SICUREZZA INFORMATICA

Manipolazione mentale: cos’è, tecniche di attacco di social engineering e strategie di difesa

La manipolazione mentale è una delle tecniche di ingegneria sociale il cui scopo è quello di modificare il comportamento o le opinioni della vittima per spingerla, ad esempio, ad aprire un documento inviato via e-mail. Ecco come funziona e i consigli per proteggersi

Pubblicato il 06 Lug 2020

Matteo Cuscusa

Offensive Tactics Advisor

manipolazione mentale e social engineering

La manipolazione mentale è intorno a noi, in ogni interazione sociale. Lo scopo di chi la mette in atto è quello di modificare il comportamento o le opinioni della vittima. Non è sempre effettuata con intenzioni negative, ma può diventare molto pericolosa in quanto, nonostante alla vittima sembri di decidere in maniera indipendente, in realtà si trova sotto l’influenza di un terzo.

Cos’è la manipolazione mentale

Le tecniche di manipolazione mentale (o anche di controllo mentale) sono generalmente costituite da:

  • un’azione, con l’invio di un messaggio verbale o non verbale, con lo scopo di ingannare l’altra persona;
  • un mezzo di trasporto, tramite il quale il messaggio viene inviato per fa sì che la vittima lo comprenda nella maniera desiderata dall’attaccante;
  • le intenzioni, in quanto chi inganna sa che le informazioni trasmesse sono false.

L’inganno, quindi, si può presentare sotto forma di:

  • bugie: dare informazioni lontane dalla verità. Dalle menzogne deriva il caos ed è per questo che la società ha in essere leggi per punire che persegua questa strada;
  • equivoci: fare dichiarazioni indirette, ambigue e contraddittorie, che potrebbero anche rispecchiare la verità ma sono utilizzate per confondere l’interlocutore;
  • occultamenti: omettere informazioni importanti o pertinenti per il contesto della conversazione o tenere comportamenti che nascondano informazioni rilevanti;
  • esagerazioni: sopravvalutare o ingigantire la verità. Le informazioni non vengono nascoste ma modificate per ottenere la reazione desiderata da parte di chi inganna;
  • sottovalutazioni: minimizzare gli aspetti della verità. Chi inganna proverà questa strada per cercare di uscire dai guai.

Manipolazione mentale: le tecniche di ingegneria sociale

Come vengono sfruttate queste tecniche da un ingegnere sociale? L’attaccante procede sempre con la creazione di un cosiddetto pretesto, cioè di uno scopo o motivo presunto o aspetto assunto per mascherare la vera intenzione o stato delle cose.

Un pretesto nasce quando un attaccante crea un personaggio fittizio che ha un particolare ruolo, basandosi su informazioni a propria disposizione, per raggiungere un obiettivo specifico.

Un esempio pratico potrebbe essere quello in cui l’ingegnere sociale abbia la necessità che la vittima apra un documento ricevuto per e-mail.

Un pretesto funzionale a tale scopo potrebbe essere costruito assumendo l’identità fittizia di un componente dello staff IT che si occupa di supporto, è a conoscenza dell’indirizzo e-mail della vittima e invia una comunicazione strutturata in modo che chi la riceva sia spinto ad aprire il file in allegato.

Per far sì che un pretesto e il conseguente attacco di ingegneria sociale abbiano successo, è necessario che l’attaccante utilizzi storie semplici e corte, che spingano la vittima a non porsi o porre troppe domande.

L’attaccante deve essere inoltre a conoscenza di quali siano gli elementi tecnici coinvolti, il background e la cultura della persona o del gruppo sociale target, in modo da rendere credibile, nel caso specifico, l’e-mail che sta per inviare. Utilizzare ad esempio particolari acronimi o modi di dire tipici di una organizzazione, tende a far sì che gli utenti abbiano meno dubbi sulla veridicità del messaggio ricevuto.

L’ingegnere sociale deve inoltre essere confidente nei propri mezzi, sia che l’azione avvenga di persona o da remoto: ogni minima esitazione rischia di compromettere il successo dell’operazione.

Come avviene un attacco di manipolazione mentale

Il manipolatore procede quindi, nello svolgimento dell’attacco, a sfruttare le reazioni umane a precisi input. Possiamo rilevare queste metodologie:

  • rinforzo positivo: essere gentili con la vittima, utilizzare modi affettati, donare regali o dare particolari attenzioni;
  • rinforzo parziale ed intermittente: usato in maniera occasionale, con lo scopo di rendere la vittima spaventata e farle perdere le proprie certezze;
  • rinforzo negativo: il manipolatore finge di aiutare la vittima ad uscire da una situazione negativa, ponendo le proprie azioni in modo che sembrino una ricompensa;
  • punizione: tecnica basilare utilizzata dai manipolatori, in modo da far sì che le vittime pensino di aver fatto qualcosa di sbagliato e modifichino la propria attitudine o i propri comportamenti nei confronti dell’attaccante;
  • intimidazione: il manipolatore usa rabbia esplosiva o abusi per mostrare chi sia dominante ed abbia il controllo.

Il manipolatore deve essere in grado di individuare le vittime adatte. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che desiderano piacere a tutti, con bassa autostima e che vedono soddisfatta la propria necessità di intessere rapporti sociali ad ogni singola interazione.

Queste persone sono ingenue, con poca confidenza nei propri mezzi e solitamente con dipendenza emotiva. Proprio su queste caratteristiche interviene l’ingegnere sociale che gioca con le emozioni e lentamente procede sino a raggiungere il proprio obiettivo.

I metodi impiegati negli attacchi di social engineering

Secondo l’ultimo rapporto del Clusit, nel 2019 la tecnica di attacco che ha avuto un maggior incremento nell’utilizzo rispetto al 2018 è stata “Phishing / Social Engineering” con un +81,9%.

Analizziamo quali siano i metodi impiegati negli attacchi di social engineering più comuni:

AttaccoMetodi impiegati
Phishing: un cyber criminale prepara un’e-mail con un link o un allegato malevolo e la invia alle vittime. I target interagiscono con il messaggio eseguendo le azioni desiderate dall’attaccante.
  • menzogne
  • sfruttare le emozioni (paura, ansia…)
  • girare la verità
  • utilizzare minacce velate
  • fare leva sul senso di colpa
  • sfruttare la tendenza degli esseri umani ad aiutare
  • sfruttare l’effetto bandwagon
Vishing & Smishing: il cyber criminale usa la comunicazione verbale o via SMS per camuffare la propria identità, ottenere la fiducia dell’utente e raggiungere il proprio scopo.
  • menzogne
  • sfruttare le emozioni (paura, ansia…)
  • girare la verità
  • fare leva sul senso di colpa
  • sfruttare la tendenza degli esseri umani ad aiutare
Pretexting: l’attaccante crea un personaggio in base alle informazioni che ha raccolto sulla vittima e lo sfrutta per ottenere quanto desiderato, dopo aver costruito un rapporto con il target.
  • menzogne
  • girare la verità
  • seduzione
  • giocare con le emozioni
Baiting e Quid pro Quo: l’attaccante sfrutta un bene fisico o promette un beneficio per ottenere una informazione.
  • menzogne
  • sfruttare le emozioni
  • razionalizzazione
  • porsi come aiutante per la vittima
  • generare confusione
Tailgating: l’attaccante entra in un’area privata senza autorizzazioni, mettendo quindi in campo il proprio piano.
  • menzogne
  • fingere di essere la vittima
  • porsi come aiutante per la vittima

Come proteggersi

Per imparare a difendersi dai tentativi di manipolazione mentale è utile tenere presente che il nostro subconscio continua a scansionare l’ambiente circostante in cerca di minacce, ma non ci allerta se non nel caso in cui rilevi qualcosa che risulti essere una minaccia.

Un ingegnere sociale cercherà sempre di evitare che le proprie azioni e parole possano attivare il subconscio, sfruttando per l’appunto un pretesto che veli quello che in realtà è un pericolo per l’interlocutore.

Per quanto un ingegnere sociale possa essere esperto, saranno tuttavia sempre presenti alcuni indicatori inconfondibili che possono far capire di essere davanti a qualcosa di pericoloso:

  • mancanza di autoreferenzialità: le persone ingannevoli utilizzano un linguaggio che minimizza i riferimenti a sé stessi. Descrivono gli eventi usando la voce passiva o usano “tu” invece di “io”;
  • tempo verbale: le persone che dicono la verità si riferiscono ad eventi storici usando il passato. Le persone che mentono descrivono gli eventi come se stessero accadendo ora;
  • rispondere alle domande con domande: chi inganna cerca il più possibile di evitare di mentire, in quanto ciò lo metterebbe in pericolo di essere scoperto. Di conseguenza queste persone tentano di schivare le domande ponendone altre;
  • equivoci: chi inganna evita di rispondere alle domande, usando espressioni incerte e vaghe;
  • giuramenti: il mentitore, mentre cerca di dare il minor numero di informazioni possibili, si sforza di convincere l’ascoltatore che le sue parole siano vere;
  • eufemismi: l’attaccante sceglierà sempre le parole che descrivano le proprie azioni negative in maniera da renderle accettabili;
  • alludere ad azioni differenti: chi inganna può alludere ad un fatto e non affermare mai con certezza se abbia o meno completato l’azione descritta. Ciò è utile per far sì che la vittima non possa successivamente contestare quando udito, alla prova dei fatti;
  • mancanza di dettagli: quando si racconta un evento reale, sono presenti numerosi dettagli che derivano dalla memoria a lungo termine. Quando un attaccante costruisce una storia, tali dettagli sono mancanti;
  • equilibrio narrativo: una storia è composta da prologo, evento critico e conclusione. Se una fra queste parti è troppo corta o mancante, significa che c’è qualcosa che non va;
  • durata media dell’enunciato: il numero totale di parole, rispetto al numero delle frasi, ha solitamente un valore compreso tra 10 e 15. Se tale valore è molto più alto o più basso, siamo di fronte ad un campanello di allarme.

La miglior difesa è quindi quella di ascoltare con molta attenzione le parole che vengono pronunciate dai nostri interlocutori, restare in allerta e soprattutto accendere il proprio cervello.

Diceva O. Henry, pseudonimo di William Sydney Porter: “Era bello e semplice, come lo sono le vere grandi truffe”. Ricordiamocelo sempre.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati