Messaggi effimeri di WhatsApp: cosa sono, come usarli e quali suggerimenti privacy - Cyber Security 360

LA GUIDA PRATICA

Messaggi effimeri di WhatsApp: cosa sono, come usarli e quali suggerimenti privacy

Si chiamano messaggi effimeri di WhatsApp e hanno la caratteristica di sparire dalle chat dopo sette giorni. La nuova funzione è disponibile per tutti gli utenti e per tutte le piattaforme, si attiva facilmente ed è semplice da usare ma con alcune accortezze, soprattutto per quel che riguarda la privacy

30 Nov 2020
Paolo Tarsitano

Editor Cybersecurity360.it

Si chiamano messaggi effimeri e sono dei messaggi temporanei di WhatsApp che scompaiono dalla chat dopo sette giorni (in inglese vengono infatti chiamati disappearing messages). Possono essere attivati su tutte le versioni dell’app di messaggistica, anche quella web, e funzionano sia nelle chat individuali sia in quelle di gruppo.

Messaggi effimeri di WhatsApp: cosa sono

I messaggi effimeri di WhatsApp sono dunque dei normali messaggi di testo che, nel caso in cui entrambi i partecipanti di una chat abbiano attivato la funzionalità (nei gruppi solo gli amministratori possono attivarli o disattivarli), non saranno più visibili dopo sette giorni.

A parte l’attivazione o la disattivazione, non è possibile configurare in altro modo il funzionamento dei messaggi effimeri su WhatsApp. Entrambi gli utenti delle chat individuali possono, però, gestirne la visualizzazione. In futuro, forse, sarà possibile scegliere dopo quanti giorni far “scomparire” i messaggi dalle chat.

Trascorsi i sette giorni, scompaiono dalla chat anche i file multimediali contenuti nei messaggi effimeri di WhatsApp, a meno che non sia attiva l’impostazione per il salvataggio nella memoria del dispositivo.

Infine, è utile ricordare che, dopo aver attivato i messaggi temporanei, a sparire dopo sette giorni saranno solo quelli inviati dopo l’attivazione della funzione, mentre quelli scambiati prima continueranno a rimanere visibili.

Messaggi effimeri di WhatsApp: a cosa servono

I messaggi effimeri di WhatsApp servono, dunque, a fare in modo che i messaggi meno importanti scambiati tra gli utenti dell’applicazione non vengano conservati per sempre: pensiamo, ad esempio, alla lista della spesa o alle comunicazioni non di servizio scambiate tra colleghi di lavoro.

Allo scadere del settimo giorno, questi messaggi “scompaiono” contribuendo quindi a mantenere più “pulita” la chat.

Una caratteristica che può tornare utile anche in ambito professionale, ad esempio facendo in modo che i messaggi meno importanti come quelli relativi ad un appuntamento o con i dati di una riunione vengano automaticamente rimossi dalla cronologia delle conversazioni lasciando quindi visibili solo quelli principali. Un po’ come avviene nelle conversazioni reali.

Come attivare e disattivare i messaggi effimeri di WhatsApp

I messaggi effimeri di WhatsApp vanno attivati per ogni singola chat nella quale vogliamo usarli.

Attivare i messaggi effimeri

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All’interno di una chat individuale, entrambi i contatti possono attivare i messaggi effimeri seguendo questa semplice procedura:

  1. Aprire la chat di WhatsApp.
  2. Toccare il nome del contatto.
  3. Toccare Messaggi effimeri.
  1. Se richiesto, toccare CONTINUA.
  1. Selezionare Attivati.

Disattivare i messaggi effimeri

In qualunque momento, entrambi i partecipanti ad una chat possono disattivare i messaggi effimeri. Occorre però tener presente che, disattivando questa opzione, i messaggi inviati nella chat resteranno visibili.

Ecco la semplice procedura da seguire per disattivare i messaggi effimeri di WhatsApp:

  1. Aprire la chat di WhatsApp.
  2. Toccare il nome del contatto.
  3. Toccare Messaggi effimeri. Se richiesto, tocca CONTINUA.
  4. Selezionare Disattivati.

Quali impatti per la privacy

Prima di attivare i messaggi effimeri di WhatsApp, però, è bene puntualizzare alcuni aspetti che potrebbero avere ripercussioni in ambito privacy, soprattutto se utilizzati in ambito professionale.

Nonostante la loro particolarità, infatti, sarebbe sbagliato considerare i messaggi effimeri di WhatsApp come dei veri e propri messaggi che si “autodistruggono” dopo sette giorni (così come si evinceva dalle prime FAQ apparse sul sito dell’app di messaggistica, in cui i messaggi venivano per l’appunto chiamati Expiring Messages), senza lasciare tracce.

È la stessa WhatsApp a sottolineare nelle sue FAQ che, sebbene il messaggio scompaia dalla chat allo scadere del timer di sette giorni, ciò potrebbe non essere sufficiente per cancellare realmente ogni sua traccia dalla memoria dei dispositivi.

Esistono alcune circostanze, infatti, in cui è comunque possibile leggere il contenuto dei messaggi effimeri anche dopo la loro scadenza:

  • se un contatto non apre WhatsApp per sette giorni, il messaggio scomparirà; tuttavia, l’anteprima del messaggio potrebbe comunque essere ancora visibile nelle notifiche fino all’apertura di WhatsApp;
  • quando si risponde ad un messaggio, ne viene citato il testo: rispondendo ai messaggi effimeri, il testo citato potrebbe rimanere visibile nella chat anche trascorsi i sette giorni;
  • se un messaggio effimero viene inoltrato a una chat in cui i messaggi effimeri di WhatsApp sono disattivati, questo resterà visibile nella chat inoltrata;
  • se un utente esegue un backup quando il messaggio effimero è ancora visibile, questo verrà incluso nel backup. I messaggi effimeri verranno però cancellati quando un utente esegue il ripristino da un backup.

È dunque importante usare la nuova funzionalità solo con contatti fidati, soprattutto quando si vogliono condividere via chat dati e informazioni riservate. Qualche malintenzionato, infatti, potrebbe:

  • inoltrare o fare uno screenshot di un messaggio effimero e salvarlo prima che non sia più visibile;
  • copiare e salvare il contenuto di un messaggio effimero prima che questo non sia più visibile;
  • scattare una foto di un messaggio effimero con una fotocamera o un altro dispositivo prima che non sia più visibile.

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