L’ESPOSTO AL GARANTE

L’app di Autostrade viola la privacy: niente cashback pedaggi senza consenso marketing

Assoutenti ha depositato un esposto al Garante per la protezione dei dati personali per violazione della privacy degli automobilisti da parte dell’app Free to X di Autostrade per l’Italia. L’accusa dell’associazione: impossibile accedere al rimborso dei pedaggi se non si dà il consenso ad attività di marketing

16 Set 2021
C
Marina Rita Carbone

Consulente privacy

È stato depositato da Assoutenti, Associazione a tutela dei diritti dei consumatori, un esposto al Garante Privacy nei confronti di Autostrade per l’Italia, nel quale si lamenta la violazione di alcuni obblighi fondamentali del disposto normativo in materia di protezione dei dati personali da parte della app Free to X.

L’esposto riguarderebbe, in particolar modo, la modalità di raccolta del consenso all’interno dell’app e la tipologia di dati utilizzati per verificare la spettanza del rimborso dei pedaggi che spetta a chi subisce ritardi a causa di cantieri e lavori sulla rete autostradale.

L’esposto al Garante: i dettagli

Autostrade per l’Italia ha introdotto, come anticipato in premessa, la possibilità di accedere tramite l’app Free to X al cosiddetto cashback dei pedaggi, a partire dal 15 settembre, data in cui l’applicazione sarà resa disponibile sugli store di Apple e Google.

17 novembre, milano
Scopri Insight e Tips & Tricks dai migliori professionisti di settore: un evento unico ti aspetta!

Tuttavia, all’interno dell’esposto Assoutenti spiega come tutti i servizi forniti da Free to X sarebbero vincolati alla compilazione di un form che prevede la prestazione obbligatoria del consenso alla ricezione di comunicazioni di marketing per prodotti e offerte della medesima società, pena l’impossibilità di procedere oltre.

Inoltre, il meccanismo dei rimborsi risulterebbe eccessivamente invasivo della privacy degli utenti: “per calcolare il ritardo”, riporta Assonime sul proprio sito web, “verrebbero infatti incrociati i dati relativi alla presenza dei cantieri con quelli di Google Maps riguardo alle code e quelli relativi agli orari di entrata e uscita dall’autostrada da parte degli automobilisti. Procedura di rimborso che in realtà potrebbe essere automatica e senza necessità di iscrizione o cessione dati alla App in questione per l’85% degli utenti, considerato che oggi il 62% degli automobilisti che utilizzano le autostrade paga i pedaggi attraverso Telepass, il 23% con carte di credito e solo il 15% in contanti”.

A fronte di tali criticità, Assoutenti ha quindi deciso di investire della questione il Garante, inviando un esposto in cui si chiede di aprire un’istruttoria sull’app Free to X e sulle procedure seguite da Aspi (Autostrade per l’Italia) per riconoscere i rimborsi agli automobilisti.

La trasmissione dei dati personali degli automobilisti aventi diritto al rimborso dei pedaggi”, spiega Fabio Truzzi, presidente dell’associazione, “potrebbe violare l’art. 5 del Regolamento UE 2016/679 e il Codice in materia di protezione dei dati personali”, ledendo in modo ingiustificato i diritti degli interessati.

La gestione del consenso privacy

L’esposto di Assoutenti rileva, in primo luogo, come Aspi proceda alla raccolta del consenso mediante modalità contrarie a quanto previsto dal GDPR.

All’art. 7, infatti, si prevede espressamente che, “qualora il trattamento sia basato sul consenso” (come nel caso di specie, trattandosi di finalità di marketing non connesse alla semplice erogazione del servizio di Cashback, e, dunque, sottoposte alla condizione di cui all’art. 6 par. 1 lett. a) GDPR) “il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l’interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali”.

Tale consenso, al fine di consentire al titolare di dimostrare la liceità del trattamento, deve essere preferibilmente fornito mediante una dichiarazione scritta o altri strumenti che permettano di avere traccia delle preferenze espresse dall’interessato.

A tal fine, il considerando 32 precisa che “il consenso dovrebbe essere espresso mediante un atto positivo inequivocabile con il quale l’interessato manifesta l’intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare il trattamento dei dati personali che lo riguardano, ad esempio mediante dichiarazione scritta, anche attraverso mezzi elettronici […]. Ciò potrebbe comprendere la selezione di un’apposita casella in un sito web, la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell’informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l’interessato accetta il trattamento proposto”.

Non si configura, pertanto, come validamente espresso il consenso fornito mediante comportamenti di natura omissiva, come il silenzio, l’inattività o la previsione di caselle preselezionate.

Si ritiene illecitamente raccolto il consenso dell’interessato anche nell’ipotesi in cui lo stesso interferisca immotivatamente con il servizio per il quale il consenso è espresso. “Il consenso non dovrebbe essere considerato liberamente espresso”, indica il considerando 42 del GDPR, “se l’interessato non è in grado di operare una scelta autenticamente libera o è nell’impossibilità di rifiutare o revocare il consenso senza subire pregiudizio”.

Per assicurare la libertà di espressione del consenso, pertanto, si presume che il consenso non sia stato liberamente espresso se, come nel caso che ci occupa, l’esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, è subordinata al consenso, sebbene esso non sia necessario per tale esecuzione.

Recita, infatti, l’art. 7 GDPR al par. 4: “Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato, si tiene nella massima considerazione l’eventualità, tra le altre, che l’esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, sia condizionata alla prestazione del consenso al trattamento di dati personali non necessario all’esecuzione di tale contratto”.

Non solo: qualora vi siano più finalità basate sul consenso, occorre che per ognuna di esse sia prevista la prestazione di un consenso specifico ed autonomo, secondo il principio per il quale ogni richiesta deve essere posta all’interessato in modo chiaro e conciso.

Sulla scorta di quanto riferito da Assoutenti, tali norme, rispondenti al più generale principio di trasparenza e liceità del trattamento, sarebbero stati violati da Aspi, in quanto il consenso per finalità di marketing sarebbe non libero, ma obbligatoriamente reso al fine di poter accedere al servizio di rimborso.

Il meccanismo di rimborso

La seconda criticità rilevata da Assoutenti riguarda la non necessarietà dell’app per fornire il servizio di rimborso. Come riportato dall’associazione all’interno dell’esposto, infatti, al fine di erogare il rimborso fra i mezzi utilizzati per raggiungere la finalità di indennizzo degli automobilisti.

Poiché il calcolo dell’indennizzo è svolto tramite la combinazione dei dati di Google Maps sulle code con i dati di entrata e uscita dall’autostrada da parte degli automobilisti, e solo il 15% paga in contanti (non consentendo dunque la tracciabilità del percorso effettuato), l’associazione ritiene che sussista una sproporzione tra i dati raccolti dall’app e le finalità del rimborso.

Aspi, infatti, potendo già accedere alle informazioni dell’85% degli automobilisti che usano modalità tracciabili di pagamento, potrebbe prevedere per questi una procedura automatica di rimborso, senza richiedere la necessaria iscrizione all’app e il conseguente trattamento dei dati per finalità ultronee.

Al fine di verificare l’eventuale violazione dei principi previsti all’art. 5 GDPR (in particolare, il principio di limitazione della finalità e minimizzazione dei dati) si renderà senz’altro necessaria un’istruttoria particolarmente approfondita da parte del Garante, che tenga conto anche dell’eventuale lesione dei principi di privacy by design e by default di cui all’art. 25 GDPR.

Si richiede al titolare, infatti, nella fase di progettazione di ogni trattamento, di trattare, “per impostazione predefinita”, solo i dati personali necessari per ogni specifica finalità del trattamento. Tale obbligo, precisa l’art. 25 GDPR al par. 2, vale “per la quantità dei dati personali raccolti, la portata del trattamento, il periodo di conservazione e l’accessibilità”.

WHITEPAPER
Sicurezza garantita per le tue applicazioni: ecco i 5 passaggi chiave da rispettare
Sicurezza
Software
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr