo, dall’altro lato l’individuo assiste allo “svilimento” della propria individualità a fronte della massiva mercificazione del dato stesso.

Pertanto, diventa necessario prendere consapevolezza di come i nostri dati vengono trattati dalla Rete, i.e. dalle Big Tech, in modo tale da essere in grado di gestire al meglio i rischi in termini di:

  • diritti e libertà fondamentali della persona;
  • distruzione accidentale o illegale dei dati;
  • violazioni o perdita dei dati (i.e. data breach);
  • modifica involontaria, comunicazione e diffusione non consentita dei dati.

Ne consegue che è altresì fondamentale attuare adeguate misure atte a garantire la cyber security e a prevedere un’adeguata formazione digitale, dal momento che il processo di digitalizzazione ed automazione in atto – grazie alla tecnologia IoT e all’Intelligenza Artificiale – rende la società sempre più interconnessa e, di conseguenza, sarà sempre più probabile incorrere nell’abuso dei dati degli individui, laddove risulta labile il confine tra lecito e illecito.

Una questione di consapevolezza e gestione rischi e sicurezza

Inoltre, l’utilizzo sempre più massivo delle tecnologie digitali – creato dalla pandemia – ha cambiato drasticamente le interazioni sociali e le abitudini della collettività, accelerando drasticamente alcune tendenze, quali la pratica dell’e-commerce, lo smart working, la medicina da remoto e il ricorso alla didattica a distanza.

Secondo l’ultimo rapporto del World Economic Forum (WEF), queste tendenze sono destinate a crescere ulteriormente anche dopo la risoluzione dell’emergenza sanitaria ed implicheranno sia opportunità sia seri rischi in termini di sicurezza dei dati utilizzati nei relativi algoritmi.

Pertanto, è quanto mai urgente regolamentare ulteriormente l’innovazione – insistendo maggiormente sulla sicurezza e sulla privacy sin dalla fase di progettazione di nuove tecnologie e servizi digitali – e, al contempo, analizzarne attentamente gli impatti del fenomeno sulla società a cominciare dai diritti umani.

Sarà, altresì, fondamentale implementare l’educazione digitale di base e l’apprendimento continuo, in modo da garantire le competenze critiche necessarie a tenere il passo con lo sviluppo delle tecnologie emergenti.

Serve una calibrata sintesi di privacy, dati, sicurezza ed etica

Lo scenario appena delineato suggerisce una calibrata sintesi tra cyber security e tutela dei dati, salvaguardia della privacy ed etica, ai fini di garantire la democrazia e la cosiddetta “resilienza liberale”, dato che il “potere” dei dati è tale da originare forme di disinformazione sempre più dilaganti.

La corretta conformità al GDPR può fungere da leva strategica contro queste minacce e contribuire ad una maggiore consapevolezza dell’importanza del dato e, al contempo, a diffondere sempre più una cultura digitale, dal momento che la facilità con cui ognuno di noi cede i propri dati – senza realmente valutare cosa ci viene dato in cambio – è il primo passo per mettere a rischio la sicurezza propria e del proprio Paese.

L’importanza del GDPR, unitamente alle Direttive collegate e alle leggi nazionali, risiede nel tutelare non solo la privacy, ma soprattutto la dignità della persona nel corretto esercizio dei suoi diritti fondamentali, dato che siamo nella cosiddetta società basata sulla “datocrazia”, ovvero su un potere generato dall’accesso e dal trattamento di grandi moli di dati personali; potere in grado di modificare profondamente i rapporti e le relazioni tra le persone e soprattutto tra i diversi attori sociali, i.e. i consumatori, le organizzazioni, le persone in quanto cittadini e lo Stato nelle sue varie articolazioni (i.e. ministeri, agenzie, regioni, enti locali).

I risvolti etici di un trattamento dati senza controllo

In questi mesi di proliferare della pandemia – in nome del “bene” della società in cui viviamo – ci è stato chiesto di rinunciare alla nostra privacy nel tentativo di rendere lecito un fine e utilizzare i dati sulla salute degli individui.

Tuttavia, è doveroso considerare i risvolti etici delle scelte che si compiono a livello Paese in modo tale da trovare una media res a beneficio della polis che, attraverso adeguate e stringenti “garanzie”, garantisca che l’impiego di sistemi di sorveglianza e di profilazione di massa non generino diseguaglianze e discriminazioni tali da pregiudicare l’esercizio dei diritti fondamentali della persona.

Ricordiamo che una democrazia non ha bisogno di sacrificare la privacy per proteggere la salute, dal momento che la salute e la protezione dei dati sono parte integrante di una esistenza basata sulla dignità e la sicurezza.

Pertanto, si tratta di attuare una calibrata sintesi tra utilizzo della tecnologia – che non deve prevaricare i diritti umani e garantire un uso corretto dei dati – e salvaguardia della privacy, della democrazia e dello stato di diritto.

Conclusioni

Nel giorno della privacy fermiamoci a riflettere su quanto sia cambiato il mondo intorno a noi: condividiamo spontaneamente i nostri dati con la rete attraverso le piattaforme delle Big Tech che sono in grado di ricavare previsioni attendibili – in base ad analisi simultanee di profili realistici – e costruire “virtualmente” il modello esatto del tessuto sociale di riferimento.

Il dato regna sovrano e le Big Tech si convertono in nuovi Leviatani in grado di alimentarsi con i profili degli utenti che delegano a loro “regole” e funzioni della loro “vita sociale” on-line, ovvero – ricordando la definizione di Alexis Wichowski della Columbia University – le Big Tech sono diventate ormai “Net States”, i.e. imperi immateriali e sovrani nel mondo digitale, la cui “sovranità” dovrà tuttavia fermarsi dove si scontri con la suprema forza del diritto universale.

Come aveva scritto Jacque Ellul nel suo libro “La tecnica rischio del secolo”, dobbiamo essere consapevoli del fatto che rischiamo di progredire verso un mondo sempre più insicuro, rischioso, alienante, dominato dalla tecnica (molto più che dalla politica e dall’economia) se non siamo in grado di attuare un’innovazione armonica che pone al centro l’individuo, ovvero una tecnica al servizio dell’uomo e non il contrario.

Siamo di fronte alla colonizzazione dell’immaginario umano da parte della tecnica e delle macchine e alla conseguente tossicodipendenza consumistica alimentata dai nostri stessi dati. Non rinunceremo allo smartphone o a tablet, ai social e alle app perché non vogliamo rinunciare allo sviluppo, alla crescita e al progresso che alimentano i nostri stili di vita e percezioni del mondo. Tuttavia, dobbiamo essere in grado di salvaguardare la nostra ragion critica, che ci deve portare all’implementazione di quelle misure adeguate ed efficaci, così come richiesto dai recenti regolamenti europei.

WHITEPAPER
Cloud pubblico: ecco la strada verso una maggiore sicurezza, scopri di più!
Cloud
ERP
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr