ADEMPIMENTI PRIVACY

Pixel tracking: regole per il rispetto della normativa privacy nel tracciamento via e-mail

Il pixel tracking è una tecnologia che consente di raccogliere numerose informazioni e dati personali dai destinatari delle e-mail, spesso senza consenso. Ecco alcune misure da adottare nell’uso dei pixel di tracciamento per assicurare il rispetto della normativa privacy

15 Mar 2021
M
Marco Martorana

Avvocato, studio legale Martorana, Presidente Assodata, DPO Certificato UNI 11697:2017

P
Lucas Pinelli

Studio legale Martorana – Vice President for Marketing, ELSA Belgium

L’email tracking o pixel tracking è una tecnologia che utilizza pixel di tracciamento nascosti (noti anche come “web bug”, “web beacon”, “pixel tag”, o “GIF trasparenti”) per raccogliere un numero importante di dati personali dai destinatari delle e-mail, con importanti impatti sulla privacy degli utenti.

Seppur non siano particolarmente nuovi, questi servizi si sono moltiplicati negli ultimi anni. Molti offrono plug-in del browser o app mobili semplici da usare che consentono a qualsiasi singolo dipendente di inviare un’e-mail tracciata a ogni destinatario desiderato. In effetti, molte di queste app offrono livelli di servizio gratuiti che aggirano i tipici processi di approvazione e conformità degli acquisti aziendali.

Come vengono usati i dati raccolti col pixel tracking

I dati raccolti attraverso il pixel tracking vengono utilizzati per scoprire quanti destinatari hanno visualizzato l’e-mail o quale percentuale di questi ha fatto clic su un determinato collegamento presente nel messaggio. Si possono altresì eseguire dei test di suddivisione A/B per scoprire quale variante ha generato la visualizzazione o le maggiori percentuali di clic.

WHITEPAPER
Perché impostare una strategia di manutenzione dei server?
Datacenter
Sicurezza

In più, questi dati possono essere utilizzati per fare profilazione e quindi scoprire il successo di un messaggio tra i destinatari di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile o se i destinatari di un Paese hanno maggiori probabilità di fare clic su un determinato collegamento rispetto a quelli di un altro Paese e via dicendo.

Il pixel tracking consente inoltre, dopo aver inviato un messaggio di posta a un determinato gruppo di destinatari, di inviare un messaggio di follow-up ai destinatari che hanno visualizzato l’e-mail originale e un altro diverso a quelli che non l’hanno visualizzato.

Infine, le informazioni generate possono essere utilizzate per migliorare le offerte online e renderle più user-friendly.

Esistono diverse soluzioni semplici da implementare per proteggersi dal pixel tracking, esse tuttavia possono rendere meno gradevole la user-experience dei singoli utenti perché richiede un ritorno alle e-mail di testo normale eliminando tutta la formattazione, le immagini e i collegamenti ipertestuali che gli utenti ora si aspettano e su cui fanno affidamento nelle loro e-mail.

Pixel tracking: il quadro privacy

Il pixel tracking comporta un trasferimento di informazioni e dati personali, spesso senza consenso poiché pochissimi destinatari di posta elettronica sono a conoscenza di tali tentativi di tracciamento segreto.

Già nel 2006, il Working Party 29 – oggi diventato European Data Protection Board (EDPB) – si era espresso sui servizi che consentono a chiunque si iscriva ad essi, di sapere se un’e-mail inviata dall’abbonato è stata letta dai destinatari, quando è stata letta, quante volte è stata letta, se è stata trasferita ad altri e a quale server di posta elettronica, inclusa la sua posizione, e che permettono di sapere quale tipo di navigatore web e sistema operativo utilizza il destinatario dell’email.

Il Working Party notava che:

“Il trattamento dei dati è eseguito in segreto, ovvero nessuna informazione sul trattamento dei dati viene fornita ai destinatari della posta elettronica da cui vengono recuperati i dati. Inoltre, ai destinatari dell’e-mail non è data la possibilità di accettare o rifiutare il recupero delle informazioni sopra descritte. In sintesi, a differenza dei classici sistemi di posta elettronica di riconoscimento, con questi nuovi prodotti, il destinatario delle e-mail non ha la possibilità di accettare o rifiutare l’elaborazione delle informazioni di riconoscimento nei confronti dell’utente del software.”

Il WP29 riteneva questo trattamento eseguito in segreto e in contraddizione con i principi di protezione dei dati che richiedono lealtà e trasparenza nella raccolta dei dati personali.

Così, per poter svolgere l’attività di trattamento dei dati consistente nell’analizzare se il destinatario di un’e-mail l’ha letta e quando e se l’ha inoltrata a terzi, è necessario un consenso univoco da parte del destinatario dell’e-mail, affermava il Working Party, e tale trattamento non può essere giustificato da altra base giuridica che non sia un consenso legalmente valido.

Pertanto, il trattamento dei dati eseguito in segreto è in contraddizione con i principi di protezione dei dati personali che richiedono un consenso inequivocabile.

Il pixel tracking alla luce del GDPR e della Direttiva e-Privacy

Da allora, le normative privacy nell’UE sono evolute ma si possono ancora trarre le stesse conclusioni. Oggi il quadro normativo privacy è composto dal GDPR e dalla Direttiva e-Privacy che lo completa per quanto riguarda il trattamento dei dati personali e la tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche.

In particolare, l’articolo 5 della Direttiva e-Privacy vieta l’ascolto, la captazione, la memorizzazione e altre forme di intercettazione o di sorveglianza sia delle comunicazioni che dei relativi dati sul traffico ad opera di persone diverse dagli utenti e senza il consenso di questi ultimi.

Inoltre, oltre alle particolari condizioni da rispettare per far sì che il consenso sia validamente espresso (art. 7 e 8 GDPR), il GDPR richiede che i dati siano trattati in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell’interessato e raccolti per scopi determinati, espliciti e legittimi (art. 5 GDPR) ma anche che “dovrebbero essere trasparenti per le persone fisiche le modalità con cui sono raccolti, utilizzati, consultati o altrimenti trattati dati personali che li riguardano nonché la misura in cui i dati personali sono o saranno trattati” (cons. 39 GDPR).

Occorre peraltro ricordare che la menzione dell’utilizzo di pixel tracking in una privacy policy aziendale generica non basti per soddisfare alle condizioni del GDPR.

Un trattamento di dati in contravvenzione con tali norme potrebbe risultare in sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 000 000 euro, o per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.

Da notare, tuttavia, che è noto come la moltiplicazione di banner e richieste di consenso nel web in generale possa portare, secondo alcuni, ad una “stanchezza del consenso”: a un certo punto le richieste di consenso diventano talmente pressanti che gli utenti arrivano a considerarle un mero fastidio e smettono di prestare attenzione e prendere scelte consapevoli.

Questo rischio sarebbe ancora più grande se ogni e-mail dovesse contenere richieste di consenso e banner informativi per l’uso di pixel tracking.

In ogni caso, c’è da aspettarsi che le Autorità garanti nazionali così come lo stesso EDPB verranno presto chiamate ad intervenire su questa problematica sempre più diffusa.

Come muoversi come azienda?

Data la relativa facilità con cui qualsiasi utente può utilizzare questi modi di tracciamento della posta elettronica senza alcuna assistenza da parte dell’IT o dei reparti di conformità, è possibile che la maggior parte dei reparti di conformità aziendale non siano a conoscenza del fatto che il monitoraggio della posta elettronica sta inducendo il proprio datore di lavoro a raccogliere tali dati personali protetti.

Le aziende, pertanto, possono adottare alcune misure per assicurare il rispetto della normativa a tutela della privacy:

  • controllare i contratti esistenti del fornitore di servizi per vedere se ci sono accordi in essere con i fornitori di e-mail tracking;
  • condurre un audit per individuare se i singoli dipendenti utilizzano i software di e-mail tracking sul proprio desktop o dispositivo mobile;
  • nel caso in cui vengono utilizzati detti sistemi, valutare le procedure correnti per la raccolta e la documentazione del consenso chiaro e inequivocabile dei destinatari;
  • stabilire un piano per interrompere tutto il tracciamento dei destinatari per cui non è possibile dimostrare alcun consenso qualificante;
  • eseguire un’analisi costi-benefici per verificare se i potenziali benefici dell’uso di pixel tracking superano i suoi potenziali costi;
  • valutare la necessità di soluzioni software che monitorino i messaggi di posta elettronica in uscita per garantire che i tentativi di tracciamento non conformi siano bloccati.

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr