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Prompt ignition: la nuova superficie d’attacco dei modelli linguistici



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Quando l’LLM elabora quel contenuto, può interpretare parti del testo come istruzioni operative, modificando il proprio comportamento. La particolarità è che l’attacco non sfrutta vulnerabilità eseguibili, ma ambiguità linguistiche perché la vulnerabilità non è nel codice, ma nel modo in cui il modello costruisce e interpreta il contesto

Pubblicato il 6 mar 2026

Andrea Leandro

Consulente adeguamento privacy – DPO



Le vulnerabilità dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM); Prompt Ignition: la nuova superficie d’attacco dei modelli linguistici

L’adozione massiva dei modelli linguistici generativi ha introdotto un cambiamento radicale nel modo in cui i sistemi digitali vengono utilizzati, integrati e attaccati.

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