L'analisi

Attacchi a Microsoft Exchange, tensione USA – Cina: ecco le accuse e lo scenario

Gli Stati Uniti stanno cercando supporto internazionale nell’ambito delle tensioni con la Cina in relazione alle cyber offese, in particolare per gli attacchi ai server Exchange di Microsoft in corso da marzo: vediamo qual è la situazione

28 Lug 2021
F
Federico Ferronetti

Analista Hermes Bay

S
Federico Songini

Analista Hermes Bay

Alla tensione tra Cina e Stati Uniti si aggiunge un altro capitolo: la presidenza Biden accusa il colosso asiatico di essere dietro agli attacchi ai server Exchange di Microsoft che dallo scorso marzo hanno colpito migliaia di aziende e organizzazioni in tutto il mondo. Nonostante non siano state imposte sanzioni, il fatto che tale accusa sia stata condivisa con paesi alleati, NATO e Unione Europea rende evidente il livello di minaccia costituita dalla Cina quale avversario geopolitico anche sul versante cyber.

Gli Stati Uniti, pur assicurando nelle parole di Jen Psaki, portavoce della Casa Bianca, come tale approccio non si sostanzi in un arretramento nei confronti della Cina, sembrano intenzionati ad attuare un’azione più coordinata con il coinvolgimento di altri membri della comunità internazionale.

Il coinvolgimento della Nato

Microsoft Exchange, analisi dell’attacco: ecco perché le patch potrebbero non bastare

Anche alla luce della nuova Cyber Policy della NATO, che ha riaffermato la necessità di un impegno maggiore in termini di risorse finanziare e tecnologiche dell’Organizzazione Nordatlantica, gli Stati Uniti stanno cercando un appoggio più ampio nei propri alleati per far fronte comune contro la minaccia globale rappresentata da Pechino, includendo in questa coalizione anche le Istituzioni dell’Unione Europea, considerata dalla stessa NATO un partner fondamentale per capacità e mezzi. L’alleanza militare, attribuendo espressamente la responsabilità alla Repubblica Popolare Cinese, ha richiamato gli attori internazionali ad un atteggiamento di maggiore responsabilità nelle proprie azioni, includendovi espressamente le attività nel dominio informatico.

WHITEPAPER
Smart building: una guida per semplificare la progettazione della rete

Il ruolo dell’UE

L’Unione Europea ha espresso la propria posizione tramite l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell, il quale ha condannato genericamente simili attacchi per i loro effetti sulle economie e i governi che ne sono vittima e si è poi rivolto direttamente alla Cina, esortandola a vigilare affinché il suo territorio non diventi la base di gruppi di cyber criminali e, dunque, a prendere misure efficaci per fronteggiare questa minaccia.

Come funziona l’attacco a Microsoft Exchange

L’attacco a Microsoft Exchange che ha portato a simili dichiarazioni sfruttava una serie di vulnerabilità, note come “ProxyLogon”, che hanno permesso ad un gruppo di hacker denominato “Hafnium”, collegato agli apparati cinesi che l’avrebbero aiutato o lasciato agire, di penetrare in migliaia di sistemi, anche governativi, con il fine di esfiltrare dati. La scia di attacchi, che è arrivata a lambire anche le istituzioni europee, ha avuto una rilevanza tale da indurre per la prima volta l’FBI ad agire proattivamente per ripulire i server compromessi o non ancora patchati. Una volta emersa la campagna in corso, infatti, tutti i sistemi ancora vulnerabili sono stati presi di mira anche da altri gruppi criminali tramite l’utilizzo di ransomware.

Già nei mesi scorsi gli Stati Uniti erano stati vittima del noto attacco a SolarWind da parte della Russia, altro storico rivale che ha saputo sfruttare le capacità cyber nel confronto tra Paesi. Tuttavia, in quel caso la reazione era stata ben diversa, portando a una serie di sanzioni e misure specifiche per entità e cittadini russi ritenuti colpevoli, tra cui l’inserimento in blacklist di aziende russe e l’espulsione di personale diplomatico. Nel caso dell’attacco a Microsoft Exchange, invece, l’approccio adottato pare ispirato ad una maggior cautela: non solo in ragione del fatto che non si è ancora certi del collegamento diretto degli autori col governo cinese, ma anche in virtù dello sfruttamento di vulnerabilità esistenti, a differenza dall’attacco russo che era stato progettato specificatamente per l’obiettivo da colpire. Un ulteriore elemento che ha condizionato la risposta apparentemente mite degli Stati Uniti e dei suoi alleati è stato anche il delicato equilibrio da cui dipendono le relazioni commerciali e diplomatiche di questi paesi con il gigante asiatico. Una risposta più decisa avrebbe sicuramente esposto i vari paesi quali, tra gli altri, Giappone, Australia, Gran Bretagna e gli stessi Stati Uniti ad una serie di ritorsioni e contromisure in un’escalation incontrollata che ne avrebbe minato le già difficili relazioni.

L’accusa alla Cina

A dimostrazione dell’importanza assunta dalla Cina quale rivale cyber, nello stesso giorno il Dipartimento di Giustizia statunitense ha formalmente accusato quattro cittadini cinesi di spionaggio cyber. Secondo la ricostruzione del Dipartimento, questi membri dell’APT40 avrebbero collaborato con le autorità cinesi del Ministero della Sicurezza di Stato di Hainan per sottrarre informazioni sensibili, sia di carattere industriale che governativo, tramite intrusioni informatiche su bersagli globali tra il 2011 e il 2018. Schermandosi dietro una finta società, questi hacker al limite tra gli state-sponsored e i contractors avrebbero aiutato a colmare il ritardo cinese nella ricerca e sviluppo in diversi campi strategici, dall’aviazione alla difesa fino alle ricerche sulle malattie infettive.

Gli Stati Uniti accusano la Cina di condurre attacchi cyber da almeno un decennio: i primi attacchi, aventi come principale target grandi aziende, venivano appunto organizzati con il fine di sottrarre segreti aziendali da sfruttare poi a proprio vantaggio. Queste prime azioni mostravano quanto poco sofisticato fosse l’apparato cyber cinese del tempo, dal momento che impiegavano tattiche e strumenti ordinari come malware e phishing. Un deciso salto di qualità è avvenuto negli ultimi anni: già l’amministrazione Obama aveva sollevato sospetti su diversi attacchi la cui origine potesse ricondursi ad unità specializzate dell’Esercito di Liberazione. Allo stesso modo, nel pieno dell’emergenza legata al Covid-19, sono stati rilevati attacchi al sistema sanitario statunitense da parte di attori cinesi, con il potenziale obiettivo di sottrarre informazioni fondamentali sulle ricerche per un vaccino contro il nuovo virus.

La capacità cyber offensiva della Cina

Negli ultimi anni, dunque, le capacità offensive della Cina sono nettamente progredite, al punto di trasformarla in una delle più avanzate potenze cibernetiche, in grado di espandere il proprio raggio d’azione su scala globale, attraverso delle sofisticate campagne di cyberspionaggio. La Cina ha raggiunto un simile livello di cyber expertise integrando tali attività con il mondo militare, l’ambiente universitario e in generale con tutto il tessuto economico nazionale. A dimostrazione dell’importanza assegnata dal governo alle possibili armi cibernetiche da usare contro i propri avversari, una nuova legge in vigore dal prossimo settembre imporrà di riportare alle autorità qualsiasi vulnerabilità (anche di tipo zero-day) rilevata da ricercatori privati, potendole quindi sfruttare in modo esclusivo a danno dell’intera comunità che fa affidamento su tali segnalazioni.

Le capacità cyber offensive della Cina risultano ancora più preoccupanti se consideriamo la campagna di spear-phising portata avanti tra il 2011 e il 2013 nei confronti di 13 oleodotti statunitensi appena rivelata da un comunicato rilasciato dalla CISA. I sofisticati attacchi effettuati contro queste infrastrutture critiche avevano infatti l’obiettivo di testarne le difese in vista di future azioni volte a compromettere la funzionalità dei sistemi sul piano operativo, con effetti e impatti ben più gravi rispetto alla semplice esfiltrazione di dati. La Repubblica Popolare Cinese ha quindi affiancato la Russia quale principale controparte cyber degli Stati Uniti, costringendo i contendenti ad una continua tensione tra la volontà di affermazione e il mantenimento di un fragile equilibrio nei rapporti internazionali. Il dominio cyber appare dunque il nuovo campo di confronto tra le grandi potenze globali, con la Cina che si sta imponendo sulla scena come una minaccia concreta per la sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr