SOLUZIONI DI SICUREZZA

Ransomware, ecco perché le richieste di riscatto sono così alte e come difendersi

Il ransomware non sembra destinato ad arrestare la sua corsa: le aziende devono dunque portare la loro sicurezza a un livello superiore, comprendere con cosa hanno a che fare e, soprattutto, adottare le migliori difese di cyber security che garantiscano loro pratiche di sicurezza e resilienza a lungo termine

10 Nov 2022
T
Zeki Turedi

CTO EMEA di CrowdStrike

Negli ultimi anni, molte imprese in tutto il mondo hanno sperimentato cambiamenti significativi nel loro modo di lavorare, ma una cosa che è rimasta invariata è la minaccia degli attacchi ransomware, una forma di attacco informatico che persiste da oltre 20 anni.

Un fenomeno che oggi si mostra sempre più sofisticato, con richieste di riscatto e di estorsione in costante aumento.

Comprendere l’ecosistema dei criminali informatici è il primo passo per mitigare questa tipologia di attacchi.

Guida al ransomware: cos’è, come si prende e come rimuoverlo

Il ransomware non sembra destinato ad arrestare la sua corsa

Il ransomware è il tipo di attacco informatico di maggior successo. Negli ultimi anni, i team di cyber security hanno dovuto adattare i loro interi stack di sicurezza con l’obiettivo di proteggere gli ambienti di lavoro ibridi. Eppure non sorprende che i criminali informatici continuino a registrare alti livelli di successo.

WHITEPAPER
Trend e prospettive future nel mercato del log management
Sicurezza
Cybersecurity

Non solo, i dati hanno anche rivelato che – rispetto a 12 mesi fa – i team di sicurezza IT delle aziende hanno sempre più difficoltà a difendersi dal ransomware. Quasi due terzi (66%) degli intervistati ammettono infatti che negli ultimi 12 mesi la propria azienda ha subito almeno un attacco ransomware, con un significativo aumento (56%) rispetto al 2020.

A ciò si aggiunge un sempre maggiore livello di sofisticatezza delle metodologie di attacco. Ne sono un ulteriore conferma i dati di una ricerca condotta dagli esperti in threat hunting, secondo cui il 77% degli intervistati riferisce che la propria organizzazione ha subito un attacco alla supply chain negli ultimi 12 mesi, con un aumento del 66% rispetto al 2018.

Gli autori delle minacce hanno anche migliorato notevolmente le loro tecniche di estorsione, passando dal semplice blocco dei dati aziendali e dalla riscossione di un riscatto alla minaccia di far trapelare e vendere informazioni aziendali sensibili, ottenute attraverso i sistemi aziendali; o, addirittura, di vendere l’accesso alle risorse critiche dell’azienda ad altri criminali del web. Non sorprende quindi che, sempre più, le aziende si lascino convincere dal pagamento del riscatto.

Ma i costi aumentano sempre più. I riscatti pagati negli ultimi 12 mesi sono aumentati drasticamente di quasi il 63%. In media, nel 2020, le aziende intervistate sono state costrette a pagare circa 1,1 milioni di sterline, mentre nel 2021 il pagamento medio è stato di 1,5 milioni di sterline.

Pagare o non pagare il ransomware?

Quindi, qual è la soluzione? Pagare o non pagare? Il ransomware è un circolo vizioso. Quando un’organizzazione viene “bucata” e ricattata, il cyberattacco è spesso ampiamente pubblicizzato. Ciò significa che un numero maggiore di criminali informatici può assistere al successo dei propri omologhi e quindi essere incoraggiato a commettere questi crimini.

Il pagamento di un riscatto influisce quindi sui futuri livelli di rischio di aziende, ospedali e scuole di tutto il mondo, delineando uno scenario in cui pagare potrebbe essere definito socialmente irresponsabile.

Eppure, in molti casi, il pagamento di riscatto è spesso una soluzione inefficace. Non c’è alcuna garanzia che i criminali rispettino la loro parte dell’accordo quando le aziende pagano: sono criminali, dopo tutto, e “non onorare gli accordi” fa parte del gioco.

Per la stragrande maggioranza delle aziende che hanno finito per pagare i loro aggressori si sono infatti verificate altre richieste di estorsione, la cosiddetta doppia estorsione. Molti sono stati anche costretti a versare ulteriori somme di riscatto, pari in media a circa 700.000 sterline.

In aggiunta al pagamento di un riscatto già considerevole, si tratta di un colpo devastante per molte organizzazioni, soprattutto in un periodo di tale incertezza economica.

È logico, quindi, che alcuni esperti abbiano addirittura chiesto la criminalizzazione del ransomware: se la vittima non è in grado di pagare, dedicare tempo e sforzi a sofisticati attacchi ransomware dovrebbe sicuramente diventare molto meno attraente. Ma non è così semplice.

Gli autori delle minacce ransomware sono vere e proprie organizzazioni, sofisticate e dotate di strumenti complessi, all’avanguardia e in continua evoluzione, talvolta sponsorizzati dagli Stati-Nazione. Se le loro tattiche non producono reddito, la realtà è che cambieranno queste tattiche e sposteranno l’attenzione altrove.

I criminali possiedono già un software incredibilmente avanzato, come il ransomware-as-a-service, che consente ai criminali di acquistare tutti gli strumenti necessari per commettere un attacco ransomware in un pacchetto all-inclusive, insieme a siti web dedicati per disperdere le fughe di notizie e persino agenti del servizio clienti che contribuiscono ad “aiutare” le vittime a effettuare i pagamenti tramite criptovaluta.

Se i pagamenti ransomware vengono resi illegali, i gruppi avversari creeranno un ecosistema di intermediazioni e società fantasma per eliminare il problema dei pagamenti per le vittime. Sono già esperti di riciclaggio di denaro. Un semplice atto legislativo non li scoraggerà minimamente.

Per queste ragioni, per alcune aziende, l’unica via d’uscita è il pagamento del riscatto. Sebbene non sia il risultato ideale, rendere illegale il pagamento dei ransomware significa accanirsi ulteriormente sulle vittime che stanno solo cercando di riprendersi da un attacco ransomware.

L’unica soluzione reale

Indipendentemente dal fatto che il riscatto venga pagato o meno, i cyber attacchi prosciugano le risorse aziendali, hanno un significativo impatto sulla reputazione del marchio e colpiscono personalmente tutti i dipendenti coinvolti nel respingere questa raffica infinita di attacchi. Quindi, qual è la soluzione?

Non esiste una “soluzione rapida” al problema del ransomware, ma lo sviluppo e il mantenimento della maturità informatica attraverso l’adozione delle migliori soluzioni di cybersecurity è la più grande opportunità che le aziende hanno a disposizione per sopravvivere ad uno scenario in continua evoluzione.

Gli antivirus di nuova generazione (NGAV), insieme ad altre soluzioni di cyber security, sono in grado di proteggere da minacce note e sconosciute, un elemento sempre più importante se si considera che le bande di criminali del ransomware continuano ad aumentare.

Gli NGAV consentono di esporre entrambi i tipi di minacce in tempo quasi reale e sono molto più efficaci nell’aiutare le imprese a bloccare queste minacce, con una velocità molto maggiore rispetto al passato. Le migliori soluzioni NGAV sul mercato offrono anche team specializzati in threat hunting, che lavorano per rilevare gli attacchi e i nuovi metodi di estorsione, anche quelli che potrebbero sfuggire durante il processo automatizzato.

Vigilanza a 360 gradi

Il crimine informatico, in particolare il ransomware, si è evoluto e rafforzato nel tempo e la realtà è che non è destinato a scomparire in tempi rapidi. La criminalizzazione dei pagamenti di ransomware è tutt’altro che una scelta corretta.

Sviluppare la resilienza e acquisire un maggiore livello di sicurezza sono due elementi fondamentali per resistere ad uno scenario così frastagliato.

Le aziende devono portare la loro sicurezza ad un livello superiore, comprendere con cosa hanno a che fare e, soprattutto, adottare le migliori difese di cybersecurity che garantiscano loro pratiche di sicurezza e di resilienza a lungo termine.

WHITEPAPER
CYBERSECURITY: le migliori strategie per la tutela e la continuità dei servizi IT
Sicurezza
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4