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Apple e la censura delle app LGBTQ+ in Cina: il dilemma del potere globale



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La rimozione delle app LGBTQ+ da parte di Apple non può qualificarsi come incidente isolato, ma è il sintomo di una tendenza globale, in cui le grandi piattaforme private diventano bracci operativi dei regimi autoritari, in nome della conformità normativa. Come cambiano i rapporti tra diritti digitali, censura di Stato e potere delle big tech

Pubblicato il 13 nov 2025

Tania Orrù

Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor



Apple Cina censura

La decisione di Apple di rimuovere le app di incontri gay Blued e Finka dallo store cinese apre un nuovo capitolo nel rapporto tra diritti digitali, censura di Stato e potere delle big tech.

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